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Tfa terzo ciclo tra problemi e accuse, al via rinnovo contratti insegnanti e come vanno le prove orali concorso scuola

Al via le trattative tra governo e sindacati sullo sblocco del contratto degli statali che comprendono anche gli insegnanti.




Sono evidentemente dei giorni poco sereni nel mondo della scuola considerando che sul nuovo Tfa ordinario continuano a non arrivare notizie ufficiali da parte del Ministero dell'Istruzione. In buona sostanza non c'è ancora una data più o meno certa di pubblicazione del bando contenente tutte le informazioni per la partecipazione, il rapporto con le nuove classi di concorso, le modalità di svolgimento e il numero dei posti. In realtà, sotto quest'ultimo punto di vista, sembra che i giochi siano fatti: 16.436 posti, di cui 11.328 comuni (3.270 per le scuole medie e 8.058 per gli istituti superiori) e 5.108 sul sostegno (392 per la scuola dell'infanzia, 1.749 per la scuola primaria, 1.932 per le scuole medie, 1.035 posti le superiori).

La notizia positiva arriva piuttosto dall'avvio delle trattative tra governo e sindacati sullo sblocco del contratto degli statali, che comprendono anche gli insegnanti, in seguito alla riduzione del numero dei comparti pubblici da 11 a 4: Funzioni centrali, nel quale confluiscono ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici e altri enti; Funzioni locali, che mantiene i confini dell'attuale comparto Regioni-autonomie locali; Istruzione e ricerca, che quindi si uniscono assieme all'università, e Sanità, che di fatto resta invariato. Quanto si tradurrà in aumento in busta paga resta tutto da scoprire, considerando che l'esecutivo intende stringere la cinghia.

Al via anche le prime prove orali del concorso scuola per docenti, finalizzate all'accertamento della preparazione del candidato, della durata di 45 minuti ovvero per massimo 35 minuti, di una lezione simulata preceduta da un'illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute; e per massimo 10 minuti, da interlocuzioni con il candidato, da parte della commissione, sui contenuti della lezione e anche ai fini dell'accertamento della conoscenza della lingua straniera. Per i posti di sostegno, la prova orale è pensata per valutare la competenza del candidato nelle attività di sostegno all'alunno con disabilità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il