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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 tutti i punti del piano di Damiano presentati

I punti del piano Damiano e novità pensioni presentate ieri: cosa prevedono, per chi e pressing sulla fine del confronto esecutivo e forze sociali




Dopo aver raccolto oltre 50mila firme in un mese per la richiesta di novità per le pensioni di uscita prima, iniziativa portata davanti dal presidente del Comitato ristretto per le pensioni, Cesare Damiano, ieri è stata ufficialmente presentata la proposta di modifica dell'attuale legge. E le ultime notizia riguardano quel sistema di uscita prima che lo stesso Damiano aveva presentato già mesi fa, vale a dire possibilità di andare in pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalità fino ad un massimo dell'8% per l'uscita a 62 anni; insieme a novità per le pensioni di quota 41, cioè possibilità di uscita avendo maturato 41 anni di contributi, senza alcun limite anagrafico da raggiungere e senza alcuna penalizzazione; cancellazione degli alti costi previsti per la ricongiunzione dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali; possibilità di ulteriore proroga delle norme di uscita prima per il mondo femminile in base ai soldi eventualmente avanzanti per la proroga di quest'anno.

In riferimento al piano di uscita a 62 anni di età, è stato sottolineato come si potrebbe prevedere un anticipo dell'uscita fino a quattro anni piuttosto che di tre anche per il piano basato sulla mini pensione che l'esecutivo sta portando avanti. Qualche giorno fa, infatti, lo stesso Damiano, pur essendo stato particolarmente critico nei confronti di questo sistema inizialmente, ha aperto a possibili modifiche dello stesso che al momento potrebbe essere l’unica soluzione possibile di cambiamento delle pensioni per i bassi costi richiesti rispetto ad altri sistemi. Anche se chiaramente i vantaggi sono proprio di altri sistemi, per questo ha indetto una petizione, per dare ai cittadini la possibilità di esprimersi sui loro bisogni e le loro necessità di modifiche pensionistiche.

Dopo aver chiarito i punti del piano presentato, prossimo obiettivo sarà quello di chiedere un incontro al premier e presidenti di Senato e Camera per la consegna delle firme raccolte. Intanto, è stato lo stesso Damiano ad auspicare che i confronti tra esecutivo e parti sociali sulle novità per le pensioni si concludano al più presto, perchè servono novità per le pensioni in tempi brevi per evitare di continuare a creare distorsioni e diseguaglianze sociali, cercando di sostenere quei lavoratori che oggi si ritrovano in grosse difficoltà e attendono con agonia il momento del meritato riposo. E ci riferiamo in particolare alle categorie di lavoratori che o hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi, o che sono impegnati, o lo sono stati, in occupazioni faticose e pesanti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il