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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni al via incontro Comitato quota 41-Nannicini e attese temi

Temi, questioni e novità per le pensioni toccate nell’incontro tra sottosegretario Nannicini e Comitato pensioni: le intenzioni di lavoro e prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:32):  al via l'atteso  incontro tra gruppo quota 41 Facebook è il Nannicini consigliere economico sulle novità per le pensioni. Tutto confermato come da ultime notizie e ultimissime e noi lo seguiremo dandovi le novità per le pensioni dette e le opinioni dei protagonisti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Vedremo, dunque, quali decisioni saranno prese dopo questo incontro o se ve ne sarano altri. Occorre ricordare che sulle novità per le pensioni se ne occupano tre squadre diverse l'ultima della quale creata appositamente da Nannicini con una serie di studiosi. Le altre squadre sono del Ministero dell'Occupazione e del Tesoro che secondo le indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime non avrebbero visto con buon occhio la creazione di questa nuova squadra di esperti che si divide tra novità pensioni e occupazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Ci sono grandi aspettative per il confronto tra Nannicini e il Gruppo Quota 41 per le novità per le pensioni. Dall'altra parte è la rima volta che un Comitao per per le novità per le pensioni viene ricevuto ufficialemente da uno dei decisori della delicata materia. E non c'è da sorprendersi, secondo noi, visto che è sempre stato molto attento alle esigenze del sociale e delle pensioni nei scuoi libri, studi e relazioni come dimostrano le ultime notizie e ultimissime. Lui stesso come abbiamo scritto non era partito come novità per le pensioni dalla mini pensioni, ma da dare più ampie scelte ovvero:

- pensioni novità con un meccanisimo simile a quota 100 probabilmente con penalità più altr
- pensioni novità con quota 41 con meccanismo da studiare ma crcadno di puntare a zero penalità
- pensioni novità con stafetta ma reale e facilità per aumentare occupazione e produttività.

Non solo aveva indicato anche detto i costi pubblicamente.Poi preciso che ci si può credere o meno alla buona fede di Nannicini, ma finora quello che a livello accademico ha fatto parla in suo favore. Noi come sempre raccontiamo quello che accade e attendiamo di vedere oggettivamente l'evolversi sulle novità per le pensioni
 

Continuano i confronti tra esecutivo e forze sociali sulla questione previdenziale e novità per le pensioni basata sulla mini pensione, ma continuano a farsi sentire anche i gruppi online per le novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 e le ultime notizie riguardano l’incontro che si terrà tra i gruppo di quiota 41 e quiota 100 (per esatezza Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti) con lo stesso Nannicini, anche consigliere economico dell’esecutivo, dopo aver lavorato e avuto stretti legami con l’Istituto di Previdenza, entrato a far parte della squadra di governo, voluto dallo stesso premier, ha costituito il suo staff pronto a dedicarsi con particolare attenzione ed urgenza a novità per le pensioni e misure per l’occupazione. Del resto, è da sempre interessato alla questione pensioni, alla ricerca di novità capaci di rendere l’attuale sistema previdenziale più sostenibile ma anche equo per tutti avendo scritto anche diversi libri tra cui alcuni che parlano di pensioni comprendendo anche un revisione delle più alte.

Nannicini è una persona con un forte senso del dialogo, e non è un caso che sia il primo ad aver aperto ad un confronto con i gruppi online in una sede istituzionale seduti ad un tavolo a cercare di ragionar su quanto sia possibile fare sulle novità per le pensioni

Qualche mese fa, proprio Nannicini aveva avanzato la proposta di novità per le pensioni di una mini pensione accompagnata dalla staffetta, con possibilità di coinvolgimento degli istituti di credito, riformulando la prima proposta di uscita prima con mini pensione presentata dal Dicastero dell’Occupazione.

