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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 specifiche aggiunte al piano con ulteriori spiegazioni

Nuove indicazioni piano mini pensione, ricalcolo pensioni più elevate, nessuna novità pensione di quota 100: resoconto del confronto di ieri




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03): Non vi sono solo le novità per pensioni che abbiamo visto sotto, ma anche ultime notizie e ultimissime interessanti per il bilancio. Se, infatti, è vero che i soldi stentano davvero ad esserci anche per quel poco che si pensa di fare e non si ha intenzione di prenderli da altre parti (come si potrebbe) una nuova speranza viene da una risoluzione comunitaria del problema degli isituti di credito. Non sarebbe, quindi, l'Italia a dover chiedere ulteriormente deroghe, ma sarebbe addirittura la Germania per alcune sue banche. A questo punto potrebbe continuare la trattative per ceercare di ottenere i 15 miliardi che già era iniziata. A questo punto con 15 miliardi si potrebbe fare qualcosa di più oltre alle imposte che interesserebbero comunquele novità per le pensioni anche per mini pensioni e quota 41, mentre quota 100 sembra al momento fuori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Nuovi scenari e nuovi spunti di discussione sulle novità per le pensioni. Alla luce dei confronti e delle ultime e ultimissime notizie, Palazzo Chigi ragiona anche sulla revisione delle regole sulle aspettative di vita che sposterebbe da 2 a 5 anni lo scatto per l'aumento dell'età pensionabile e sul riscatto delle assicurazioni pensionistiche fino a tre anni prima della scadenza. Sono arrivate nuove conferme.

Novità pensioni basata sulla mini pensione. contributivo sulle pensioni più elevate, nuovi spiragli su novità pensioni di quota 41 e non solo: dalle ultime notizie, sono emerse importanti nuove indicazioni per la realizzazione di novità per le pensioni. Dal confronto di ieri tra il gruppo Quota 41 e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sono state fornite ulteriori informazioni sul piano della maggioranza spiegato dai tecnici che ha spiegato novità che potrebbero aprire nuovi spiragli alla realizzazione di novità per le pensioni. Partendo dal sistema basato sulla mini pensione, sotto la lente di ingrandimento, il meccanismo è stato nuovamente rivisto, precisando che il sistema potrebbe svilupparsi in due modi, partendo dai disoccupati e da altre categorie di persone svantaggiate che riceverebbero un prestito che sarebbero per il 99,5% a carico dello Stato; e per quanto riguarda le aziende che vogliono spingere il ricambio generazionale, il prestito sarebbe a carico delle aziende stesse; mentre per i lavoratori che decidono di uscire dal mondo del lavoro prima della scadenza, prestito e penalizzazione sarebbero a carico dello stesso lavoratore. Nessuna novità, però, in merito alle richieste delle forze sociali di modifiche su penalità, che hanno chiesto di ridurre dal 15 all'8%, e anni di uscita prima, che hanno chiesto di aumentare da tre a quattro.

Si tratta di precisazioni che in un certo senso rappresentano un metodo alternativo alle novità per le pensioni di quota 100, sistema che non sembra più essere preso in considerazione; per quanto riguarda le novità pensioni di quota 41, si è aperta una nuova speranza alla realizzazione di questo piano, dal momento in cui la Ragioneria Generale di Stato ha deciso che si procederà ad una eventuale stima di quanto costerebbe effettivamente. Altre questione discusse, quella relativa alla definizione di una soluzione che porti da 2 a 5 anni le variazioni dell’aspettativa di vita con un aggravio massimo di 3 mesi ogni 5 anni appunto; e quella della cancellazione dei costi per le ricongiunzioni dei contributi previdenziali versati in diverse gestioni.

Ciò che ha sorpreso è stato il ritorno in discussione del ricalcolo delle pensioni più elevate che non si pensava fosse in discussione. E’ stata, infatti, dimostrata la disponibilità di chiedere tale contributo a chi percepisce redditi superiori ai 100.000 euro e quindi non solo sulle pensioni più alte. Ma ciò che ci si chiede è se questa cifra sarà valutata al netto o al lordo. E soprattutto ci si chiede in cosa verrebbero investiti i soldi che si ricaverebbero da questo contributo, se per la realizzazione di ulteriori novità per le pensioni positive per tutti o per altri provvedimenti relativi al welfare. Servono, infatti, soldi per mette in atto novità per le pensioni, a partire dalla novità per le pensioni di quota 41, per cui si attendono, come detto, le nuove stime dalla Ragioneria, anche se sembra piuttosto paradossale che non esistano conti già fatti in merito, visto che si parla di questo sistema ormai da così tanto tempo che ormai di dovrebbero avere le idee abbastanza chiare su come realizzarlo. E soprattutto senza penalità.

Dal confronto di ieri, è emerso anche che si sta affrontando la questione di una copertura dei buchi contributivi dei 41, che si potrebbe risolvere con una sanatoria o contributi figurativi, e che si stanno studiando sistemi per permettere ai titolari di assicurazioni pensionistiche di poterle riscattare fino a 3 anni prima della pensione finale come già riportato nel ddl Concorrenza. Si attendono i prossimi incontri che si terranno tra gruppo di quota 41 ed esponenti dell'esecutivo per riuscire a capire in quali altre direzioni si lavorarà per interventi definitivi sulle pensioni da realizzare, come si spera, entro la fine dell'anno con la nuova Manovra. Anche se molto dipenderà dall'andamento del quadro politico e da come si evolveranno le situazioni sia in riferimento all'esito del prossimo referendum costituzionale di ottobre, sia in riferimento ai nuovi equilibri che potrebbero determinarsi nel mondo politico, e che potrebbero essereìnegativi o positivi per la tenuta dello stesso esecutivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il