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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 cosa vuole fare il Comitato per le pensioni realmente

Nuovo appuntamento odierno per capire ulteriori indicazioni su possibili novità per le pensioni e reali intenzioni del Comitato ristretto




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:17): La partita delle novità per le pensioni è più aperta di quel che sembra. O meglio, almeno a livello di attivismo e di vivacità nella formulazione di proposte, le ultime e ultimissime notizie raccontano come la discussione sulle migliori proposte, da quota 100 a quota 41, che nel web e nei social network trova un'ottima cassa di risonanza, stia rappresentando una spinta al confronto costruttivo. Sono attesi a breve ulteriori sviluppi.

Cresce l'attesa per sapere come si concluderà l'incontro pubblico odierno iniziato intorno alle 10 per la petizione pubblica avuta, occasione in cui il presidente del Comitato ristretto farà il punto, appunto, sulla petizione avviata per spingere le novità per le pensioni di uscita prima a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalità massime all'8% e novità per le pensioni di quota 41 per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo e senza alcuna penalità. Ma quella odierna sarà anche l'occasione per capire quali sono le reali posizioni sulla novità per le pensioni basata sulla mini pensione che l'esecutivo sta portando avanti e per cui sono stati chiesti anche ulteriori miglioramenti.

Da parte di forze sociali e Comitato ristretto stesso, infatti, è stato chiesto all'esecutivo di modificare le penalizzazioni previste, abbassandole dal 15 all'8%, e il tempo di anticipo dell'uscita, aumentando gli anni da tre, attualmente previsti dal piano di mini pensione che consentirebbe l'uscita prima a 63 anni rispetto a 66 anni e sette mesi, a quattro, raggiungendo una sorta di compromesso con il sistema di uscita prima proposto dallo stesso presidente del Comitato. Queste richieste sono motivate dal fatto che il piano di mini pensione continua a non convincere, soprattutto gli interessati, vale a dire lavoratori e pensionandi. E i diversi gruppi di quota 100 e quota 41 nati sui social hanno chiaramente espresso critiche sul sistema di uscita prima basato su mini pensione e con anticipo da parte degli istituti di credito, considerandolo una sorta di presa in giro per tutti coloro che dopo una vita di lavoro per andare finalmente in pensione dovrebbero rinunciare ad una parte della loro pensione finale che gli spetterebbe di diritto.

E intanto, sempre nella conferenza odierna, si saprà anche quali potrebbero essere le ulteriori modifiche di questo sistema di uscita prima basato sulla mini pensione da parte del consigliere economico, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che nei giorni scorsi non solo ha anche annunciato soluzioni e novità pensioni per coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, vale a dire a 14, 15 anni e che sono ancora costretti a lavorare a causa delle norme previdenziali che hanno allungato l’età pensionabile per tutti senza alcuna distinzione di categorie lavorative, ma anche per coloro che sono impegni, o lo sono stati, in attività pesanti e faticose e per cui risulta decisamente difficile e a volte impossibile riuscire a raggiungere quei requisiti pensionistici oggi richiesti.

Ulteriori definizioni del sistema di mini pensione dovrebbero poi riguardare la platea dei beneficiari di questo piano che, fermo restando che interesserebbe coloro che sono nati tra il 1951 e il 1953, dovrebbe essere valido per tutti, da statali a lavoratori autonomi e liberi professionisti e privati. Sarà, dunque, importante capire le posizioni  dei protagonisti della conferenza odierna e le reali intenzioni di lavoro del Comitato ristretto per le pensioni sulle novità per le pensioni, tra novità pensioni di quota 100, novità pensioni di quota 41, revisione e miglioramento del sistema di mini pensione, senza dimenticare che tra le misure discusse dal Comitato c’è anche la necessità di una revisione del meccanismo di riunione dei contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il