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Buoni fruttiferi, conti deposito, Btp, Bot luglio 2016: rendimenti e tassi interessi. Quale scegliere, i pro e contro

I buoni fruttiferi di Poste Italiane sono di sei tipologie, ma non si tratta dell'unico modo per parcheggiare la propria liquidità.




In un'epoca di aumento del livello di prudenza nei confronti di ogni formula di investimento e risparmio per Bot e Btp, tra le soluzioni che trovano riscontro tra gli italiani ci sono da sempre i Buoni fruttiferi postali, in grado di rappresentare una formula sicura seppure con rendimenti ridotti. Sono di sei tipi. Ci sono quelli denominati Europa per un rendimento extra collegati ai mercati azionari europei; 3X4 Fedeltà per reinvestire le somme dei Buoni scaduti con un rendimento interessante; Dedicato ai minori pensati per i figli; Ordinario per un rendimento sicuro che cresce nel tempo; Indicizzato all'inflazione per mettersi al riparo dall'aumento del livello medio dei prezzi con capitalizzazione ogni due mesi; Indicizzato all'inflazione extra per ottenere un extra rendimento con il Piano di risparmio.

Poste propone anche i libretti di risparmio. Ce ne sono cinque: Smart per gestire i risparmi senza spese anche online; Ordinario per gestire i risparmi senza spese negli uffici postali; Dedicati ai minori per i figli; Al portatore per un'operatività alternativa al libretto ordinario; Giudiziario per accogliere denaro da procedimenti giudiziari. Infine, indichiamo i tre piani di risparmio. Il primo è RisparmioDiSicuro per sottoscrivere in maniera continuativa e automatica i Buoni; Piccoli e buoni per sottoscrivere in modo automatico i Buoni per i minori; RisparmioDiSicuro Extra per sottoscrivere in modo automatico i Buoni e avere un extra rendimento.

Seppur non paragonabili al passato in termini di rendimento, i conti deposito rappresentano un altro porto interessante per fa fruttare la liquidità. Conto Risparmio Flessibile di Unicredit, ad esempio, è un conto deposito vincolato che offre un rendimento crescente in basa alla durata del vincolo. A partire da diecimila euro, offre tassi annui lordi da 0,05% con durata 12 mesi, 0,05% con durata 18 mesi, 0,15% con durata 24 mesi. CashPark di Fineco offre un tasso lordo annuo dello 0,30% per depositi vincolati 12 mesi. Widiba ha una linea vincolata ai seguenti interessi lordi: 1% per tre mesi, 1,20% per sei mesi; 1,40% per 12 mesi; 1,60% per 18 mesi; 1,80% per 24 mesi.

Conto Bancadinamica permette di vincolare le somme per tre mesi al tasso dello 0,65% per 6 mesi al tasso dell'1,60% oppure per 12 mesi al tasso dell'1,80%. Con Rendimax Top di Banca Ifis scadenza a tre (2,15% tasso nominale annuo lordo), quattro (2,30%) e cinque anni (2,60%). Rendimax Like: offre l'1,05% lordo con il capitale sempre disponibile a chiamata. Viene riaccreditato dopo 33 giorni di calendario durante il quale continuerà a rendere gli stessi interessi. Ing Direct offre un tasso promozionale dell'1% lordo sulle somme depositate per 12 mesi ovvero dello 0,40% per chi preferisce mantenere liberi i propri risparmi. Conto Webank propone le linee vincolate a tre mesi (0,60% annuo lordo), a 6 mesi (1%), a 1 mese (1,10%) e a 18 mesi (1,15%).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il