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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni più stabile Governo Renzi dopo scissione Zanetti

Nuove idee di cambiamento per il governo, nuova posizione del viceministro Zanetti e conseguenze per novità pensioni: situazione attuale e prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:12): La mossa della scissione di Zanetti, fa pensare, visto anche l'incarico che al Governo Renzi che creerà una nuova forza o entrare in Ala a sostenere la maggioranza e a dare più forza allo stessa. E per quanto riguarda le novità per le pensioni, pur essendo un sostenitore su alcuni temi, ha già detto più volte nelle ultime notizie e ultimissime che la priorità sono il taglio delle imposte e poi la decontribuzione come hanno detto tutti gli altri del Tesoro. Solo dopo come terza prioritaria ci sarebbero le novità per le pensioni e sarebbero tutte in linea al Governo Renzi ovvero al momento la tanto contestata mini pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Appare più rafforzato il Governo Renzi dopo che Zanetti ha spaccato Sc ed è pronto a creare una nuova forza o ad entrare in una esistenza per sostenere lo stesso Governo. E se da una parta potrebbe essere positivo per le novità per le pensioni come si ipotizza sotto, dall'altra è più facile che questa mossa sia più negative per le novità per le pensioni con le ultime mosse registrate dalle ultime notizie e ultimissime

Un nuovo progetto politico avviato dal leader di Ala Verdini e che fino al prossimo referendum costituzionale di ottobre potrebbe portare alla nascita di un vero e proprio partito di centro: piuttosto inaspettate le ultime notizie sul nuovo possibile quadro politico, all'indomani delle concitate settimane che sono state caratterizzate dalle minacce di parte di Ncd e parte di Ala di abbandonare il governo, con il prospettarsi di un Nazareno bis con Silvio Berlusconi. Sembra che questo nuovo progetto firmato Verdini piaccia particolarmente al viceministro dell’Economia Zanetti che potrebbe farne parte restando, dunque, fuori dal governo, ma pronto a rientrare in una formazione che comunque sosterebbe il governo stesso.

La posizione di Zanetti potrebbe aver provocato già spaccature all'interno di Scelta Civica che lo stesso Zanetti, insieme ad altri esponenti come  Mariano Rabino, Giulio Cesare Sottanelli e Angelo D’Agostino, ha lasciato. Zanetti, dunque, pronto ad approdare ad Ala. Quali potrebbero essere le conseguenze di una tale mossa sulla realizzazione di eventuali novità per le pensioni? E’ possibile che questa sua uscita dal governo, anche se singola, possa aprire in realtà nuovi spiragli di attuazione di novità per le pensioni, dando agli altri esponenti del governo di andare avanti con le modifiche sulle quali si sta discutendo ormai da troppo tempo, e considerando che Zanetti, da tecnico dell’Economia, esattamente sulla scia delle intenzioni del viceministro dell’Economia Morando e dello stesso ministro Padoan, da tempo riteneva prioritario innanzitutto agire con il piano di riduzione delle imposte.

Solo dopo il taglio delle tasse, se vi fossero le condizioni, ci si potrebbe concentrare, come ritengono i tecnici, sulle esclusive novità per le pensioni. La ‘perdita’ di Zanetti non dovrebbe, quindi, influenzare negativamente i lavori sulle novità per le pensioni ma è pur vero che entrerebbe a far parte di una nuova forza facente capo a Verdini, pronto ad una inedita formazione politica, che potrebbe rendere la coalizione sempre più forte. Con la mossa della pedina Zanetti, le posizioni del Tesoro di contrarietà all’attuazione di novità per le pensioni, pur se lo stesso Zanetti si è sempre detto favorevole a novità per le pensioni soprattutto di quota 100 così come a sostegni per chi rimane senza lavoro e senza occupazione facendo riferimento all’assegno universale, potrebbero diventare meno forti e portare gli stessi tecnici a valutare effettivi costi di novità pensioni ed effettivi piani da realizzare, che, come spesso ribadito, potrebbero avere diversi vantaggi per la stessa economia.

Duplice, infatti, il vantaggio che deriverebbe dall’attuazione di novità per le pensioni , da piani di quota 100 a mini pensione, novità pensioni di quota 41: uno occupazionale ed economico, perché grazie alla possibilità di uscita prima dei lavoratori più anziani si lascerebbero posti di lavoro liberi per l’impiego dei più giovani, con conseguente rilancio della produttività e, quindi, dell’economia in generale, che verrebbe spinta anche dai consumi che subirebbero rialzi proprio perché con l’impiego di nuove persone che percepiscono stipendi fissi e regolari vi sarebbe possibilità di rilanciare anche i consumi; e uno in termini di ripassarmi, se pur nel lungo periodo, che deriverebbero dalle penalità imposte da ogni piano di uscita prima. Soldi da mettere da parte per una successiva realizzazione o di ulteriori novità per le pensioni positive per tutti o per il welfare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il