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Italia, deficit Pil 2005 al 4%, Pil prossimo a zero

Il profilo dei conti pubblici non è rassicurante, con un deficit/Pil tendenziale per quest'anno prossimo al 4% ed una crescita intorno a zero



Il profilo dei conti pubblici non è rassicurante, con un deficit/Pil tendenziale per quest'anno prossimo al 4% ed una crescita intorno a zero.

E' quanto si legge nella relazione sul rendiconto generale dello Stato, presentata dal presidente di sezione della Corte dei Conti, Fulvio Balsamo.

'Per l'Italia appare verosimile una proiezione per il 2005 non favorevole: il riflesso della caduta dell'attività produttiva negli ultimi tre trimestri prefigura una crescita del Pil prossima allo zero', si legge nella relazione, la quale conclude che 'il profilo tendenziale dei conti pubblici non è affatto rassicurante né con riguardo al disavanzo né, soprattutto, con riguardo al debito pubblico'.

La Corte dice che 'nel 2005 il rapporto deficit/pil tendenziale potrebbe avvicinarsi al 4%'.

Secondo la relazione di Balsamo 'i conti pubblici dell'Italia mostrano non da oggi un peggioramento che deve allarmare soprattutto perché oltrepassa la soglia che sarebbe giustificata dallo sfavorevole andamento del ciclo'.

'Nel quadriennio 2001-2004, al netto degli effetti del ciclo e delle misure straordinarie, il rapporto indebitamento/Pil è risultato pari, in media, al 4,5%; anche se l'aggravamento del ciclo economico ha contribuito a produrre tra il 2003 e il 2004 una riduzione del saldo strutturale di circa lo 0,8% (dal 4,9% del 2003 al 4,1% del 2004). Se poi si escludono le sole misure straordinarie, il disavanzo ha superato il 5% del prodotto nel 2003 e si è collocato solo marginalmente al di sotto di tale valore nel 2004'.

Per Balsamo, infine, 'i livelli di disavanzo e debito così distanti dagli obiettivi [...] si propongono anche come una difficile base di riferimento per lo scenario del 2006, anno per il quale devono essere definiti obiettivi programmatici di finanza pubblica compatibili con un percorso di rientro verso valori condivisi a livello Ue'.

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