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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni se solo questo si può fare meglio non fare nulla

Inutile attuare novità pensioni parziali se non elaborate nel migliorate dei modi e attesa per soluzioni organiche per tutti: la situazione e la posizione dell’Istituto di Previdenza




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:17): D'altra parte i soldi per poter fare il piano spiegato dall'Istituto di Previdenza per le novità per le pensioni sono stati spiegati e rendicontati come confermano le ultime notizie e ultimissime. Per quanto riguarda i costi, sarebbero intorno ai 7-10 miliardi anche eprchè le penalità di quota 100 sarebebro piuttosto alte non come quelle previste dal Comitato Ristretto per le novità epr le pensioni che vi lavora. E i 7-10 miliardi si potrebbero ottenere in vari modi come vedremo, in primisi comunque dalla revisione della spesa inutile pensionistica e di sostegno, una revisioen delle detrazioni che vengano anche date male e a pioggia e, infine , ricorrendo ad un riconteggio delle pensioni più alte. Come si vede solo nell'ambito delle novità per le pensioni o strettamente collegato si potrebbero ricavare i soldi necessari.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): La critica è chiara, se non si può fare nulla di meglio per le novità per le pensioni è meglio lasciare perdere secondo il Responsabile dell'Istituto di Previdenza che dopo aver spiegato per l'ennsima volta il suo progetto critiche le scelte finora compiute spiegati nelle ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità con ricmabio generazionale si è mostrato nulla con solo 100 e poco più richiedenti
- pensioni novità mini pensioni sarà inutile
- pensioni novità realizzate su diverse settori e tematiche hanno solo aumentato errori, spese e differenze di trattamente per singoli lavoratori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Per le ultime e ultimissime notizie l'esecutivo si sarebbe deciso ad abbandonare la pista di quota 100 nel contesto del suo piano sulle novità per le pensioni. Diverso è il caso di quota 41, da intendere come soli anni di contribuzione, per chi ha iniziato a lavorare in giovane età. Palazzo Chigi avrebbe intenzione di aprire un fascicolo per verificare l'impatto di spesa. 

Continua il confronto tra esecutivo e parti sociali sul sistema di uscita prima basato sulla mini pensione che verrebbe riservato solo ai nati tra il 1951 e il 1953, e non tutti tra l’altro, permettendo di andare in pensione fino a tre anni prima rispetto ai 66 anni e sette mesi oggi richiesti, con coinvolgimento degli istituti di credito che dovrebbero erogare i soldi per l’anticipo dell’uscita prima e che implicherebbe un piano di restituzione 20ennale di quanto percepito in anticipo con relativi interessi che sarebbero, però, a carico dello Stato e non del lavoratore ma che preoccupano gli stessi istituti di credito. E le penalizzazioni previste sono al momento fissate al 15%, suscettibili di riduzioni per le detrazioni fiscali che verrebbero applicate a coloro che percepiscono redditi pensionistici inferiori. In merito a questo piano di uscita prima restano da sciogliere ancora alcuni dubbi, a partire dall’entità delle detrazioni fiscali da applicare per ridurre le penalità, per arrivare a definizione dei tassi di interesse previsti e della copertura per l’assicurazione che non è più rappresentata dal Tfr del lavoratore o da un altro suo bene.

Intanto, da forze sociali e Comitato ristretto, come riportano le ultime notizie, sono state presentate richieste di modifiche di alcuni punti del sistema di mini pensione, due in particolare: riduzione delle penalità previste dal 15 all’8% e aumento da tre a quattro anni degli anni di anticipo di uscita dal lavoro. Nei prossimi giorni, dunque, si capirà se e come l’esecutivo ha intenzione di aprire ad eventuali cambiamenti o meno, considerando che già ha chiuso le porte alle richieste di novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41, che il Comitato ristretto per le pensioni continua a rilanciare, anche se in questi ultimissimi giorni dai consiglieri economici è arrivata la notizia di avvio di lavori dell’esecutivo per risolvere le situazioni di coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale o che svolgono un’attività pesante e faticosa.

Difficile però che ogni novità pensata, da mini pensione a novità pensioni di quota 100 e quota 41 possano essere realizzate tutte perchè mancano i soldi necessari e lì dove ci fosse possibilità di recuperarli certamente non si riuscirebbe a racimolare quanto serve per tutte le novità che si vorrebbero. Eppure sono necessarie, perché ognuna contribuirebbe a risolvere i diversi errori nati dall’entrata in vigore dell’attuale legge pensioni. Ma l’occhio critico del presidente dell’Istituto di Previdenza si è puntato proprio su conti e soldi necessari: per il presidente infatti se non si riusciranno a mettere a punto soluzioni organiche e valide per tutti allora è inutile che si lavori a qualche altra soluzione cosiddetta tampone solo per dire che qualcosa sulle pensioni è stato fatto, perché si tratterebbe di impiegare inutilmente i soldi al momento disponibili.

(SOTTOLINEIAMO IL PIANO DELL'ISITUTO DI PREVIDENZA CON QUOTA 100, QUOTA 41 E ASSEGNO PER CHI SENZA OCCUPAZIONE A 50-55 ANNI CON QUOZIENTE FAMIALIARE che abbiamo spiegato in QUESTO ARTICOLO AL SEGUENTE LINK)

E non si tratta di affermazioni casuali: derivano, infatti, dai risultati che si stanno osservando su andamento della staffetta, poco usata e che ha portato un numero ridottissimo di persone ad andare in pensione prima, che secondo il presidente sarebbero poco più di 100 nel primo mese, e altri sistemi, per cui se non si può mettere in atto nel migliore dei modi la mini pensione, sarebbe meglio, per l’Istituto, che non si faccia proprio nulla, aspettando la possibilità di realizzazione di novità pensioni da inserire in un progetto più organico e strutturato, altrimenti il rischio sarà quello di creare ulteriori errori come accaduto finora. E sarebbe paradossale continuare a spendere soldi senza obiettivi importanti. Giusto il suo orientamento anche se potrebbe significare che ogni novità per le pensioni continuerebbe ad essere rimandata chissà a quando, considerando che anche nell’ottica di tempi di recupero di soldi, per l’esecutivo esistono sempre provvedimenti prioritari rispetto alle novità per le pensioni per cui anche se si riusciranno ad avere fondi in più certamente prima che vengano impiegati per reali novità pensioni ci vorrà ancora del tempo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il