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Pensioni ultime notizie petizione novitÓ resoconto seconda fase e Mattarella, Alfano, Franceschini su novitÓ quota 100,quota 41

Le ultime posizioni di Franceschini, Bersani, Mattarella, Alfano e affermazioni novitÓ per le pensioni e prospettive di cambiamento in vista del referendum costituzionale




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:44): E dopo il resoconto fatto, occorre, però ritornare nei mari agitati delle varie forze per cui da più fronti si potrebbe avvicinare una crisi che spariglierebbe le carte totalmente di quello che è stato detto finora facendo cadere l'attuale esecutivo con la possibilità di nuove elezioni e su queste novità per elezioni, ma nello stesso la possibilità di prolungare il tutto con un esecutivo tecnico come vorrebbe Mattarella che potrebbe anche far saltare il referendum. Ci sono forze opposte in questo senso da una parte Ncd che con diversi senatori vorrebbe aprire la crisi ufficiale dopo gli attacchi ad Alfano, Franceschini che è più attendista e Forza Italia che vorrebbe un nuovo accordo. Pront a dare una spallata ma con il timore dell'esecutivo tecnico il M5S e la Lega.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:50): Si è concluso il breve intervento organizzato dal Comitato ristretto e da chi ha fatto la petizione pubblica per le novità per le pensioni per quota 100 e quota 41. E dalle ultime notizie e ultimissime si è capito un pò meglio la tendenza attuale ovvero che la pressione mediatica anche dei comitati e gruppi facebook è stata importante e fondamentale con trattative assolutamente non chiuse, anzi, almeno secondo il Comitato che chiede novità per quota 41 senza penalità e da subito e una mini pensioni con penalità come quota 100 e zero per chi ha fatto occupazione faticose o a particolari disabilità, aggiungendo anche un anno alla platea per uscire. Per quota 100 così come era presentata nella norma depositata non si è detto al momento nulla.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:49): E c'è poi l'inchiesta che colpisce Alfano e tutta Ncd come riferiscono le ultime notizie e ultimissime che potrebbe aprire a nuove elezioni dove come detto più volte ci potrebbero essere le reali possibilità di novità per le pensioni come in tanti tra commentatori e cittadini dicono. Tra l'altro Ncd prima poteva essere una minaccia perchè si diceva pronta togliere il suo sostegno alla maggioranza, ora invece, paradossalmente, deve attaccarsi alla maggioranza per salvarsi e questo, invece, se si riuscissero ad evitare elezioni sarebbe un colpo negativo per le novità per le pensioni con un alleato che non potrebbe più dire la sua ( e alcuni dei suoi esponenti anche importanti spiegevano ad esempio per novità per le pensioni differenti da mini pensioni)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Chi dovesse vincere questa partita sottotraccia avrebbe non solo il potere ma anche la possibilità l'onere e l'onore di poter procedere alle novità per le pensioni. Probabilmente sarebbe una carta quella dele novità per le pensioni da giocarsi per le elezioni stesse anche se il Presidente Mattarella pensa a come finire il quinquennio senza andare prima alle urne come riportano le ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:07): C'è tutta una partita di equilibri politici da giocare all'interno della maggioranza con possibili clamorosi scenari sulla guida dal Paese, in corso dal giorno successivo ai ballottaggi comunali. Come prospettato dalle ultime e ultimissime notizie, ogni scenario è a questo punto possibile, anche quella di una sostituzione del premier, con immediate ripercussioni sulle novità per le pensioni.

Nessuna affermazione ufficiale ma diverse indiscrezioni hanno in questi ultimi giorni interessato l’ex segretario del Pd Dario Franceschini che, insieme ad alcuni nomi illustri come quelli Francesco Saverio Garofani e Giovanni Burtone vicini al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sembra si stai muovendo per un possibile dopo Renzi, sostenuta da una opposizione interna che negli ultimi tempi, come dimostrano le ultime e ultimissime notizie, è in continuo scontro con lo stesso premier. E’ possibile che venga costituito un governo di transizione con il presidente del Senato Pietro Grasso o anche lo stesso Franceschini o Graziano Delrio come potenziali premier con il compito di traghettare fino alle prossime elezioni politiche che potrebbero essere anticipate dal 2018 al 2017 e di rivedere l’attuale legge elettorale che il premier vuole portare al referendum del prossimo ottobre.

