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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni tecnici chiedono tassazione e iniziative reali in Parlamento avanti

Continuano le iniziative parlamentari a favore di novità per le pensioni e continua anche l’iter del Fondo Indigenza: novità previste e tempi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:12): Dunque una sorta di tassazione che si rifà al principio di aiuto mutualistico viene richieste da entrambe le squadre che si occupano per le novità per le pensioni che seppur in stretta collaborazione sono arrivate alla medesima conclusione appare dalle ultime notizie e ultimissime UFFICIALI in modo indipendente. Ci vuole una sorta di revisione, tassazione anche minima delle pensioni più alte per rilanciare mini pensioni, quota 100 e quota 41 ed eventualmente accrescere il valore delle pensioni più basse. Ovviamente anche se fatte dagli stessi tecnici della maggioranza, la stessa maggioranza è abbastanza restia a procedere ora per via del voto ravvicinato.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:49): I tecnici che si stanno occupando delle novità per le pensioni hanno ribadito ufficialmente che chiederanno alla maggioranza la revisione delle pensioni più alte per rilanciare mini pensioni, quota 41 e, forse, quota 100 avendo più soldi disponibili. Lo hanno confermato sia chi si sta occupando delle novità per le pensioni come il Consigliere economico di Palazzo Chigi che ha ha detto testualmente che richiederà un riconteggio per le pensioni dai 100mila euro ad aumentare, sia l'Istituto di Previdenza che lo aveva già chiesto in precedenza e lo richiederà nuovamente come confermano anche in questo caso le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:33): Il vero problema sono i soldi e la strategia che causano un forte rallentamento nella stesura del bilancio come confermano le ultime notizie e ultimissime. Andando a prendere la prima questione ovvero i soldi non si ancora quanti ce ne saranno davvero disponibili non solo per le novità per le pensioni, ma per tutti i temi con un buco al momento rispetto agli obiettvi inizialmente prefigurati di 7-12 miliardi, ma una richiesta alla Comunità di 15 miliardi dove ci sarebbero 3 miliardi in più che volendo si potrebbero utilizzare per le novità per le pensioni pur considerando che alcuni parametri come il Pil devono essere rivisti in negativo (e questo significa più soldi necessari)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Un' altra delle iniziative che procede negli appositi Gruppi ma che non è ancora entrata nel pieno anche se continua ogni giorno è la predisposizione del prossimo bilancio con la decisione dei temi che devono essere inclusi e i soldi che devono essere stanziati per ciascuno. E tra questi ci sono le novità per le pensioni che, però, rispetto al Fondo Indigenza sembrano anche nelle Aule andare al rallentatore.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:41): Le attività, in particolare a Montecitorio, continuano per le novità per le pensioni alcune strettamente collegate altre meno, ma comunque importanti. Iniziamo da quelli ufficiali delle ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità Comitato Ristretto per creazione norma unica e trasversale quota 100 da rilanciare
- pensioni novità confronto per Fondo Indigenza
- pensioni novità documento approvato ufficialie per pensioni femminili e rilancio di una serie di tematiche
- pensioni novità in Dl Concorrenza

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Non ci sono solo le mini pensioni con penalità al centro delle possibili novità per le pensioni da introdurre con al di fuori della prossima manovra. Se le ultime e ultimissime notizie riferiscono del via libera di Montecitorio all'assegno universale nel quadro di un fondo per il contrasto all'indigenza, l'attenzione è anche sul miglior riconoscimento della posizione previdenziale femminile

