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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 elezioni svolta reale con crisi richiesta Ncd e opposizione nuova

Nuovi possibili assetti politici potrebbero influenzare novità per le pensioni e non solo: nuove posizioni opposizione interna ed Ncd e possibile rilancio Patto Nazareno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:45): Le nuove elezioni non sono semplici da fare e anche la sconfitta nel referendum non aprirebbe in automatico il meccanismo del voto dove per forze le novità per le pensioni sarebbero tra i temi fondamentali, come a dire...tutti i nodi verrebbero al pettine. Ma da più parti, non solo tramite il referendum, la crisi sembra poter arrivare come confermano le ultime notizie e ultimissime con la creazione di una nuova opposizione da parte di Franceschini, ma non solo con Ncd che è sempre più pronta per differenti motivi a lasciare la maggioranza anche portandosi dietro un pezzo dei centristi della forza attuale di maggioranza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:45): per molti le vere e reali novità per le pensioni potranno esserci solo con nuove elezioni. È ora accanto a una nuova opposizione all'interno della maggioranza completamento diversa da quella attuale esistente, potrebbe assumere un nuovo ruolo di minaccia lo Ncd come riportano le ultime notizie e ultimissime.

Quale potrebbe essere la ricetta dell’esecutivo per uscire dalla crisi, ricompattare la maggioranza e tornare ad imporsi come primo partito riguadagnando terreno sul Movimento 5 Stelle ormai sempre più lanciato nelle preferenze degli italiano come riportato dalle ultime notizie? Le risposte a queste domande al momento sembrano piuttosto complesse, o meglio, sarebbero semplici se al d là delle risposte stesse vi fossero situazioni tali da realizzare ogni risposta in maniera subitanea ma in realtà così non è. Le risposte semplici potrebbero essere infatti quelle di rivedere i piani di lavoro dell’esecutivo per uscire da una crisi economica partendo da quelle novità per le pensioni di uscita prima, tra novità pensioni di quota 100, novità pensioni di quota 41, o novità pensioni basata sulla mini pensione ma non come quella attualmente modulata dall’esecutivo, che potrebbero permette un ingresso dei giovani in un mondo del lavoro oggi bloccato,m contribuendo a rilancio di occupazione giovanile, quindi produttività e, di conseguenza, economica in generale.

Per ricompattare la maggioranza, il premier potrebbe aprire alle richieste presentate da tempo ormai dall’opposizione interna sia per quanto riguarda le novità per le pensioni, che interesano quota 100 e quota 41, e non la mini pensione che lo stesso esecutivo sta portando avanti, ma anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e l’introduzione dell’assegno universale, sia per quanto riguarda la necessità di misure sociali che servono non solo per sostenere gli indigenti ma anche per cancellare le diseguaglianze sociali esistenti. E si tratterebbe di provvedimenti che certamente permetterebbero all’esecutivo stesso di riconquiste consensi ed elettori, sia in vista del prossimo referendum costituzionale, sia per tornare a prendere di nuovo le distanze da un M5S che invece sta crescendo. Ma tutte queste novità non sono poi cos semplici da trasformare in realtà, innanzitutto per una scarsa disponibilità di risorse economiche che al momento non permettere all’esecutivo di agire come vorrebbe, né su novità pensioni né su misure sociali, e poi anche per una poca volontà ancora da parte dell’esecutivo di agire su queste strade, considerando che, come abbiamo già spiegato se lo volesse davvero, troverebbe il modo di recuperare i soldi necessari, esattamente come fatto già per realizzare altre misure, come, per esempio, l’abolizione della Tasi per tutti.

Le fratture interne rappresentano poi un altro grande ostacolo da superare e le ultime notizie parlano di una inedita, quanto potremmo dire inaspettata, ulteriore frattura che sarebbe nata dalla volontà di Franceschini, leader dell'area Dem, di allontanarsi dal premier, non solo a causa dei risultati delle comunali che hanno visto cadere un suo fedelissimo, come Fassino, ma anche a causa dei nuovi assetti politici e del risultato del vot inglese che certamente avrà diverse conseguenze. E da questa decisone di Franceschini potrebbe derivare una volontà di indipendenza ed è al momento esclusa un'intesa tra il ministro della Cultura e la minoranza di Bersani-Cuperlo. La svolta potrebbe però derivare anche dalla decisione del leader di Ncd Alfano che ha chiaramente detto che se non cambierà l’Italicum, potrebbe lasciare Renzi.

La posizione di Ncd sembra piuttosto chiara: se il premier non decide di cambiare le cose, sarà impossibile mantenere l'alleanza, e non sarebbe necessario neppure aspettare il risultato del referendum di ottobre. Paradossalmente, ciò che potrebbe salvare la tenuta dell’esecutivo sarebbe proprio l’ipotesi di un rilancio del Patto del Nazareno con sostegno all’esecutivo da parte di Forza Italia, se Silvio Berlusconi, dopo l’operazione subita al cuore, avrà ancora forza e intenzioni di tornare ad essere tra i protagonisti della scena politica, anche se negli ultimi tempi non sembrava ben disposto nei confronti del premier, ma dai suoi fedelissimi è emersa la necessità di sostenere comunque l’esecutivo, soprattutto per impedire al M5S di continuare a crescere, tanto che ultimamente si è anche parlato della possibilità di una candidatura di Luigi Di Maio anche a premier.

Del resto, la minaccia di Alfano è reale e dovrebbe far riflettere Renzi, senza considerar che Ncd è stata la spinta a novità occupazionali, decisamente importanti per i cittadini. E’ chiaro che qualsiasi sia il probabile novo assetto politico, certamente ci saranno conseguenze per novità per le pensioni, che sposteranno forse le ipotesi di lavoro dal piano di mini pensione che ora l’esecutivo sta portando avanti  ma che non convince quasi nessuno, a novità per le pensioni di quota 100 o novità per le pensioni di quota 41, risorse permettendo, considerando che sono le novità principalmente richieste da lavoratori e pensionandi stanchi di essere penalizzati dalle attuali norme.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il