BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie da D'Alema, Dombrovskis, Barbagallo, Pedretti per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Le ultime posizioni di Dombrovskis, D'Alema, Pedretti, Barbagallo su novità per le pensioni: differenze, richieste all’esecutivo e prospettive reali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore  22:33): Nelle affermazioni che abbiamo raccolto delle ultime notizie e ultimissime sono rappresentate tutta una serie di ultime notizie e ultimissime che hanno caratterizzato gli ultimi temi principali delle novità per le pensioni:

- novità pensioni con una sfiducia crescente, tante parole ma nulla di davvero realizzato e anzi dei peggiornamenti su quanto andava fatto. In questa ottica pur non avendole citate si possono riprendere le parole di D'Alema delle ultime notizie e ultimissime che hanno fatto tanto scalpore
- novità pensioni da Pedretti e Barbagallo due degli esponenti delle forze sociali che pur tra alcuni dubbi credono ancora nella possibilità di trattativa al contrario di altri, dopo l'ennesima riunione delusione
- novità pensioni da  Dombrovski che in questo caso non è il simobolo delle novità per le pensioni, ma di quello che si può fare se si vuole, ovvero convincere a fare nuovi piani per gli istitutti bancari e la finanza, mentre soldi per le novità per le pensioni non ci sono mai.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore  22:33): Anche le ultime e ultimissime notizie sembrano invitare a non riporre speranza sull'introduzione della varie misure di quota 100, quota 41 o assegno universale finanziato dall'Europa. Le novità per le pensioni sono rimandate alla prossima manovra, ma dovrebbero essere limitate alle mini pensioni con penalizzazioni e dettagli da definire, ma non troppo distanti da quanto previsto nelle prime bozze.

Tra clima politico interno teso, confusione generale all’indomani del referendum inglese e necessità di cambiamenti volti a spingere la crescita, a partire da un rilancio dell’occupazione giovanile, che si tradurrebbe in nuova spinta alla produttività, e quindi all’economia ingenerale, si pena a definire nuove garanzie per il sistema bancario italiano ma anche europeo: sono queste le ultime novità che si stanno mettendo a punto in questi ultimi giorni, dopo che il referendum inglese ha sancito l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione europea, e le ultime notizie si concentrano su un uovo piano salva-banche, che richiederebbe anche la partecipazione della Cdp, provvedimento che richiederebbe certamente l’impiego di risorse economiche e anche notevoli e si tratta dell’ennesimo piano annunciato che dimostra come pur continuando a ribadire la mancanza di soldi, le coperture per provvedimenti urgenti si riescano sempre a trovare, contrariante rispetto a quanto accaduto finora per le novità per le pensioni, per cui continuano invece a mancare i soldi necessari. Lo stesso vicepresidente della Commissione responsabile per l’Euro, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato di appoggiare questo nuovo piano, di essere a lavoro per monitorare la situazione del settore bancario italiano, in modo da considerare i possibili passi da compiere, ma nessuna apertura è arrivata ancora una volta su novità per le pensioni.

Restano, dunque, ancora fuori dalle principali misure da mettere in atto le novità pensioni, tra novità pensioni di quota 100, a novità pensioni di quota 41, ad assegno universale, ma emerge chiaramente che, quando si vuole le coperture anche non disponibili si troverebbero, motivo per il quale sarebbe ancora la volontà politica a bloccare l’attuazione delle diverse novità per le pensioni. Il problema è che perché cambino effettivamente le cose è necessario che l’esecutivo inizi ad orientarsi proprio verso novità per le pensioni e misure sociali che sono state, tra l’altro, rilanciate anche da diversi esponenti politici, a partire dall’ex premier D’Alema, che nell’ultimo periodo ha più volte attaccato il premier, spiegando anche che se il premier non dimostrerà di essere davvero pronto a cambiare il Pd e non si impegnerà per definire misure sociali, voterà no al referendum costituzionale d’autunno. Ed è chiaro che tra le misure sociali rientrerebbero anche quelle novità per le pensioni che servirebbero per contribuire a cancellare le ingiustizie sociali esistenti e che hanno portato ad un grande gap tra le persone, ma che non si rispecchiano nel sistema di mini pensione che invece l’esecutivo vuol portare avanti.

D’Alema non ha fatto diretto riferimento alle pensioni ma, dopo aver attaccato il premier sull’aver più volte fatto annunci rimasti solo parole mai trasformate in realtà, è chiaro che le novità per le pensioni sono il primo tema da affrontare. Da oltre due anni ormai se ne parla senza mai arrivare ad una soluzione concreta. E la stessa soluzione, sempre più urgente e necessaria, sia per risolvere le situazioni articolari di alcune categorie di lavoratori, sia per sostenere il rilancio dell’occupazione giovanile, di cui ha parlato Carmelo Barbagallo della Uil. Al termine della riunione tenutasi ieri tra esecutivo e orze sociali, Barbagallo ha infatti detto che ci saranno altri appuntamenti in cui si discuterà di come procedere a cambiamenti concreti sia di pensioni che per quanto riguarda l’occupazione.

E per Ivan Pedretti, rappresentate del sindacato Spi Cgil, è necessario ormai che le disponibilità e le aperture dell’esecutivo a temi sociali si traducano in realtà, altrimenti il rischio che l’esecutivo stesso continuerà a correre sarà quello di una completa perdita di credibilità, che certo non sarebbe positivo né in vista del prossimo referendum costituzionale né tanto meno nella prospettiva delle prossime elezioni politiche che si terranno tra due anni. Resta, però, da capire cosa si potrà davvero fare, quali siano le migliori soluzioni in riferimento alle novità per le pensioni tanto per i vantaggi per i lavoratori stessi che decidono di andare in pensione prima tanto da un punto di vista di sostenibilità finanziaria.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il