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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, quota 100 si aprono per il DEF 15 miliardi di disponibilità aggiuntiva

Ulteriori richieste di risorse economiche dal premier e possibili evoluzioni dopo referendum inglese: sì a riduzione delle tasse ma ancora nulla per novità pensioni a breve




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): E' una strada ancora lunga quella di ottenere i possibili 15 miliardi e non sarà semplice. Se si ottenessero, comunque, si andrebbe al solito punto importante e fondamentale: come spenderli? Con quali strategie? La risposta al momento è la precedente che veniva data nelle ultime notizie e ultimissime ovvero il taglio delle imposte per tutti senza nessun altra novità per le pensioni o altri temi. E alle pensioni sarebbero destinate solo 500 milioni di euro. Certo, che, se però si ottenessero davvero 15 miliardi, la strategia potrebbe anche cambiare e non dirottarli tutte le imposte, ma almeno iniziare a dare un segnale per le novità per le pensioni atteso da milioni di italiani

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:11): Ammonta a 15 miliardi di euro la cifra che l'esecutivo potrebbe spuntare in Europa in vista della prossima manovra. Significa che per le novità per le pensioni si aprono nuove prospettive, ma in realtà le ultime e ultimissime notizie continuano a confermare come il principale sforzo economico dell'esecutivo sarà indirizzato sul fronte del taglio delle imposte.

E' possibile che gli esiti del referendum inglese che hanno sancito l'uscita del Regno Unito dall'Europa possano essere usati decisamente in senso positivo dalla nostra Italia: in base alle ultime notizie, infatti, il premier sarebbe apparso nettamente più deciso nel chiedere, nel corso dell'incontro di ieri con primo ministro francese e cancelliera tedesca, nuove misure. E cercando di allentare l'austerità europea per permettere alla stessa Europa di dimostrarsi effettivamente aperta nei confronti delle necessità dei Paesi membri, cosa che porterebbe ad evitare decisamente un effetto domino del referendum inglesi anche in altri Paesi già tanto euroscettici, ha chiesto nuovi margini per 15-20 miliardi di euro da impiegare nella prossima Manovra, con definizione di misure nel Def che prevedano piano di riduzione delle imposte, a partire dall'Irpef, e nuovi piani di sostegno agli investimenti, non citando al momento nulla per novità per le pensioni.

L'invito che sembra arrivare dal nostro presidente del Consiglio è quello di una minore austerità europea che finora, come hanno sottolineato nei giorni scorsi alcuni analisti, sembra aver fatto più male che bene ad alcuni stessi Paesi europei. Dunque, per far quadrare i conti della prossima Manovra, servirebbero tra i 15 e i 20 miliardi di euro. Per Renzi un passo indietro sull'austerità e una maggiore 'morbidezza' da parte della cancelliera Merkel, potrebbero essere i punti di partenza per un cambiamento dell'intera linea di lavoro europeo e i soldi richiesti potrebbero sembrare più possibili da ottenere proprio sulla scorta del clima di incertezza economica, nonché politica, e della paura di un dilagante populismo che porti ad una condivisione di intenti sull’uscita di tutti dall’Europa.

Il problema, però, è che come annunciato dallo stesso premier, i soldi verrebbero impiegati per la riduzione delle tasse e ancora non per le pensioni, il che lascia amaro in bocca e delusione per quanti da mesi attendono cambiamenti pensionistici e una presa di coscienza da parte dello stesso esecutivo che sta portando avanti un sistema come quello basato sulla mini pensione con istituti di credito e restituzione 20ennale dell’anticipo erogato dal lavoratore che decide di andare in pensione prima, piuttosto che novità pensioni che servirebbero di più come novità pensioni di quota 100 o novità pensioni di quota 41 o, ancora, novità pensioni minori ma pur sempre importanti, come rendere gratuite le ricongiunzioni dei contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali o aumentare le pensioni più basse per consentire a tutti di condurre una vita dignitosa.

Al momento, per le pensioni, l’investimento sarebbe fermo a quei 500 milioni per la mini pensione e già ridotti dalla cifra iniziale stanziata che era di un miliardo di euro; servono poi ulteriori risorse per sbloccare i contratti degli statali, ma anche in questo caso le coperture sembrano scarseggiare e dal prossimo mese di luglio inizieranno le discussioni vere e proprio per la definizione di una soluzione concreta alla questione. A questo punto appare sempre più evidente, come già spiegato in altre circostanze, che è la volontà politica di intervento con novità per le pensioni a mancare davvero, o comunque sembra essere più forte un’altra strategia di lavoro della maggioranza, vale a dire puntare sul taglio delle tasse, con riduzione dell’Irpef, anche se solo qualche giorno fa il ministro della Difesa Pinotti sembrava confermare un aumento per le pensioni più basse nella prossima Manovra, spiegando che saranno previsti incentivi fiscali per permettere un aumento del valore delle pensioni più basse.
 
Per questa misura, secondo le ipotesi sui numeri e conti del Def, servirebbero 2,3 miliardi di euro, e ben oltre un miliardo, attualmente pensato dall'esecutivo, servirebbe per le misure contro l'indigenza, considerando che, secondo le stime, sono ben 4,1 milioni le persone che vivono in condizioni di gravi difficoltà e per cui servirebbe un aumento delle risorse. Con particolare riferimento alla riduzione dell'Irpef per il ceto medio, costerebbe quasi 2 miliardi di euro di gettito in meno all'anno, per cui è chiaro che occorrerebbe pianificare l'intervento sulla base di accurate coperture e risorse, di contro, disponibili. Bisognerà vedere come evolveranno le discussioni anche del vertice Ue di oggi 28 giugno, e domani 29, per capire se i maggiori margini richiesti dal premier,e per lui quasi sicuri, saranno effettivamente concessi e con quali conseguenze, anche per le novità per le pensioni nel nostro Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il