C’è tuttavia il rischio che, alla luce degli esiti delle ultimi comunali e delle tensioni interne, andando a nuove elezioni anticipate, possa vincere il M5S che già nei sondaggi sulle preferenze di voto degli italiani supera il Pd attualmente, e con il M5S si potrebbero iniziare a sperare davvero concretizzazioni per novità per le pensioni, a partire dall’introduzione dell’assegno uiversale, da sempre fiore all’occhiello del programma del Movimento. Sarà decisivo, dunque, capire come si concluderà la nuova riunione di oggi della Direzione del Pd.

Di certo c'è che all'indomani del voto inglese si è creata confusione un pò in tutta Europa, costringendo ad una revisione delle politiche dei diversi Paesi europei che sappiamo finalmente dimostrarsi dalla parte dei cittadini per evitare che le politiche di austerità dell'Europa provochino nuovi referendum sulla scia di quello inglese anche in altri Paesi. Potrebbe significare la disfatta del progetto europeo così come anche il venire meno di diversi obiettivi. Per ora il premier si concentra sul referendum d'autunno, mentre altri di maggioranza e opposizione chiedono non solo una revisione dell'Italicum proprio in vista del referendum ma anche novità per le pensioni e misure sociali, sempre più urgenti. E tra le novità che Franceschini, in quanto rappresentante della opposizione sosterebbe, ci sarebbero quelle novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 che al momento l’esecutivo sembra aver messo da parte, perché troppo costose, puntando, invece, sul sistema basato sulla mini pensione ma che non piace quasi a nessuno.

L’ex segretario Bersani è tra coloro che sostengono un rinnovamento del partito e della sua logica di lavoro, incitando il premier a cambiare strategia, per tornare ad affermarsi come forza primaria contro quel Movimento 5 Stelle che evidentemente sta conquistando sempre più consensi. Ma Bersani ha anche ribadito la necessità di ascoltare la gente per capire quali sono i bisogni da soddisfare, da nuove misure per l’occupazione a novità per le pensioni, sempre più urgenti soprattutto pensando a determinate categorie di lavoratori come coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimo e chi ha svolto, o è ancora impegnato, in attività faticose e pesanti. La posizione di Bersani sembra abbastanza chiara: o il premier cambia strategia di lavoro o rischia davvero la fine dell’esecutivo. E servirebbe, per l’ex segretario del Pd, un passo indietro su tante cose da parte del premier, proprio per dimostrare di essere pronto a ricompattare il partito per tornare a governare il Paese serenamente.

E il punto di partenza potrebbe essere aprire alle richieste di determinate novità per le pensioni presentate dalla stessa opposizione interna e che non solo riguardano novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41, ma anche modifiche al sistema basato sulla mini pensione, esattamente come richiesto anche dalle forze sociali, sia per quanto riguarda le penalità da ridurre, portandole dal 15 all’8%, sia per quanto riguarda gli anni di uscita prima, da aumentare da tre a quattro. Sembra possa aprire alla possibilità di un governo tecnico anche il presidente della Repubblica Mattarella che, secondo le ultime notizie, difficilmente concederebbe elezioni anticipate. Potrebbe quindi sostenere l’idea di un governo guidato da Grasso o da Franceshini, come sopra riportato, entrambi importanti per le novità per le pensioni. Del resto, lo stesso Mattarella qualche mese fa aveva chiaramente fatto intendere come sia aperto e disponibili all’attuazione di novità per le pensioni, soprattutto perché collegate all’occupazione, tanto da aver spiegato che la strada migliore per agirvi sarebbe quella di creare una combinazione di domanda e offerta di lavoro per venire incontro ai giovani di oggi.

Contribuiscono a creare un clima di incertezza e tensione anche le ultime notizie sulle presunte uscite dalla coalizione di Nuovo Centrodestra, dove Angelino Alfano e Roberto Formigoni minacciano di lasciare. Chiara la posizione di Alfano: se il premier non cambierà le cose, sarà impossibile mantenere l'alleanza. Alfano ha sempre avuto un ruolo preponderante soprattutto in merito a misure occupazionali e chiaramente all’occupazione, come ormai sappiamo, sono strettamente legate le novità per le pensioni perché senza possibilità di uscita prima dei lavoratori più anziani sarebbe impossibile creare nuovi posti di lavoro per i più giovani. Se l’alleanza tra premier, Ncd ma anche Ala di Verdini dovesse venire meno e si andasse a nuove elezione è plausibile che la partita si giocherà su novità pensioni e welfare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il