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Tfa terzo ciclo nuovo 2016,assunzioni insegnanti diretti,problemi concorso scuola: per chi,come funziona secondo punto e gli altri

Cambia la modalità di assunzione dei docenti: gli istituti scolatici potranno scegliere quelli più utili al progetto.




Si va verso la pubblicazione e la successiva attivazione del terzo ciclo del Tfa ordinario mentre le prove orali del concorso scuola sono alle porte. Tuttavia il nuovo ciclo del Tirocinio formativo attivo nelle previsioni del Ministero dell'Istruzione dovrebbe essere l'ultimo. La legge della cosiddetta buona scuola contiene una delega al governo per la riforma dei percorsi di formazione e reclutamento dei docenti. Con l'accordo che cambia le modalità di assegnazione dei docenti alla loro sede di servizio, siglato da Miur e sindacati di categoria, gli insegnanti di ruolo, quindi personale assunto a tempo indeterminato, non arriveranno più a scuola in base ad anzianità e punteggi.

Ma saranno le scuole stesse, sulla base di precisi criteri improntati alla massima trasparenza, a individuare, fra i docenti presenti nel loro ambito territoriale, quelli più adatti, per profilo professionale, al loro progetto formativo. Si tratta, spiega il Ministero, di "una delle novità previste dalla buona scuola per valorizzare l'autonomia scolastica". Il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, ha sottolineato: "È importante che si riesca a costruire un dialogo su queste novità. Devo dare atto ai sindacati di aver avuto uno spirito costruttivo".

E ancora: "Con l'accordo siglato abbiamo dato una svolta epocale alla scuola e abbiamo dimostrato che è possibile trovare un'intesa mantenendo, da un lato, la necessità degli istituti di scegliere gli insegnanti di cui hanno bisogno, dall'altro evitando una deregulation selvaggia. Per la prima volta le scuole decideranno di quali insegnanti hanno bisogno per portare avanti il loro piano formativo". Da parte loro, Cgil, Cisl e Uil hanno indicato gli elementi su cui si fonderà "l'elaborazione del contratto collettivo nazionale integrativo, frutto di un difficilissimo confronto: trasparenza della procedura; oggettività dei requisiti considerati funzionali all'attuazione dell'offerta formativa; garanzia di requisiti definiti su una tabella titoli individuata a livello nazionale senza alcuna discrezionalità della procedura".

Al Tfa 2016 potrebbero in ogni caso essere chiamati a partecipare dal Ministero dell'Istruzione coloro in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all'insegnamento, di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all'insegnamento, del diploma Isef, già valido per l'accesso all'insegnamento di educazione fisica, per i Tfa di Scienze Motorie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il