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Riforma pubblica amministrazione contratti rinnovo statali, aumento dipendenti pubblici, regole: novità della settimana

Si resta in attesa del primi incontri tra l'esecutivo e le forze sociali per lo sblocco dei contratti degli statali.




Adesso il governo sembra non avere più vie d'uscita e si trova costretto a iniziare le trattative con le forze sociali sul rinnovo del contratto degli statali. L'Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) che rappresenta l'esecutivo quando si tratta di pubblico impiego, ha infatti chiuso la partita con la riduzione del numero dei comparti pubblici da 11 a 4, passaggio preliminare prima di affrontare un nuovo fronte di discussioni. Le intenzioni di Palazzo Chigi sono chiare: non tutti riceveranno uno scatto economico in busta paga, ma solo i redditi più bassi e comunque solo se meritevoli e produttivi. Dovranno spartirsi 300 milioni di euro, la cifra che il governo ha messo sul piatto.

Continuano poi a essere sotto i raggi x le assenze e a fare il punto è la stessa Aran. Si parte dalla domande degli statali per sciogliere i dubbi su ciò che è lecito e ciò che non lo è. Ecco allora che spacchettare le ferie e la malattia in ore è vietato. E ancora, l'amministrazione può richiamare al lavoro il dipendente in vacanza se c'è una forte necessità mentre non è proibito passare direttamente dalla villeggiatura alla malattia. L'Aran offre uno strumento agile di consultazione per tutte le amministrazioni. Si tratta, spiega il presidente dell'Agenzia Sergio Gasparrini di "indicazioni operative" in materia, che ricalcano "istruzioni riportate nelle nostre raccolte sistematiche ai quesiti e che si rifanno a orientamenti consolidati".

Nessun cambiamento interpretativo dunque ma punti fermi su una materia, quella delle assenze, sotto i riflettori vista la stretta impressa dal governo con il decreto legge anti-furbetti. Per altro solo un anticipo di quel che verrà con il Testo Unico sul pubblico impiego atteso entro l'anno. Il progetto dell'esecutivo è quello di creare un polo unico della medicina fiscale per contrastare il fenomeno dei finti malati. Le linee guida dell'Agenzia, che guardano a tutti i settori della pubblica amministrazione, assumono un interesse particolare anche per la coincidenza della loro pubblicazione e per essere arrivate in piena estate.

Per chi magari vorrebbe spezzare la giornata, partendo ad esempio la sera, l'Aran avverte: "La fruizione delle ferie non può avvenire a ore". E lo stesso vale per la malattia, non è frazionabile, anche se nei mesi scorsi se ne era parlato per permettere di far ricadere i permessi a ore per le visite specialistiche sotto la voce malattia. Per adesso quindi funziona così ma non è escluso che il discorso sarà ripreso. Non solo, il dipendente può essere richiamato a lavoro dal mare o dalla montagna, ma in questo caso scatta il risarcimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il