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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Governo Renzi rilancia cumulo, speranze vita, bonus, imposte

Nuovo bonus mesi per andare in pensione prima e revisione aspettative di vita: le ultime novità per le pensioni proposte e di cui si attendono dettagli




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:07): Il taglio delle imposte farebbe parte di una strategia più di larga portata del Governo Renzi che considera prioritarie il taglio delle imposte per tutti dipendenti, imprenditori, pensionati mentre di secondo livello come si evince finora dalle ultime notizie e ultimissime pure ufficiali del Dicastero del Tesoro e Occupazione quelle per uscire prima. Vi sono, però, due fatti da non sottovalutare. Mancano diversi miliardi all'appello per fare questo e un taglio per tutti delle imposte potrebbe non avere nessun effetto vedremo dopo il perchè.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:07): Accanto alle prime due voci dell'elenco sottostante e alle mini pensioni il Governo Renzi sembra propenso ad affrontare in maniera più convinta e con maggiori probabilità che possano passare realmente sia per i soldi disponibili che per le strategie anche due ulteriori novità per le pensioni come sembrano confermare le ultime notizie e ultimissime ovvero:

- novità pensioni con taglio imposte per tutti in cui rinetrerebbero anche i pensionati per quanto riguarda l'Irpef.
- novità pensioni con cumulo senza pagamento e unione dei contributi pagati in differenti gestioni che blocca l'uscita di migliaia di persone.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Si aprono nuovi fronti per quanto riguarda le novità per le pensioni affianco alle mini pensioni che, come risulta dalle ultime notizie e ultimissime non soddisfano, però, praticamente nessuno e così accanto a questo tema si aggiunge (senza dimenticare il cumulo degli anni di occupazione da unire gratuitamente e il taglio delle imposte potenziale):

- pensioni novità con bonus per i quota 41 e, forse, per ulteriori categorie, ma è tutto da vedere.
- pensioni novità aspettative di vita che potrebero essere limitate o bloccate rispetto a quanto previsto dell'attuale norma, per uno studio più approfondito dei meccanisimi
 

Un nuovo bonus temporale, ancora da definire nel dettaglio, per anticipare l’uscita dal lavoro e un piano di revisione delle aspettative di vita che con la legge pensioni attualmente in vigore sono diventate il perno di definizione dell’età pensionabile: sarebbero queste le ultime notizie relative a novità per le pensioni su cui si sta spostando l’attenzione dell’esecutivo. Tramontata, come sembra al momento confermato dalle ultimissime notizie, l’ipotesi di novità per le pensioni di quota 100, troppo costosa, lasciando aperti spiragli sulla possibilità di uscita prima per coloro che svolgono attività faticose o coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale con novità di quota 41, avviati, finalmente, verso la cancellazione dei costi decisamente alti che sarebbero oggi a carico di chi decide di riunire i propri contributi versati in diverse gestioni previdenziali, le ultime notizie, come accennato, riguardano l’ipotesi di introduzione di un bonus di mesi e di novità sulla speranza di vita.

Partendo dall’ipotesi del bonus, uscita nel corso dell’incontro tenutosi qualche giorno fa tra consigliere economico del premier e gruppo online di quota 41, si tratterebbe di un tempo, parliamo di mesi, in più da concedere a coloro che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, cioè a 14, 15 anni, o chi è impegnato in attività faticose. Non si sa ancora molto su questo bonus e la notizie è ancora piuttosto vaga ma stando alle prime informazioni si dovrebbe trattare di un tempo di 3 o sei mesi in più da colare per il raggiungimento dell’età pensionabile per chi ha iniziato a lavorare tra i 14 e i 18 anni. Per esempio, se una persona ha iniziato a lavorare a 15 anni, avrà un bonus di 9 mesi, tre mesi cioè per ogni anno di lavoro tra 14 e i 18 anni; se ha iniziato a lavorare a 16 anni, avrà un bonus di 6 mesi, tre mesi cioè per due anni; se invece i mesi di bonus fossero sei, avrebbe un bonus sull’età pensionabile di un anno, derivante dalla somma dei sei mesi per due anni, dai 16 ai 18, che ha lavorato da giovane.

Passando al meccanismo di adeguamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita, sappiamo che l'attuale legge prevede un aumento dell'età pensionabile di tre, quattro mesi, ogni due anni: da quest'anno, infatti, per andare in pensione non bastano i 66 anni e tre mesi dell'anno scorso ma bisogna raggiungere la soglia dei 66 anni e sette mesi; poi tra due anni, cioè a partire dal primo gennaio 2019, l'età pensionabile salirà ancora fino ad arrivare a 67 anni. E' tuttavia possibile che questo meccanismo debba essere rivisto perchè se il principio della legge pensioni attuale è che vivendo più a lungo si può anche lavorare di più, allora si potrebbe fare un passo indietro in tal senso, considerando che secondo gli ultimissimi dati del rapporto Osservasalute si sta verificando un calo del'aspettativa di vita. Questa riduzione della speranza di vita sarebbe dovuta, sempre secondo il rapporto, al fatto che, a causa della crisi, sono sempre più le persone che rinunciano alla prevenzione sanitaria e visite mediche che potrebbero evidenziare lievi o più importanti patologie che se diagnosticate in tempo e curate in maniera costante potrebbero evitare morti.

In base a quanto riportato, poi, nel 2015 l'aspettativa di vita per uomini e donne era rispettivamente di 80,1 anni e 84,7 anni, invece, nel 2014, la speranza era di 80,3 anni per gli uomini e di 85,0 anni per le donne. Queste ultime notizie creano dubbi sull'effettivo prossimo adeguamento dell'età pensionabile per gli anni 2019-2020 anche se, come detto, dovrebbe prospettarsi un ulteriore rialzo dell'età di uscita dal lavoro. Ma se la speranza di vita dovesse essere ancora minore rispetto anche allo scorso anno è chiaro che sarà facilmente pensabile che nasceranno non poche polemiche e scontri da parte dei cittadini, perchè l'idea che si presenterebbe sarebbe quella che poi indipendentemente dal reale andamento dell'aspettativa di vita Istat comunque l'obiettivo è alzare l'età pensionabile. Tra le nuove proposte quella di considerare l’ipotesi non di un aumento dell’età pensionabile di tre o quattro mesi ogni due anni legato all’aspettativa di vita, ma di procedere ad un rialzo di tre mesi ogni 5 anni. Resta però ancora da sviluppare e capire se questa nuova ipotesi varrebbe per tutti, solo per un periodo di tempo limitato o se in maniera strutturale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il