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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 accusati Governo Renzi-Forze Sociali di finti confronti

Il percorso che dovrebbe portare all'introduzione di novità per le pensioni appare più accidentato di quel che sembra.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03): Le forze sociali appaiono perlomeno divise come al solito se non di più sulle novità per le pensioni dopo che erano riuscite a creare una piattaforma univoca. Ora, dopo una serie di confronti e riunioni con il Governo Renzi per le novità per le pensioni, alcune delle foze sociali parlano senza peli sulla lingua di riunioni e confronti finti senza reali contenuti e decisioni per le novità per le pensioni come da affermazioni rilasciate nelle ultime notizie e ultimissime che, invece, in altri casi, confermano accordi per il voto istituzionale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Siamo sicuri che la mano tesa di Palazzo Chigi alle forze sociali per la scrittura concordata di novità per le pensioni sia genuina e non abbia secondi fini, come quello di trovare sostegno elettorale in vista del voto di ottobre? A far sorgere il dubbio e a continuare ad alimentarlo, come raccontato dalle ultime e ultimissime notizie, sono anche esponenti delle stesse forze sociali.

Ad aver trovato maggiore visibilità nel dibattito sulle novità per le pensioni sono adesso le forze sociali. Rispetto al passato, l'esecutivo ha cambiato strategia e ha deciso di confrontarsi in vista della scrittura della manovra di fine anno. Se poi sia una mossa funzionale al referendum d'autunno, dopo anni di muro contro muro, resta tutto da scoprire. Quel che è visibile è una loro maggiore centralità in questa fase di formulazione di proposte. Anche le rappresentanze minori dei lavoratori, quelle ch esulano dalle tre sigle principali, cercano di ritagliarsi uno spazio, come dimostrato dallo sciopero generale proclamato dall'Unione sindacale di base per il prossimo 23 settembre.

La lista delle contestazioni si compone innanzitutto delle mancate novità per le pensioni ovvero del giudizio negativo rispetto alle mini pensioni con disincentivi prospettati dall'esecutivo in vista della prossima manovra, ma passa anche dalla riforma del mercato dei lavoro, dai ritardi nel rinnovo dei contratti, dallo spazio assegnato alla rappresentanza dei lavoratori. A detta dell'Unione sindacale di base non è più rinviabile l'appuntamento con le risposte concrete e immediatamente d'impatto sia sul versante delle pensioni e sia del lavoro. Tuttavia, si dice pronta a concordare le modalità dell'agitazione e le forme di rappresentazione nelle città e sui posti di lavoro.

Il punto è che inizia a crescere il fronte di chi crede che il tavolo sulle novità per le pensioni tra le forze sociali e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sia solo di facciata. E a riprova di queste argomentazioni ci sarebbe la vaghezza nell'atteggiamento dell'esecutivo. Non sarebbero state indicate le risorse che intende stanziare, neanche in riferimento alle mini pensioni. La piattaforma base prevede la riduzione di una percentuale fissa dell'assegno corrisposto ogni mese per ogni anno di anticipo rispetto ai requisiti pieni di pensionamento che comunque non potrebbe essere maggiori di tre anni. La gradualità è assicurata a seconda del livello di reddito del lavoratore interessato. Non solo, ma si agirebbe solo sulla parte retributiva del montante versato negli anni di lavoro poiché la quota contributiva già prevede un meccanismo di penalizzazione in caso di ritiro anticipato. E poi ci sono quelle penalizzazioni a carico del lavoratore che non vanno proprio giù.

Di più: nel progetto sulle novità pensioni in fase di elaborazione a Palazzo Chigi, potrebbe rientrare anche una semplificazione delle regole per il ritiro con qualche anno di anticipo dei lavoratori che svolgono attività prevalentemente faticose, ma non ci sono ancora indicazioni precise a cui fare riferimento. Resta poi da scoprire se il provvedimento delle mini pensioni possa conciliarsi con i tanti che sono stati avanzati negli ultimi mesi, come l'applicazione di quota 100, quale somma di età anagrafica e anni di contribuzione per accedere al trattamento previdenziale, o quota 41 come soli anni di contribuzione versata nel corso dell'attività lavorativa. Si prospetta un altro autunno caldo?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il