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Pensioni ultime notizie quali novità con scontro Governo Renzi maggioranza e alleati per novità mini pensioni, quota 100, quota 41

L'opposizione interna incalza il segretario del Partito democratico, impegnato in Europa, a intervenire sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): Lo scontro è sia interno che esterno alla maggioranza con l'opposizione interna che ha avanzato diverse novità per le pensioni e in genere sui temi sociali e non solo l'organizzazione della segreteria. E vi è il reale rischio che si estenda anche agli alleati che appaiono molto titubanti sulle posizioni del Governo Renzi e come riferiscono diverse indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime potrebbero voler lasciare lo stesso Governo almeno in buona parte, quasi la metà

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Anche in queste ultime ore, l'opposizione interna del Partito democratico continua a rimanere vigile sull'attività di governo e suggerisce di organizzare una discussione su come reagire alla Brexit. Non solo, ma sulla base delle ultime e ultimissime notizie, sta diventando più preciso il progetto di novità per le pensioni che è pronta presentare in sede di direzione del partito.

Continua a essere segnato dall'incertezza il livello dello scontro all'interno del Partito democratico e in parlamento sull'attività dell'esecutivo, anche in riferimento alle novità per le pensioni. Rimanendo all'interno della principale forza politica a sostegno del governo, l'opposizione interna ha fatto sentire la sua voce e sembra intenzionata ad andare fino in fondo per la conquista della segreteria. In occasione dell'ultimo vertice preparatorio alla riunione della direzione, salta in seguito alla Brexit, senza troppi giri di parole sono state messe al centro del dibattito le questioni delle pensioni e, più in generale, di interventi sul sociale.

Le mini pensioni con penalizzazioni immaginata da Palazzo Chigi con la prossima manovra sembra non bastare. Tuttavia il punto di partenza per mettere la mani sulle pensioni è stato individuato proprio in quel dialogo con le forze sociali che è appena iniziato. "Noi chiediamo si faccia sul serio. Investendo nuove risorse e rispettando le aspettative di chi dopo molti anni ambisce a vivere serenamente la propria vita fuori dal mercato del lavoro. Su tutti questi temi c’è da riscoprire il metodo del dialogo come parte della cultura di governo", sono state le parole pronunciate da Roberto Speranza. L'esponente dell'opposizione interna avrebbe evidentemente ribadito la posizione nel faccia a faccia saltata con i vertici del partito.

Resta ora da capire fino a che punto il dibattito sulle novità per le pensioni riuscirà a trovare vigore considerando che le attenzioni sono ora sull'uscita della Gran Bretagna dall'Europa che fa cantare vittoria agli euroscettici italiani e non solo. E non è un caso che tra i primi a festeggiare ci sia Matteo Salvini. Il leader della Lega, è un fiume in piena: bolla l'Europa come una gabbia di matti, considera l'esito delle urne uno schiaffo a Renzi e Napolitano e annuncia l'intenzione di voler iniziare una raccolta di firme per modificare la Costituzione, che ora non prevede la consultazione popolare per i trattati internazionali.

Sul carro degli euroscettici non manca il Movimento 5 Stelle che si ha affidato al blog di Beppe Grillo la reazione alla vittoria della Brexit: "O l'Europa cambia o muore, si deve trasformare n comunità e non in un'unione di banche e lobby. Ora la parola passi ai cittadini". Il punto è proprio da questa situazione di transizione, l'Italia potrebbe uscirne rafforzata in vista della manovra di fine anno. L'intenzione del premier è di guadagnare punti in termini di leadership europea, da giocare sul tavolo delle concessioni con interventi sulle imposte e magari sulle pensioni.

Non ha dubbi il presidente del Consiglio: serve più Europa, non meno Europa. Un'Europa più sociale e meno burocratica. Ed è proprio adesso il momento di voltare pagina. Perciò alla vigilia del vertice a tre a Berlino con Angela Merkel e Francois Hollande per provare a costruire una risposta comune, ha lanciato un messaggio preciso agli alleati: spero Francia e Germania ci seguano sulla crescita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il