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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Legge Stabilità 2016 Governo Renzi come procede iter

C'è un'evidente difficoltà economica a conciliare le novità per le pensioni con la riduzione delle imposte.




Se l'esecutivo dovesse scegliere tra riduzione delle imposte e novità per le pensioni, sceglierebbe le prime. Sono tante e sempre più frequenti le affermazioni che arrivano da Palazzo Chigi a indicare questa direzione. In fin dei conti, le coperture economiche sono limitate e occorre prendere decisioni. La partita più interessante sulle novità per le pensioni che si sta giocando è quella delle trattative tra forze sociali e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Se le mini pensioni sono al centro delle discussioni, ma non tanto come misura in sé, quanto per le penalizzazioni e gli interessi da corrispondere a banche e assicurazioni, si discute anche delle tematiche connesse al lavoro iniziato a essere svolto in giovane età, rispetto al quale l'ipotesi è di prevedere l'applicazione di quota 41, da intendersi come anni di contribuzione versata per accedere al trattamento previdenziale, prescindendo dall'età anagrafica. Palazzo Chigi sarebbe ancora nella fase di quantificazione dell'impegno di spesa.

Ecco poi il faccia a faccia sulle ricongiunzione dei periodi in gestioni diverse, allo stato eccessivamente costose e scoraggianti, sulla valutazione degli effetti del sistema contributivo sulle carriere di lavoro discontinue, in particolare modo dei giovani alle prese con una precarietà eccessiva, sulla modalità di rivalutazione delle pensioni e tutela del potere di acquisto, sulla disciplina dei lavori faticosi e notturni per i quali le aspettative di vita sono necessariamente più basse, sulla previdenza integrativa e gli investimenti dei Fondi pensione nell'economia reale, sulla separazione tra spesa per previdenza e spesa per assistenza, sulla governance dell'Istituto nazionale della previdenza sociale.

E ancora: focus sulla valutazione del lavoro di cura e sulla verifica della situazione esodati. E poi, naturalmente, ci sono tutte le questioni legate all'altra faccia del welfare, oltre a quella delle novità per le pensioni, ovvero il lavoro. Il braccio di ferro è sull'avvio dell'operatività delle Agenzie nazionali, sulla riorganizzazione del Ministero, sulla nuova funzione degli enti strumentali e di ricerca, sul rafforzamento dei Centri per l'impiego, sugli interventi sul costo del lavoro per incentivare il lavoro stabile, sulla partecipazione dei lavoratori, sul potenziamento della contrattazione aziendale al fine di incrementare la produttività.

Di più: sulla valutazione di interventi specifici per i lavoratori nelle aree di crisi complessa, sull'erogazione della Naspi, sul monitoraggio e sulla revisione della disciplina dei voucher, a partire dalla introduzione della tracciabilità per quelli utilizzati da imprese e professionisti, sui distacchi transnazionali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il