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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni quota 41 da Marantelli, Brocco, Cacciari, Simonetti

Le ultime posizioni di Brocco, Simonetti, Marantelli, Cacciari su questione previdenziale, novità per le pensioni urgenti e prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:07): Durissime ancora una volta per le novità per le pensioni ma piùin generale sulle necessità non rispettate anzi stravolte e le risposte non date sono le considerazioni di Massimo Cacciari che già aveva fatto nelle ultime notizie e ultimissime poco tempo fa affermando l'importanza del ritorno al sociale. Ora riprende quelle analisi ma con un attacco frontale a chi ha fatto la norma attuale delle pensioni ( e non solo) e di come abbiamo bruciato la fiducia e così anche l'economia di milioni di italiani e delle necessità di sistemare le novità per le pensioni insieme ad altri importanti temi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Nella affermazioni più importanti che abbiamo raccolto si condensano le novità per le pensioni delle ultime notizie e ultimissime viste come al solito da più punti di vista e aspetti.

- novità pensioni per quota 100 e quota 41 ripresi da chi al momento non ce lo si aspetta, ma può avere un peso importante.
- novità pensioni che vanno oltre alle semplici pensioni ad una critica totale delle norme fatte quando l'Italia sembrava sprofondare nella crisi
- novità pensioni rilanciate dall'opposizione all'esecutivo, non solo quell interne, che bocciano per l'ennesima volta il sistema delle novità mini pensioni così pensato
- novità pensioni per quelle più basse e per l'occupazione

Le ultime discussioni previdenziali continuano ad essere incentrate principalmente sulla necessità di novità per le pensioni di uscita prima ma c'è un'altra questione decisamente importante rilanciata la scosa settimana da ministro della Difesa e ripresa oggi da presidente nazione dell'Anp, Associazione Nazionale pensionati, Vincenzo Brocco, vale a dire quella dell’urgenza di aumentare le pensioni più basse. Secondo Brocco di tratterebbe di un provvedimento che non solo permetterebbe a coloro che dopo aver lavorato una vita intera oggi non sono in grado di vivere dignitosamente ma consentirebbe anche un ricambio generazionale che, a sua volta, spingerebbe per un aumento della produttività che, ormai si sa, è decisamente appannaggio dei più giovani.   

E’ tornato a parlare di novità per le pensioni Roberto Simonetti della Lega, che dopo essersi detto qualche tempo fa contrario al piano di revisione e taglio di agevolazioni e detrazioni fiscali, critico nei confronti del sistema di uscita prima basato sulla mini pensione che l’esecutivo sta portando avanti, che ritiene decisamente innaturale soprattutto per il piano di restituzione in 20 anni dell’anticipo percepito per chi ha già la bellezza di 63 anni e considerando anche le alte penalizzazioni che porterebbero a riduzioni dea pensione finale anche importanti, ritiene che la mini pensione non vada bene perché non rappresenta una soluzione pensionistica universale perché esclude di fatto sia coloro che svolgono attività pesanti sia coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale.

E torna a parlare delle proposte di uscita prima con quota 100 o a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell'8%, invitando l'esecutivo, come già fatto per altri provvedimenti reputati urgenti, a trovare le risorse necessarie, che ammonterebbero a 5 miliardi di euro, per l'attuazione di queste novità per le pensioni che piacerebbero a tutti. Il deputato del Pd Daniele Marantelli, tra i fedelissimi del premier tornati a rilanciare in questi ultimissimi giorni sulla necessità di misure sociali, contro la disoccupazione e novità per le pensioni, ha spiegato che l'obiettivo dello stesso partito non è quello di portare il premier a lasciare la carica di segretario del partito nè quello di puntare il dito contro il referendum costituzionale, bensì di lavorare per cambiare, e soprattutto le pensioni, per aiutare i lavoratori più anziani di oggi a godersi il loro meritato riposo e permettere ai giovani di guardare ad un futuro pensionistico decisamente positivo. Secondo Marantelli, è dunque necessario che l'esecutivo torni a concentrarsi principalmente su questione sociale e previdenza, modificando l'attuale legge con possibilità concrete di uscita prima e mettendo a punto soluzioni per coloro che sono impegnati in occupazioni faticose.

Anche per Maurizio Cacciari, è necessario che il Pd torni a puntare innanzitutto su misure e provvedimenti pensate per i cittadini, dalla definizione di aiuti sociali, a soluzioni per nuove opportunità lavorative per i più giovani, che non possono prescindere, come ormai ben sappiamo, da novità per le pensioni di uscita prima per tutti, a piani di garanzia e sostegno per gli over 50 che restano senza lavoro e non possono ancora andare in pensione perché ben lontani dal raggiungimento dei necessari requisiti richiesti attualmente, con chiaro riferimento alla necessità di introduzione dell’assegno universale anche in Italia. Ed è stato lo stesso Cacciari a scagliarsi contro l’ex premier Monti, accusandolo del dramma delle pensioni che oggi si vive, tanto da aver detto che proprio lui ha stroncato anche le pensioni, dopo aver dato vita ad un sistema burocratico non di certo al servizio dei cittadini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il