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770 2016 come e quando ufficiale proroga Agenzia Entrate e Ministero delle Finanze. E saranno aggiunte novità

In attesa dell’ufficialità della proroga del modello 770 al prossimo 15 settembre: modelli disponibili e ulteriori novità da aspettarsi




Dopo le proroghe già concesse di invio del modello 730 2016 e del modello Unico per lavoratori autonomi e liberi professionisti, Ministero delle Finanze e Agenzia delle Entrate hanno aperto anche alla proroga di presentazione del modello 770 2016. La nuova data di scadenza di invio del modello fissata al 31 luglio potrebbe essere dunque fissata al prossimo 15 settembre. La decisione di proroga, richiesta a gran voce dalle associazioni di categorie, Aidc, Anc, Adc, Unico, Andoc, ecc, sempre a causa delle troppe scadenze fiscali che si accavallano rendendo quasi impossibile il lavoro di Caf, commercialisti e altri professionisti abilitati, dovrebbe essere resa ufficiale a giorni.

E' possibile che tra le novità attese, insieme alla proroga del 770, venga finalmente messo a punto un nuovo calendario fiscale che riveda date e periodi delle scadenze cui devono adempiere professionisti e contribuenti in modo da rendere fattibile tanto il lavoro da compiere quanto i pagamenti da effettuare. Inoltre in vista della prossima Manovra, i professionisti hanno chiesto ulteriori novità e modifiche anche per studi di settore; per l’imposta sul reddito dell’imprenditore, con l’introduzione di una imposta proporzionale al posto di quella progressiva ai piccoli imprenditori; e il regime di cassa, per permettere il versamento dei tributi solo su quanto è stato realmente incassato.

Il modello 770 deve essere presentato da datori di lavoro, enti pensionistici, e altri sostituti d’imposta che devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, ai versamenti eseguiti, e a crediti, compensazioni operate e dati contributivi e assicurativi. Il modello 770 può essere semplificato e ordinario.

Nel modello semplificato bisogna riportare i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate (solo quando il sostituto d’imposta non è obbligato a presentare anche il modello 770 Ordinario); e i dati delle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi (da parte del solo debitore principale), e le ritenute operate sui bonifici disposti dai contribuenti per usufruire di oneri deducibili o per cui è prevista la detrazione d’imposta. Nel modello ordinario, invece, devono essere inseriti i versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati, e le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il