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Pensioni ultime notizie continuano novità da miliardi per banche nessuna novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Al via studio ipotesi per definizione del nuovo piano salva-banche: le novità per le pensioni ancora in secondo piano. Motivi e situazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:22): E non ancora finita qui, in quanto la banche hanno chiesto dei nuovi scivoli anche per la cassa integrazione usando dei fondi che finora per loro pur mettendo dei soldi non erano utilizzabili come confermano le ultime notizie e ultimissime. Dunque, nessuna novità per le pensioni tranno che per le banche e tanti soldi sempre per le banche.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:22): E ancora per le banche è stato accettato vista la delicata situazione economica in cui si trovano come confermano le ultime notizie e ultimissime anche delle novità per le pensioni molto importanti ovvero il prepensionamento fino a 7 anni con degli scivoli particolari. Queste singole novità non fanno sicuramente bene all'intero sistema delle pensioni che si differenzia invece di uniformarsi sempre più come doveva essere da obiettivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:25): E non ci sono solo i 40 miliardi che si stanno contrattando con la Comunità, ma per le banche ne sono stati apprvati un altro stanziato ieri ufficiale di 8 miliardi per il Ddl Banche come confermano le ultime notizie e ultimissime per aiutare i risparmiatori ma per evitare errori fatti dalle banche stesse. E non è finito qui, perchè sempre per le banche ci sono novità per le pensioni per chi vi lavora con prepensionamenti e sfruttamento di alcuni fondi preposti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:52): Sembra che anche il fondo per il salva-banca sia ostacolato dalla Merkel dalle ultime notizie e ultimissime, ma in realtà diversi esponenti importanti comunitari si sono mossi a favore e sottotraccia si continua anche ad andare avanti con le trattative anche con la stessa Merkel. Dunque, una ennesima nuova dimostrazione di come siano fondamentali la volontà e le priorità strategica all'interno della Comunità e di come al momento siano considerate importanti la volontà per le novità per le pensioni. Poco o nulla nonostante come detto l'importanza per l'occupazione e il rilancio stesso dell'economia italiano

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Occorre usare il condizionale, ma c'è grande frustazione da parte dei cittadini italiani che si aspettanio novità per le pensioni come si evince dai social network e non solo per il fondo-salva banche e probali 40 miliardi trovati (meglio usare il condizionale), mentre non si trova nulla come detto nelle ultime notizie e ultimissime per fare qualcosa di significativo per le novità per le pensioni. Ora si parla di mini pensioni ma a parte i soldi finora stanziati (500 milioni) troppo pochi davvero, il meccanismo è stato criticato da tutti. Perchè non utilizzare per delle novità per le pensioni anche solo di prova ma reali i fondi bloccati e perchè non spiegare all'Ue che c'è l'esigenza di novità per le pensioni anche per l'occupazione e la produttività come per le banche?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:12): Se si vogliono fare delle norme anche non facilmente accettabili dalla Comunità e velocemente si possono fare. E' stato così per le imposte sugli immobili e così sembra per le banche con il nuovo fondo salva stati dove si dovrebbero andare a reperire 40 miliardi come confermano le ultime notizie e ultimissime. E' la dimostrazione ancora una volta che le novità per le pensioni nonostante siano importanti da un punto di vista sociale e per l'occupazione sembrano venire sempre in secondo piano seppur la messa in sicurezza delle banche è importante, peccato che, poi, nessuno di quello che ha fatto danni paghi almeno finora. E le novità per le pensioni tra l'altro costerebbero non così tanti soldi come il salvataggio delle banche. Certo non è detto che per il salvataggio delle banche si debbano tirare fuori direttamente i soldi, ma alla fine dei conti quella in un modo o nell'altro è la via contemplata. E le novità per le pensioni e per cittadini, l'avvicinarsi alle esigenze sociali non sono importanti perlomeno come le banche? (se si pensa anche alle novità per le pensioni come potenziale occupazione)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:07): La tempestività con cui l'esecutivo sta intervenendo per sostenere il sistema bancario, come dimostrato dalle ultime e ultimissime notizie in riferimento alle conseguenze dalla Brexit, dimostrano ancora una volta come le novità per le pensioni non sia ai primi posti dell'agenda delle priorità. La lentezza con cui si trascina il confronto e si rimandano le misure ne è la prova più chiara.