Ma prima ancora di questo medoto Nannicini aveva parlato pubblicamente di altri sistemi per novità per le pensioni per le pensioni di quota 41, per chi è entrato nel mondo del lavoro da giovanissimo; uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalità fino all’8% simile alla quota 100; estensione dell’uscita con calcolo contributivo oggi in vigore per le donne anche al mondo maschile, con possibilità di pensione a 57 o 58 anni con 35 anni di contributi e penalità fino al 25%; anticipo di uscita fino a tre anni prima rispetto ai 66 anni oggi richiesti con mini pensione che il lavoratore dovrà restituire quando avrà maturati i requisiti richiesti. Nella sua versione con staffetta, come spiegato da Nannicini, la mini pensione darebbe nuova spinta al turn over, e quindi al rilancio di occupazione giovanile e produttività, e anche nella prima versione proposta dallo stesso Nannicini, esattamente con il piano di mini pensione che sta portando avanti l’esecutivo, prevedeva il coinvolgimento degli istituti di credito.
E aveva ammesso di stare cercando di creare una tabella nuova totalmente riviste per stabilire le occupazioni faticose e impegnative degne di andare prima in pensione.

L'idea di Nannicini era quindi inizialamente di andare almeno tre possibili novità per le pensioni per uscire prima chi fosse interessato, con novità per le pensioni che rprendessero quota 100 o similare, quota 41 (la più difficle da sue stesse ammissioni, perchè la vorrebbe fare senza penalità) e un meccanismo reale di stafetta semplificato. Solo dopo è arrivat alle neovità delle pensioni con le mini pensioni attuali probabilmente più per una questione economica e di convergenza e fattibilità che altro.

Secondo quanto stimato dallo stesso sottosegretario, andare in pensione prima costerebbe tra i 5 e i 7 miliardi di euro all’anno, cifra che in parte potrebbe essere recuperata dalle penalità a carico dei lavoratori che decidono di andare in pensione prima, in base al sistema di uscita prima messo a punto e che in parte potrebbero arrivare dagli istituti di credito.

Nel corso dell’ultimo incontro con il le forze sociali e in alcune affermazioni Nannicini ha puntualizzato alcune cose in merito alle novità per le pensioni al vaglio dell'esecutivo, a partire da nuove indicazioni sul piano di mini pensione, sottolineando che si sta lavorando alla possibilità di aumentare gli anni di uscita prima portandoli da tre a quattro, dando quindi l'opportunità di andare in pensione prima fino a 62 anni e non 63 come richiesto; per definire penalità modulate con detrazioni fiscali specifiche per sostenere chi è più in difficoltà, persone per cui le penalità, attualmente previste fino al 15% per questo sistema, potrebbero essere dell'1% o addirittura anche azzerate. Tra le altre novità al vaglio dell'esecutivo, l'estensione della detassazione fino a 8.124 euro; possibile quattordicesima per i pensionati al posto dell'aumento; revisione del sistema di riscatto degli anni di studio; cancellazione dei costi onerosi per la riunione dei contributi previdenziali versati in diverse gestioni.

Si tratta di misure e novità che in parte sono quelle rilanciate dal Comitato che però spinge soprattutto perché vengano finalmente vagliate soluzioni precise e puntuali di quota 41 e quota 100 destinate a quelle categorie di persone che sono state fortemente penalizzate dall’entrata in vigore dell’attuale legge pensioni, e stiamo parlando di coloro che hanno iniziato a ad avere una occupazione sin da giovanissimi, cioè a 14, 15 anni e di coloro che sono impegnati, o hanno svolto, attività pesanti e faticose. E’ necessario, finalmente, chiudere queste questioni che ormai si protraggono da troppo tempo, sia per sostenere il cammino degli interessati verso l’agognata pensione, sia per iniziare a ristabilire equità sociale.

Attesa e importante per il Comitato anche la decisione sull’abolizione degli alti costi che sono attualmente previsti per la riunione dei contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali da tutti quei lavoratori che hanno cambiato occupazione più volte, anch’essa che permettere agli interessati da raggiungere prima i requisiti pensionistici. Riunioni e confronti con Nannicini sulle novità per le pensioni certamente continueranno con le forze sociali cercando di trovare un compromesso. Ora, però, c'è questa grande oppurtunità dell'incontro con i gruppi Online e Nanninici come è detto è il primo che ha organizzato con loro un incontro ufficiale vedremo come andrà.
Serve un cambiamento strutturale che possa soddisfare le richieste pervenute in questi due anni da tutti, tra interessati e cioè lavoratori e pensionandi, forze sociali e forze politiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il