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Pensioni ultime notizie riassunto novità dette dal Governo Renzi in domande e risposte per novità quota 100,mini pensioni,quota 41

Alla luce delle tante ipotesi sulle pensioni che continuano a sovrapporsi sono attese precisazioni pubbliche da Palazzo Chigi.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:02):  Il Governo Renzi continua a cercare vivo il dialogo senza intermedizione con gli italiani sui temi più importanti e questa volta lo fa con un filmato con una serie di domande e risposte sulle novità per le pensioni e l'occupazione. Nulla di nuovo rispetto alle ultime notizie e ultimissime, anzi forse le ennesime indecisione come vedremo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:02): Chi saranno i reali destinatari delle mini pensioni? A quanto ammonteranno le penalizzazioni? Gli interessi da corrispondere a banche e assicurazioni saranno interamente a carico dello Stato? E soprattutto, quali sono le reali intenzioni dell'esecutivo sulle novità per le pensioni? Sono alcuni dei quesiti sui quali, stando alle ultime e ultimissime notizie, il responsabile del welfare italiano avrebbe intenzione di fare pubblicamente luce.

Arriveranno nuove precisazioni e ulteriori chiarimenti sulle strategie che l'esecutivo intende adottare per introdurre novità per le pensioni. Il punto di partenza è la manovra di fine anno: si tratta dello strumento ritenuto più idoneo per apportare cambiamenti all'attuale legge previdenziale. Già, perché le modifiche saranno solo di tipo correttivo e non stravolgeranno l'impianto in vigore. E la stessa prospettiva delle mini pensioni con penalizzazioni allo studio a Palazzo Chigi necessita evidentemente di molti dettagi rispetto alle stesse penalità che saranno applicate, gli interessi da corrispondere a banche e assicurazioni, i destinatari della misura.

A fare il punto della situazione dovrebbe essere lo stesso ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha promesso di dare un seguito ai questi che gli veranno posti online dai cittadini sulle novità per le pensioni. Maggiori informazioni sono attese nei prossimi giorni. Stando alle intenzioni, sarà possibile andare in pensione da 1 a 3 anni prima rispetto ai requisiti della vecchiaia, quindi a un'età compresa tra 63 anni e 7 mesi e 65 anni e 7 mesi per gli uomini e per le dipendenti pubbliche, tra 62 anni e 7 mesi e 64 e 7 mesi per le dipendenti del settore privato e tra 63 anni e 1 mese e 65 anni e 1 mese per le autonome.

Il taglio ipotizzato dell'assegno previdenziale (tra i principali motivi del confronto con le forze sociali e fonte di malumore tra gli aspiranti pensionati) dovrebbe variare tra il 3 e il 15% per effetto delle modalità di calcolo e del prestito da rimborsare, effetto parzialmente contenuto dalle detrazioni fiscali. Ma come emerso dal recente incontro tra il consigliere economico del premier e il cosiddetto gruppo Quota 41, tra i nodi da sciogliere ci sono quelli di chi ha iniziato a lavorare in giovane età, rispetto al quale Palazzo Chigi si è detto pronto a una quantificazione delle spese, e di chi svolge attività prevalentemente faticose.

Le condizioni adesso in vigore non sono ritenute adeguate da qui la richiesta di prevede novità per le pensioni. Per chi ha svolto attività particolarmente faticose o di notte, c'è infatti la possibilità di andare in pensione con il sistema delle quote quale somma di età anagrafica e di anni di contributi versati, che richiede almeno 35 anni di versamenti e comporta, in genere, un'età inferiore rispetto alla pensione di vecchiaia. Per un lavoratore dipendente con 35 anni di contributi, l'età di uscita oscilla tra 61 anni e 7 mesi e 63 anni e 7 mesi in base alla tipologia di lavoro faticoso. A quanto pare, ppi, l'esecutivo è impegnato anche sui versanti della revisione delle regole sulle aspettative di vita che sposterebbe da 2 a 5 anni lo scatto per l'aumento dell'età pensionabile, della riduzione dei costi per la ricongiunzione dei contributi, dell'introduzione di un contributo di solidarietà per le pensioni più alte, del riscatto delle assicurazioni pensionistiche fino a tre anni prima della scadenza, della previsione di contributi figurativi per colmare i buchi di contribuzione nell'ambito dell'eventuale applicazione di quota 41.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il