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Pensioni ultime notizie importanti novità prossima settimana per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Prossimi appuntamenti della settimana in arrivo che potrebbero conseguenze su novità per le pensioni: cosa si prospetta




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36):  Molto importante sarà il secondo punto anche se il primo che abbiamo meso potrebbe diventare fondamentale in base alle scelte fatte o che, comunque, si spera che finalmente si faranno sia che siano per le novità per le pensioni che per altri temi che comunque le condizionerebbe e non poco come vedremo dopo. Ma il secondo punto della scrittura del bilancio è al momento davvero importante per le novità per le pensioni dopo le riunioni avute in Europa e la trattativa che continua sotto traccia (nonostante le smentite) per avere non solo più libertà nei conti, ma anche subito 15 milioni di euro che servirebbe non solo per colmare i buchi attuali come confermano le ultime notizie e ultimissime di quello che che si vorrebbe fare e che sono di circa 7-12 miliardi, ma anche con la speranza che avuti questi (sempre complesso) ci si decida a mettere più denaro nel capitolo delle novità per pensioni fermo a 500 milioni di euro e alle sole mini pensioni, che con questa dote nulla potrebbero fare praticamente per nessuno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Numerose attese importanti per la settimana entrante per le novità per le pensioniseppur ci si avvicina sempre più ad un periodo di ferie ma sono troppi gli argomenti e i temi fondamentali da affrontare come confermano le ultime notizie e non solo per le novità per le pensioni. In sintesi:

- novità pensioni con riunione maggioranza e opposizione che finalmente avrà luogo. 
- novità pensioni che continuano nella riscrittura del bilancio dopo le ultime notizie e ultimissime che rilanciano da una parte delle oppurtunità e dall'altra le negano.
- novità pensioni con riunioni con forze sociali e tavoli tecnici seppur senza comunicazione di quando e come precisamente
- novità pensioni nel Comitato Ristretto per le pensioni che continua con le sue riunioni

Le novità per le pensioni continuano ad essere al centro delle discussioni politiche tra nuove richieste sempre più incalzanti e posizioni dell'esecutivo: stando alle ultime notizie il ministro dell'Occupazione in questi ultimissimi giorni avrebbe chiarito che si sta lavorando per cercare di risolvere tutte le questioni relative alle pensioni, ma certamente sarà difficile farlo nel breve periodo. E per il momento i lavori sembrano proseguire solo sul sistema basato sulla mini pensione, pur se non convince per niente. Qualche nuova indicazione potrebbe arrivare dall’appuntamento di lunedì quando si terrà la nuova Direzione del Pd, durante la quale si dovrebbe discutere non soltanto di nuova segreteria e cambiamenti interni, ma anche di misure sociali e novità per le pensioni, chiaramente richieste dai fedelissimi di Renzi, dal presidente Orfini al ministro della Giustizia Orlando.   

Sono proprio queste ultime misure quelle che a detta dei più sarebbero fondamentali per riconquistare i fiducia dei cittadini ed elettori ma anche per ristabilire ordine e compattezza all’interno dello stesso partito, tra maggioranza e opposizione interna che in questi mesi ha continuato a rilanciare su novità per le pensioni, come quota 100 o quota 41, senza notare mai alcuna apertura in tal senso da parte dell’esecutivo. Si tratta delle stesse novità pensioni che, insieme alla ricongiunzione dei contributi previdenziali da rendere gratuita, sono state più volte richieste anche da Comitato ristretto per le pensioni e che, accanto a misure sociali necessarie per colmare le diseguaglianze ormai troppo evidenti, sono state rilanciate anche dal ministro della P.A. Madia. E non solo, perchè sono diversi gli esponenti del partito per cui misure sociali, e le collegate novità per le pensioni, sarebbero fondamentali per risalire nelle preferenze degli italiani, dal Massimo D’Alema, che  è stato particolarmente duro negli ultimi giorni nei confronti del premier, a Maurizio Cacciari, all’ex premier Prodi.

Nei prossimi giorni continueranno anche gli incontri del Comitato ristretto per le discussioni delle misure del Fondo Indigenza ma per la definizione dei provvedimenti da inserire nel Ddl Concorrenza. Entrambi avrebbero dovuto essere pronti entro la fine di giugno ma, come spesso è accaduto, i tempi annunciati non sono stati rispettati. La prossima settimana si rivelerà importante anche per le notizie attese dalla Comunità sugli ulteriori soldi richiesti dall’Italia all’indomani dell’esito del voto inglese per una minore austerità da parte della Comunità stessa che potrebbe prospettare nuovi margini di intervento al nostro Paese, che implicherebbero anche le novità per le pensioni. Con la concessione di ulteriori soldi, si dovrà procedere ad una riscrittura del bilancio che però sarebbe condizionato dalla concessione, o meno, di ulteriori soldi.

Continueranno poi nel corso della settimana le riunioni e i tavoli tecnici tra esecutivo e forze sociali, ma a porte chiuse, per cui forniremo informazioni non appena disponibili, notizie che dovrebbero riguardare non solo novità pensioni ma anche misure per l’occupazione. Nelle precedenti riunioni al centro delle discussioni il sistema di mini pensioni, per cui le parti sociali hanno chiesto ulteriori informazioni e modifiche. Si tratta della possibilità di permettere l’uscita prima fino a tre anni prima per i nati tra il 1951 e il 1953, ma non a tutti, con penalità fino al 15%, con detrazioni però per chi percepisce redditi pensionistici più bassi, coinvolgimento degli istituti di credito, e un piano di restituzione 20ennale dell’anticipo percepito con interessi relativi che sarebbero però a carico dello Stato e non del lavoratore stesso.

Restano dubbi da chiarire sull’entità degli interessi, cosa che preoccupa gli stessi istituti di credito, e delle entità delle detrazioni fiscali da applicare, ma nel frattempo le forze sociali hanno chiesto modifiche sia per quanto riguarda le penalità, da abbassare rispetto al 15% attualmente previste portandole al massimo dell’8%, sia per quanto riguarda i tempi di anticipo dell’uscita dal lavoro, aumenta doli, in questo caso, da tre a quattro. L’attesa è per capire e già queste prime modifiche saranno accolte dall’esecutivo o meno. Ma si attende di sapere se ci saranno aperture anche nei confronti di altre novità per le pensioni, tra novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41, e novità per le pensioni minori come la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, senza dimenticare la questione dei necessari aumenti delle pensioni più basse, la cui necessità è stata ribadita nei giorni scorsi anche dal ministro della Difesa Pinotti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il