Per tutelare sistema bancario italiano ed europeo le risorse si troveranno: secondo le ultimissime notizie, per dare vita al piano salva-banche, esecutivo e Ministero dell'Economia sono già al lavoro anche se restano da definire ancora cifre e portata dello stesso piano. Sono diverse al momento le ipotesi al vaglio, da interventi diretti su crediti in sofferenza aumentando, quando necessario, i valori delle aste dei titoli di Stato, con partecipazione della Cdp. Sarebbe poi necessario rivedere le regole del cosiddetto Bail-in (meccanismo che prevede il salvataggio delle banche anche con risparmiatori) iniziando a considerare la garanzia del pubblico come un degno sostegno del sistema bancario ma senza mettere a rischio il denaro dei risparmiatori che hanno magari messo da parte dei soldini con molti sacrifici, piuttosto che con una grande paura; spingere ancora sulla garanzia europea sui depositi fino a 100mila euro; e rivedere gli aiuti di Stato destinati al comparto bancario, con ricapitalizzazione dei bond.

Queste le ipotesi che si prospettano all’orizzonte per la definizione di un nuovo fondo salva banche da attivare, conseguenza anch’esso della Brexit e degli effetti possibili da aspettarsi come ricadute sul comparto economico. Non vi è però ancora alcuna certezza di cosa effettivamente questo piano di salvataggio comporterà, nessuna certezza su aiuti di Stato diretto, cioè investimenti diretti di soldi, anche se, come sopra detto, tra le ipotesi di lavoro vi sarebbe l’aumento di Btp o altre forme di investimento statale. Ciò significa ancora una volta una cosa fondamentale e vale a dire che quando vi sono obiettivi importanti da perseguire le risorse economiche, pur non essendoci, si trovano.

E si tratta, del resto, di un meccanismo già dimostrato con l’abolizione non solo dell’Imu ma anche della Tasi, da quest’anno, per tutte le prime case, comprese quelle di coloro che potremmo anche definire miliardari. Per provvedimenti urgenti, il governo Renzi riesce ad andare tranquillamente ben oltre i vincoli imposti dall’Europa per cercare di ottenere i risultati necessari, cosa che invece non è stata mai fatta, e probabilmente non si ha ancora intenzione di farlo, in merito a novità per le pensioni, per cui si continua a dire che non ci sono quelle risorse economiche che sarebbero necessarie ad una loro approvazione, ma che, volendo, e come dimostrato, si potrebbero ben recuperare.

E sarebbe anche importante farlo: diversi studi, soprattutto nel corso di questi ultimi mesi, hanno dimostrato come l’attuale legge pensioni blocchi l’occupazione e, di conseguenza, la produttività e un circolo economico basato anche sui consumi, bloccati anch’essi. E’ stato più volte spiegato come situazione della disoccupazione, soprattutto giovanile, e della conseguente bassa produttività, si possano sbloccare approvando proprio quelle novità per le pensioni che invece sono ostacolate, sistemi di uscita prima, tra novità pensioni di quota 100, novità pensioni di quota 41 e piano di mini pensioni, che attraverso i prepensionamenti di lavoratori più anziani lascerebbero liberi nuovi posti per le assunzioni dei più giovani, oggi disoccupati. Considerando che le coperture, volendo, potrebbero essere reperite, ciò che emerge è che ancora una volta è dunque la volontà politica che scarseggia non riuscendo ad imporsi sulla necessità di realizzazione di novità per le pensioni, soprattutto di uscita prima.

O è anche possibile che non si tratti di una mancata capacità di imposizione, quanto proprio dell’intenzione di risolvere prima altre questioni che continuano ad essere considerate prioritarie rispetto ad eventuali novità per le pensioni. E’ chiaro, infatti, come, in quest’ultimo caso di piano salva-banche, il sistema bancario debba essere tutelato perchè è cruciale per preservare l'economia e perchè un collasso del sistema bancario, reale, bloccherebbe erogazione di prestiti, mutui, etc, etc, bloccando di conseguenza lo stesso riciclo economico. Ed è altrettanto chiaro, come spesso ribadito soprattutto dai tecnici del Tesoro, che la priorità di rivedere le pensioni effettivamente non c’è considerando che l’attuale legge pensionistica continua ad essere l’unica in grado di garantire sostenibilità finanziaria, per cui è chiaro che, anche di fronte alla necessità di cambiamento per migliorare le condizioni di vita di lavoratori e pensionandi, da un punto di vista economico vale, per cui diventa prioritario modificarla rispetto ad altri interventi più urgenti. Ed è possibile che questa situazione non si esaurisca a breve ma che continui a perdurare nel tempo, rimandando, dunque, sempre più ogni possibilità di cambiamento reale delle norme pensionistiche in vigore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il