Continuano a susseguirsi le iniziative parlamentari in favore i novità per le pensioni di cui si discute da ormai due anni ma senza mai riuscire ad arrivare a conclusioni reali. Mentre l’esecutivo continua a portare avanti il sistema di uscita prima con mini pensione, che però continua a non piacere, e mentre è stata nuovamente rilanciata la novità pensioni di quota 41 mentre la novità per le pensioni di quota 100 sembra essere stata messa da parte al momento, tra le ultime notizie di questo periodo, le nuove richieste presentate in merito alla possibilità di uscita prima dal mondo del lavoro per le donne. Dal Comitato ristretto per le pensioni è stato spiegato che prima dell’attuale legge pensioni le donne potevano andare in pensione a partire da un’età anagrafica di 60 anni e con un minimo di anni di contributi o scegliere di rimanere al lavoro fino al raggiungimento dell’età anagrafica richiesta per la pensioni di vecchiaia. Con l’entrata in vigore delle attuali norme, la soluzione all’innalzamento dell’età anagrafica per le donne è stata la definizione di regole atte ad anticipare il pensionamento delle donne che, però, accettano una forte riduzione della loro pensione finale.

Possono cioè, andare in pensione a 57 anni le statali e a 58 anni le autonome, con 35 anni di contributi e accettando di calcolare la loro pensione finalmente esclusivamente con sistema contributivo, avendo importanti riduzioni sull’assegno finale. La nuova iniziativa parlamentare a favore del mondo femminile che, ricordiamo sempre, oltre che professionalmente è particolarmente impegnato anche nei lavori di cura della famiglia, chiede che siano aumentati i benefici, come accrediti figurativi o aumenti delle pensioni, nel momento in cui si verifichino eventi come maternità e nascita di un figlio,assistenza a disabili o anziani non autosufficienti, rafforzare misure di sostegno, dunque, che in Italia, rispetto ad altri Paesi europei, sono decisamente scarse e si tratta di una situazione che dovrebbe essere necessariamente risolta se non altro per equiparare il nostro Paese al modello europeo di aiuti sociali. E la domanda che ci si pone è se il premier farà qualcosa di significativo in merito a novità per le pensioni prima del referendum costituzionale del prossimo autunno, mossa che, a detta di molti, potrebbe permettergli di recuperare consensi e voti.

Ma tutto è ancora molto dubbio, a tratti anche difficile, perché ha spesso dimostrato negli ultimi giorni di voler andare dritto per la sua strada e dovendo concentrarsi di novità, punterebbe innanzitutto alla riduzione delle imposte piuttosto che a novità per le pensioni. Il Comitato ristretto per le pensioni cercherà anche di rilanciare la novità per le pensioni di quota 100 con una prima stesura di un nuovo testo, che potrebbe essere poi presentato entro i primi dieci giorni di settembre, che, si spera, arrivi anche durante la presentazione della raccolta delle firme. In Parlamento è approdato anche il provvedimento del Fondo Indigenza, che avrebbe dovuto essere pronto entro la fine dello scorso mese di giugno ma che è stato rimandato e si spera di chiuderlo entro la fine di questo mese di luglio.

Con il Fondo Indigenza saranno riordinate le prestazioni sociali e dovrebbe essere creato un nuovo provvedimento di contrasto all'indigenza, a livello nazionale, modulato sul valore Isee e che si potrà ricevere accettando di aderire ad un progetto di inclusione sociale. Nessuna novità nel Fondo Indigenza per integrazione al trattamento minimo e pensioni per vedove e superstiti, tipologie assistenziali che non subiranno alcun cambiamento contrariamente ad altre prestazioni come assegno e pensione sociale, quattordicesima, assegni familiari, asdi, che rientreranno in quella misura unica di sostegno sopra riportata.

Sono inoltre previste novità nel Fondo Indigenza su servizi sociali. Altro appuntamento parlamentare già avviato, l’iter di discussione parlamentare sull’assegno universale, partito ma ancora alle prime battute e che certamente sarà seguito con particolare interesse. Ogni provvedimento riportato certamente sarà discusso, si spera ad eccezione del Fondo Indigenza, anche dopo la pausa estiva ma suscitando grande curiosità in chi si chiede se effettivamente finalmente, dopo tante discussioni e tanti dibattiti, qualcosa di concreto si farà davvero.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il