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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 agire subito Governo Renzi contro povertà record e oltre

Povertà record e disoccupazione ancora alta impongono importanti riflessioni e necessità novità pensioni di uscita prima per tutti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22.30) Sono le ultime e ultimissime notizie a riferire come stiano proseguendo senza soluzioni di continuità i lavori per la definizione delle nuove norme per il contrasto dell'indigenza e per il riordino delle prestazioni e del sistema degli interventi e dei servizi sociali. Tuttavia non basta se non sono inserite in un più ampio progetto sulle novità per le pensioni. E gli ultimi dati Istat che abbiano analizzato sono la prova più evidente.

La disoccupazione , soprattutto giovanile, continua a crescere, la povertà è alle stelle e si tratta di ultime notizie che indicano chiaramente al governo quanto sia necessario agire sia con nuove misure occupazionali sia con novità per le pensioni. Con particolare riferimento alla questione povertà, secondo le ultime notizie, è record povertà dal 2005 e ben 4,6 milioni di persone vivono in condizioni di assoluta povertà. In base agli ultimi numeri 'Istat stima che le famiglie in condizione di povertà assoluta siano pari a un milione e 582 mila e le persone a 4 milioni e 598 mila (il numero più alto dal 2005). L'incidenza della povertà assoluta si mantiene stabile negli ultimi tre anni per le famiglie; ma cresce in termini di persone (7,6% della popolazione residente nel 2015, 6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013), perché interessa le famiglie più numerose.

Oltre alla povertà record, anche la disoccupazione, soprattutto giovanile come detto, continua a rimanere bassa mentre il valore delle pensioni mensili è sempre più basso e risulta essere sempre più fondamentale quel piano di riordino di detrazioni fiscale e di netta divisione tra spesa assistenziale e spesa prettamente pensionistica. E’ chiaro, infatti, come per sostenere un rialzo delle condizioni di vita dei cittadini sia necessario garantire a tutti gli stessi livelli di assistenza e di disponibilità di soldi, cosa che al momento non avviene per i forti squilibri esistenti, a partire dal caso, che non si riesce a chiudere, delle elevate pensioni ai più alti esponenti istituzionali che in tanti continuano a chiedere di rivedere o addirittura cancellare.

Esattamente come per le misure sociali, che dovrebbero comprendere però anche u aumento delle pensioni più basse, considerando che ben 6 milioni di italiani pensionati vivono con meno di mille euro al mese, sarebbe necessario agire anche sulle novità per le pensioni, cercando di lavorare sulla reale approvazione di quei piani di uscita prima, come novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione che, invece, contribuirebbero al rilancio dell’occupazione giovanile, grazie a quel meccanismo di ricambio generazionale che permetterebbe ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima lasciando nuovi posti di lavoro liberi in cui impiegare i più giovani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il