Lehman Brothers,la banca Usa più esposta ai mutui batte le aspettative degli analisti

“Il peggio di questa correzione dovuta al credito è alle nostre spalle”



“Il peggio di questa correzione dovuta al credito è alle nostre spalle”. Ha dichiarato così il direttore finanziario di Lehman Brothers Chris O’Meara alla conference call di oggi per la presentazione al mercato dei dati annuali della banca d’affari. Un’affermazione forte che si appoggiava sui dei numeri che hanno battuto le stime degli analisti e, con una flessione degli utili di soltanto tre punti percentuali, hanno registrato un eps da 1,54 dollari contro delle stime medie da 1,47 dollari.

Un dato estremamente rilevante se si considera che Lehman Brothers è il più grande sottoscrittore americano di bond basati sulla cartolarizzazione di mutui. Certo la banca d’affari sta tagliando 2000 posti di lavoro correlati alla gestione dei mutui e i ricavi della vendita di prodotti a rendita fissa sono scesi del 47% a quota 1,06 miliardi di dollari, ma sembra difficile negare l’impressione che in generale Lehman questa volta abbia parato il colpo.

I ricavi netti del gruppo sono addirittura cresciuti del 3% in un anno e hanno raggiunto così i 4,3 miliardi di dollari. Il management del gruppo ha dichiarato di essere riuscito a limitare le perdite sui prestiti per la casa e i finanziamenti alle manovre di leveraged-buyout. In altre parole la dipendenza dai finanziamenti agli hedge fund sembra adesso molto più debole e anche la crisi dei mutui subprime – è innegabile – fa un po’ meno paura. Così in attesa della riunione dellla Fed di stasera, che con le sue decisioni sui tassi prenderà per sé tutta la scena, le borse nel pomeriggio hanno fatto una scorpacciata di acquisti. Alla fine Lehman per qualche ora sembra essersi portata dietro al rialzo le borse a cavallo dell’Atlantico.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il