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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni contro Governo Renzi forte presa di posizione di Barca

Gli scenari sulle novità per le pensioni sono in evoluzione tutto da definire nonostante in questi giorni sia tornato un po' di sereno.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:03):  Dopo diversi abbandoni di diversi esperti legati alla revisione dei costi capitolo fondamentale per le novità per le pensioni e collegato ad esso anche perchè tra i pochi a poter creare ulteriori basi e disponibilità economiche, anche Barca che dovea occuparsi del rinnovamento, lascia e si scaglia duramente contro il Governo Renzi e l'opposizione interna come confermano le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Sta succedendo che il fronte dell'opposizione interna ed esterna alla maggioranza attuale si sta lentamente sbriciolando, facendo così calare le aspettative di chi spera in un cambio della guardia per accelerare sulle novità per le pensioni. E le ultime e ultimissime notizie che riferiscono di una dura presa di posizione anche da parte di Fabrizio Barca non sembrano incidere un granché.

C'è un'opposizione interna alla principale forza a sostegno della maggioranza, il Partito democratico, che prova a recitare una parte da protagonista sul versante delle novità per le pensioni, ma i risultati raccolti sono stati finora insoddisfacenti. La linea seguita da Palazzo Chigi è infatti quella della gradualità ovvero dell'introduzione di correzioni anziché di cambiamenti veri e propri. E le stesse mini pensioni di cui si discute da alcune settimane, non sono altre che soluzioni che si affiancano all'impianto previdenziale in vigore. Ecco allora che l'opposizione interna al Partito democratico prova a mettere sul tavolo del confronto altre ipotesi, ma con con scarso impatto.

Della partita c'è anche Fabrizio Barca, già ministro per la coesione territoriale del governo Monti e presidente del Comitato per le politiche territoriali dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che in passato ha tentato di conquistare la segreteria del Partito. La sua posizione sulle pensioni in particolare e sulle politiche di welfare in generale è sempre stata chiara e netta e prevede un parziale stravolgimento della legge in vigore. Le sue perplessità hanno origini antiche e si sono già manifestati in più occasione, come in occasione del dibattito sulla riforma dell'articolo 18 e del licenziamento per motivi economici o per giusta causa.

Secondo l'opposizione interna, le mini pensioni non bastano per un salto di qualità della previdenza in Italia, anche se il confronto con le forze sociali viene considerato un buon inizio. Sono ancora tante le questioni irrisolte, rispetto alle quali l'esecutivo si sta ben guardando dall'entrare nel vivo della loro trattazione, a iniziare dal miglior riconoscimento per chi svolge attività prevalentemente faticose o turni di notte così come per chi ha iniziato a lavorare in giovane età.

Tra i temi da affrontare ci sono anche quelli relativi alle ricongiunzioni dei periodi in gestioni diverse, alla valutazione del lavoro di cura, alla previdenza integrativa e agli investimenti dei Fondi pensione, alla governance degli Istituti di previdenza sociale, alla verifica della situazione dei salvaguardati, alla valutazione degli effetti del sistema contributivo sulle carriere di lavoro discontinue, in particolare modo dei giovani, alla modalità di rivalutazione delle pensioni e alla tutela del potere di acquisto, alla separazione tra spesa per assistenza e spesa per previdenza, alla valutazione delle tematiche connesse al lavoro precoce.

Il punto è che a essere critici verso Palazzo Chigi sul tema della previdenza sono anche gli amministratori locali, quelli che tra regioni e comuni sono più vicini al territorio, ne comprendono i bisogni e in alcuni casi sono stati anche protagonisti di misure concrete sulle novità per le pensioni. Ed è anche una parte della stessa ala maggioritaria a sollevare perplessità. Insomma si tratta di un scenario in evoluzione e tutto da definire, nonostante in questi giorni prima della pausa estiva sia tornato un po' di sereno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il