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Mutui 2016 luglio migliori: offerte variabile e fisso tassi di interesse più bassi, spese, condizioni

Continua a essere in costante movimento il mercato dei mutui a tasso fisso o variabile in questo mese di luglio.




Non è mai semplice riuscire a trovare la migliore proposta di mutuo a tasso fisso o variabile. E anche questo mese di luglio 2016 non fa differenze. La principale difficoltà sta nell'individuare la soluzione più congeniale alla propria prospettiva. Provando a fare il caso di un impiegato di 35 anni, residente a Milano, con reddito di 2.600 euro mensili, importo mutuo 135.000 euro, valore immobile 180.000 euro e durata mutuo 25 anni, appare interessante la proposta di Banca Popolare di Lodi con il suo tasso fisso dell'1,89%, rata di 565 euro e Taeg del 2,09%. Sempre lo stesso istituto di credito propone sul fronte del variabile una percentuale dell'1,15% (naturalmente varia di mese in mese), rata di 518 euro e Taeg dell'1,33%.

Il Mutuo Bancadinamica è destinato ai residenti in Italia da almeno 3 anni, titolari di conto corrente Bancadinamica, età massima 80 anni alla scadenza del contratto. La rata è di 518 al mese per via di un Tan dell'1,15% e di un Taeg dell'1,33%. Sono da mettere in conto spese iniziali di istruttoria di 1.000 euro e di perizia di 320 euro.

La proposta di Unicredit è Mutuo Valore Italia Giovani, prodotto riservato ai clienti di età inferiore a 40 anni. È possibile scegliere tra tasso fisso e variabile, con importo minimo concedibile pari a 30mila euro e massimo fino all'80% del valore dell'abitazione offerta in garanzia estendibile fino l 100% attivando il Fondo di garanzia per i mutui prima casa, per importi non superiori a 250mila euro, indipendentemente dalla tipologia di contratto di lavoro. Con Credem, mutuo casa a tasso fisso o variabile per acquistare o ristrutturare un'abitazione, lo spread proposto ammonta allo 0,99% valido per finanziamenti ipotecari con durata di 20 anni, per un massimo finanziabile del 50%, sia a tasso fisso sia variabile.

Intesa Sanpaolo propone un mutuo dedicato ai giovani con meno di 35 anni. L'idea è di offrire la possibilità di comprare casa anche a chi è appena entrato nel mondo del lavoro, ai lavoratori atipici e a quelli dotati di contratto a tutele crescenti. Prevede la possibilità di finanziare fino al 100% del valore dell'abitazione, con durata fino a 40 anni per il tasso fisso e fino a 30 anni per quello variabile; opzioni gratuita per sospendere per sei mesi e per tre volte il pagamento delle rate; possibilità di allungare o ridurre la durata per un massimo di 10 anni. Nel caso di mutuo con tasso fisso a 30 anni, con importo richiesto di 200mila euro, il Taeg ammonta al 2,2%.

Giovani coppie e famiglie a tasso Bce con Monte dei Paschi di Siena: mutuo a tasso variabile per l'acquisto o la ristrutturazione dell'immobile denominato prima casa. È indicizzato al tasso Bce e l'importo massimo finanziabile è pari all'80% del valore dell'abitazione, con un minimo di 50mila euro. La durata massima dell'ammortamento è di 30 anni. Mutuo giovani coppie e famiglie: finanziamento per l'acquisto o la ristrutturazione di un immobile adibito a prima casa che può essere a tasso fisso o variabile. Anche in questo caso, l'importo massimo finanziabile è pari all'80% del valore dell'abitazione, con un minimo di 50mila euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il