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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni rinnovamento Governo Renzi o non fare strategia conferma e smentite

Delusione, tensioni politiche ed esigenze di rinnovamento e novità per le pensioni al centro dell’attenzione degli ultimi giorni: cosa sta succedendo




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:33): Occorre capire che cosa è il rinnovamento per il Governo Renzi e Renzi stesso e cosa vuole fare lui stesso per rilanciare la sua strategia. All'inizio parlava solo di cambiare esponenti, consiglieri. Poi è ritornato a parlare di rilancio del programma come confermano le ultime notizie e ultimissime, ma venendo di fatto in pratica smentito per le novità per le pensioni e imposte dagli stessi esponenti del Tesoro. Ora si attende di capire quale sarà la sua posizione e cosa vorrà fare, visto che un valzer di poltrone ha detto lui stesso che non ha nessun valore e non risolve i problemi. Ma neppure lo status quo, così come è ora li può risolvere e le novità per le pensioni, imposte, investimenti premono tra i cittadini.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:12):  Si è usata spesso da tantissimi nelle ultime notizie e ultimissime la parola rinnovamento anche all'interno dello stesso Governo Renzi e da Renzi stessi. Così come si è ritornato a parlare di termini come attenzione agli altri, fasce medie, indigenti. Tutti argomenti collegati ad uno dei temi più caldi come le novità per le pensioni. Ma non sono mancate anche le smentite su una strategia rinnovata da intraprendere sia sulle novità per le pensioni che su altri temi rendendo tutto sempre più difficile da comprendere.

Caos, tensioni e sconti sono ciò che stanno caratterizzando questi ultimi giorni di politica. Il risultato dei ballottaggi di domenica scorsa hanno decretato una netta discesa dei consensi da parte degli italiani nei confronti della maggioranza, ma sembra proprio che questo deludente risultato non stia avendo particolare influenza sul premier che, comunque, sembra voler continuare ad andare dritto per la sua strada, anche se dalle ultime notizie emerge chiaramente che lui stesso vorrebbe un rinnovamento per il suo Pd, intenzione confermata  dal voler riorganizzare la maggioranza con una nuova squadra per il Pd che dovrebbe comprendere, a detta del premier, il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, che potrebbe diventare vicesegretario unico, il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il governatore della Toscana Enrico Rossi e anche su Vasco Errani, personalità che avrebbero un deciso impatto anche sulle novità per le pensioni. Da Martina a Zingaretti, Rossi ed Errani, sono da sempre tutti favorevoli a novità per le pensioni non solo di uscita prima ma anche in relazione all’introduzione dell’assegno universale.

Il ministro Martina, infatti, sostiene con novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41; Zingaretti, dopo aver già approvato il taglio della pensione d'oro ai consiglieri nella sua regione, si appresta al ricalcolo delle pensioni degli stessi consiglieri, e, inoltre, ha già avviato nel Lazio la staffetta per favorire l’ingresso di giovani fino a 29 anni nel mondo occupazionale, con assunzioni con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato, e passaggio al part-time per coloro a cui manchino fino a tre anni al raggiungimento della normale pensioni; mentre il governatore della Toscana, da canto suo, rilancia su aumento delle pensioni più basse, novità di quota 100 o novità pensioni di quota 41, senza dimenticare la necessità dell’assegno universale. Novità di quota 100 e novità di quota 41 sarebbero sostenute anche dall’ex governatore emiliano Errani.

Si tratta, comunque, di posizioni che dimostrano chiaramente come non rientri nei progetti di quasi nessuno agire sulle pensioni con il sistema basato sulla mini pensione e questo potrebbe rappresentare un segnale per l’esecutivo e Renzi stesso. Nonostante questa voglia di rinnovamento che confermerebbe la possibilità di intraprendere nuove strade di lavoro, d’altro canto, Renzi stessi sembra smentire se stesso, perché mentre annuncia una riorganizzazione della maggioranza, dice anche di non avere alcuna intenzione di lasciare il ruolo di segretario del partito, così come richiestogli dall’opposizione interna, continuando a voler mantenere il doppio incarico, nonostante i negativi risultati delle comunali. E’ vero infatti che la perdita di Roma e Torino è stata pesante e che si sono registrate ben 5 perdite su sei Comuni sempre in Toscana, pur se Comuni minori, ma è anche vero che lo stesso Renzi ha interpretato questi risultati più come volontà di cambiamento che voti protesta, motivo per il quale potrebbe scegliere di rinnovarsi e rivedere le sue riforme proprio per rispondere a quel cambiamento richiesto dai cittadini.  

O continuare, come ha del resto già dichiarato, a continuare a seguire la sua linea di lavoro, considerando che in più occasioni ha ribadito quasi una sicurezza di vittoria al referendum d’autunno. Inoltre, con particolare riferimento alle novità per le pensioni, ha chiaramente detto, ultimamente, che per sostenere i più deboli non sia necessario l’assegno universale quanto piuttosto la creazione di nuove opportunità lavorative. Ci si chiede, però, come questo obiettivo possa conciliarsi con le situazioni di coloro che si ritrovano senza un’occupazione in età avanzata e che oggi sono letteralmente tagliati fuori dal mercato occupazionale. Se è vero che il suo obiettivo è puntare sulle opportunità piuttosto che su una misura vista come ‘rendita’ allora è bene che ci si orienti verso soluzioni capaci di tutelare anche gli over 50.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il