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Tfa terzo ciclo 2016 nuovo, caos bonus merito docenti, valutazioni presidi: indicazioni nuove Miur e Ministero Istruzione

Tra i nodi irrisolti del mondo della scuola rimane quello del Tfa terzo ciclo. Tra le novità c'è la valutazione dei presidi.




Tra le principali novità del prossimo anno scolastico c'è la valutazione dei presidi. Come confermato dalle ultime notizie, il ministro dell'Istruzione, ha firmato la relativa direttiva che lega le retribuzioni al risultato e dunque non saranno più attribuite a pioggia. In buona sostanza saranno inseriti obiettivi di miglioramento di tre tipi: obiettivi generali individuati dal Ministero, obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli Uffici scolastici regionali e obiettivi specifici collegati alla scuola che deriveranno dal Rapporto di autovalutazione dell'istituto che il dirigente dovrà guidare.

C'è poi una questione che apre una riflessione ed è quella dei professori che rifiutano il bonus per il merito previsto dal governo. La ragione? A tutti o a nessuno. Ogni scuola ha un tesoretto di 23.000 euro che deve distribuire ai docenti entro il 31 agosto. Da quest'anno e per la prima volta, la scuola istituisce un premio che va dai 200 ai 1.800 euro agli insegnanti meritevoli. In totale, Palazzo Chigi ha destinato ai bonus 200 milioni di euro da dividere tra i vari istituti italiani. A decidere nelle singole scuola è una commissione formata da sei membri: il preside, tre docenti e due genitori.

Il tutto mentre tra le novità per il prossimo anno scolastico ci sono le classi di abilitazione A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

A questo punto, tra i nodi irrisolti del mondo della scuola rimane quello del Tfa terzo ciclo, di cui, in attesa della pubblicazione del bando, sembra che di certo ci siano solo i posti disponibili: 16.436, di cui 11.328 comuni ovvero 8.058 per le superiori e 3.270 per le medie, e 5.108 sul sostegno ovvero 392 per la scuola dell'infanzia, 1.749 per la primaria, 1.932 per le medie, 1.035 per le superiori. Per accedere al nuovo Tirocinio formativo attivo dovrebbe essere prevista una prova preliminare strutturata nella risoluzione di una serie di domande a risposta chiusa con quattro opzioni di cui una sola corretta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il