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Referendum costituzione sondaggi nuovi aggiornati mercoledì oggi e record in sondaggi nuovi per il Movimento 5 Stelle

Il 54% degli intervistati da ScenariPolitici ha dichiarato che sceglierà il no al referendum costituzionale mentre il 46% ha sostenuto che voterà sì.




Messo alle spalle il referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, l'attenzione è ora puntata sui fatti di casa nostra, tra cui il referendum costituzionale di ottobre, rispetto a cui il premier ha legato la prosecuzione della sua attività politica. E non è un caso che si infittiscano i sondaggi, come quello realizzato da ScenariPolitici per Huffpost. Ebbene, in merito alla partecipazione, il 48% ha affermato che andrà sicuramente a votare, il 29% non andrà sicuramente a votare mentre il 23% non sa se andrà a votare. E ancora: per il 49% degli intervistati era necessario focalizzarsi su altre tematiche più urgenti, per il 28% era una priorità per l'Italia, il 23% non conosce bene i contenuti della riforma.

Ma soprattutto, come voterà? Il 54% ha dichiarato che sceglierà il no mentre il 46% ha sostenuto che voterà sì. In questo contesto è certamente interessante sapere chi voterà sì e chi no alla riforma costituzionale. Ebbene all'interno dei pariti, è favorevole il 78% del Partito democratico, il 24% di Forza Italia, il 15% del Movimento 5 Stelle e l'11% della Lega. All'opposto sono orientati a dire il no il 22% del Partito democratico, il 76% di Forza Italia, l'85% del Movimento 5 Stelle e l'89% della Lega. Dal punto di vista metodologico, si fa presente che il sondaggio è recente, essendo stato realizzato tra il 23 e il 24 giugno e il metodo di rilevazione è stato Cawi (Computer assisted web interviewing) su 1.400 casi rappresentativi della popolazione italiana.

Poi ci sono i sondaggi SWG sul consenso attuali degli stessi partiti. Viene fuori che il Partito democratico sarebbe in testa con il 31,3% ma il trend è discendente. Al contrario, il Movimento 5 Stelle sarebbe in ascesa e nel giro di un mese è passato dal 25,9 al 30.0%. Sorprende come si tratti dell'unica forza politica in ascesa. Per il Nuovo centro destra, Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Sinistra italiana, Rifondazione comunista e Verdi, l'andamento è in discesa. Si tratta comunque di una situazione differente rispetto a quella fotografata da Ixé: Partito democratico 31%, Movimento 5 Stelle 28,2%, Lega 13%, Forza Italia 11,1%, Sinistra Italiana 4,1%, Fratelli d'Italia 3,1%, Nuovo Centro destra, Rifondazione comunista 1,5%, Verdi 0,8%, Scelta Civica 0,3%, Italia dei Valori 0,2%.

E infine, per quanto riguarda la popolarità dei leader: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al 58%, il presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico Matteo Renzi 29%, il vicepresidente della Camera dei deputati e membro del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio 29%, il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo 22%, la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni 20%, il leader della Lega Matteo Salvini 20%, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi 14%, il segretario di Scelta Civica Enrico Zanetti 13%, il vice presidente del Consiglio e leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano 12%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il