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Mutui 2016 luglio migliori: surroga, mutui tasso fisso e variabile offerte migliori, spese e tassi minori

Alla ricerca delle migliori offerte per accendere un mutuo a tasso fisso o variabile in questo mese di luglio 2016.




Anche in questi mesi estivi il mercato dei prezzi delle case è in continuo movimento e le migliori offerte per accendere un mutuo a tasso fisso o variabile cambiano in continuazione, Con Hello Bank!, il tasso fisso è al 2,60%, ma la variabile tempo è decisiva. Ad esempio, per mutui con importo finanziabile inferiore o uguale al 50% del valore dell'immobile, per durata pari a 5 anni è all'1,60%; per durata pari a 10 anni è all'1,60%; per durate pari a 15 anni è all'2,00%; per durate pari a 20 anni è all'2,20%; per durate pari a 25 anni è all'2,35%; per durate pari a 30 anni è all'2,45%. Destinatari sono i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

Da parte sua, BancadinAmica si segnala per spese perizia pari a zero, istruttoria dello 0,25% dell'importo, conto corrente a zero spese. Il tasso fisso è allo 2,55%, il Taeg al 2,64%. A tasso fisso ecco anche Mutuo Domus Fisso ovvero erogazione all'80% del valore dell'immobile, spese di istruttoria e perizia, imposta sostitutiva di 425 euro. Dopo 24 mensilità versate è possibile chiedere la sospensione fino a sei rate consecutive per tre volte durante il mutuo.

Per quanto riguarda la proposte a tasso variabile, con Banca Sella, l'importo massimo finanziabile è del 70% del valore cauzionale dell'immobile. Per il calcolo del tasso variabile, il parametro di riferimento è Euribor base365 3 mesi media mese precedente arrotondato per eccesso ai 5 centesimi più prossimi maggiorato di uno spread a seconda della durata del mutuo. Di conseguenza, per mutui con importo finanziato fino al 50% calcolato sul valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo, ad esempio, fino a 10 anni Euribor 3 mesi + 1,15; fino a 15 anni Euribor 3 mesi + 1,20; fino a 20 anni Euribor 3 mesi + 1,25; fino a 25 anni Euribor 3 mesi + 1,35.

L'importo minimo finanziabile con Widiba è invece pari a 50.000 euro, quello massimo a un milione di euro. Per quanto riguarda o il calcolo del tasso, per LTV, il rapporto tra la somma richiesta e il valore dell'immobile, fino al 50%: è pari all'1,45% per importo mutuo inferiore a 100.000 euro, all'1,35% per importo mutuo pari o superiore a 100.000 euro. Le caratteristiche base di Mutuo Domus Variabile sono copertura dell'80% del valore dell'immobile, imposta sostitutiva dello 0,25% dell'importo del mutuo sulla prima casa, spese di istruttoria tra 400 e 700 euro, quota calcolata in base alla somma dell'Euribor con uno spread diverso in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile.

In ogni caso, si ricorda di tenere sempre presenti i costi aggiuntivi per l'accensione di un mutuo ovvero il compenso all'intermediario per le spese di istruttoria; le spese di perizia, che possono essere richieste per la valutazione dell'immobile da ipotecare; le spese notarili per il contratto di mutuo e l'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari; il costo del premio di assicurazione a copertura di danni sull'immobile; gli interessi di mora in caso di pagamenti ritardati; la commissione annua di gestione della pratica, le spese per l'incasso rata, le spese per l'invio di comunicazioni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il