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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni introdotti da alcune imprese senza aspettare

Ancora novità per le pensioni attese mentre imprese danno il via a misure per sostenere uscita prima propri dipendenti e importanti provvedimenti assistenziali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30):  Così come nel caso di alcune province, regioni e comuni, aumentano le imprese che decidono di offrire novità per le pensioni e aiuti sociali per i propri dipendenti in attesa che alcune norme (o nella speranza) diventino realtà. Ed è Luxotica l'impresa più nota e recente balzata agli onori delle ultime notizie e ultimissime, ma ce ne sono molte altre anche meno conosciute.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Si moltiplicano gli esempi delle aziende che si danno da fare internamente sulle novità per le pensioni. O meglio, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, organizzano le risorse umane cercando di coniugare le esigenze sociali di chi preferisce ridurre l'orario di lavoro con la necessità di mantenersi competitivi e produttivi nel contesto economico.

Mentre il dibattito previdenziale e sulle novità per le pensioni da rendere reali continua ad essere piuttosto acceso, e sono ancora confuse le ultime notizie sulle reali intenzioni della maggioranza di lavorare su novità per le pensioni di quota 41, novità per le pensioni di quota 100, anche se ultimamente sembra che questa ipotesi sia stata per il momento allontanata, e novità per le pensioni di mini pensione per i nati tra il 1951 e il 1953, piano sempre suscettibile di modifiche, e mentre la stessa maggioranza punta, ancora, alla divisione tra spesa assistenziale e spesa prettamente pensionistica, in modo da rendere il sistema previdenziale, in generale, più sostenibile e più equo per tutti, alcune novità per le pensioni tanto richieste e auspicate iniziano ad essere effettivamente realizzate nelle imprese. E sono diversi i casi che mostrano una propensione al cambiamento, segno e dimostrazione di come siano sempre più necessarie modifiche a livello generale delle attuali norme pensionistiche.

Ci sono imprese che hanno già avviato il part time a livello interno e privato per sostenere quel ricambio generazionale che per loro stesse significa rilancio della produttività e quindi crescita; ci sono aziende in cui sono state approvate nuove misure assistenziali, come premi, borse di studio, anticipi dei tredicesime e quattordicesime, sostegni per chi ha figli al nido, o anche aziende che hanno costruito al loro stesso interno asili nido per permettere alle mamme di lavorare senza il pensiero di dove e con chi far stare il proprio figlio, dando loro anche la possibilità di rendersi presenti appena possibile con i propri figli. Tra i casi più eclatanti di imprese che lasciano ai lavoratori decisamente modi e tempi di decidere come impostare il proprio lavoro purchè alla fine si abbiano chiaramente, e necessariamente, risultati positivi, il caso della Virgin. Il patron Branson, infatti, ha deciso di lasciare liberi i propri dipendenti di scegliere quando e quanto tempo andare in ferie, in base al proprio lavoro. La sua filosofia è la seguente: serve la realizzazione di un progetto entro un determinato periodo di tempo e purchè entro quel periodo venga presentato un piano soddisfacente, rispondente a tutte le richieste da lui stesso e da esigenze lavorative presentate, il lavoratore può essere libero di impiegare il proprio tempo come vuole senza l'obbligo di dover andare per forza a lavorare ogni giorno.

Secondo Branson, questa forma di lavoro potrebbe essere decisamente più redditizia perchè aiuterebbe i lavoratori a prendere con impegno ma in maniera meno ossessiva il proprio impegno, con la latente responsabilità di sapere che devono rispondere a precise esigenze. Si tratta di un sistema di organizzazione del lavoro che certamente risulta positivo e in grado di raggiungere l’obiettivi sperati, portando i propri dipendenti a lavorare serenamente e raggiungere l’età pensionabile nel miglior modo possibile. Insieme a questo caso, anche quello di alcune aziende che prevedono bonus speciali per i propri dipendenti che guadagnano un stipendio entro i 2mila euro lordi.

Rientra tra i casi aziendali che hanno già dato il via a novità per le pensioni interne anche Luxottica: l’azienda ha infatti ‘creato’ bonus vita da erogare ai dipendenti e dato vita al cosiddetto ‘patto generazionale. Quest’ultimo permetterebbe a cento lavoratori cui mancano solo tre anni al raggiungimento dei requisiti pensionistici, che salgono a 5 se si tratta di lavoratori affetti da gravi patologie o malattie invalidanti, di scegliere di passare al part time al 50% senza però riduzioni del proprio reddito pensionistico finale, permettendo, allo stesso tempo, l’assunzione a tempo indeterminato di nuovi giovani. Inoltre, la stessa Luxottica verserà direttamente all'Istituto di Previdenza i contributi volontari dei dipendenti che scelgono questo sistema di uscita prima. Tornando, invece, al bonus vita si tratterebbe di un contributo del valore di 30 mila euro, che salgono a 70mila nei casi di presenza nel nucleo familiare di un minore, studenti fino ai 30 anni di età, persone con disabilità o un mutuo in essere sulla prima casa per gli eredi legittimi o testamentari, in caso di decesso del dipendente, anche fuori dal luogo di lavoro.

Passando, poi, al caso Enel, l’azienda permette ai suoi dipendenti di andare in pensione prima con conseguente possibilità di assunzione di nuovi giovani attraverso la staffetta. E’ chiaro, dunque, e ben evidente che volendo è possibile attuare novità per le pensioni per tutti, perchè continuando a lavorare solo singolarmente per imprese, potrebbero crearsi ulteriori squilibri sociali dati dal fatto che mentre alcuni dipendenti di determinate azienda hanno la possibilità di uscire prima o godere di servizi assistenziali ottimali, altri, invece, e si parla di statali e autonomi, sono costretti ancora a condizioni pensionistiche proibitive, situazione che, come del resto emerge chiaramente in questi ultimissimi giorni, deve essere risolta per garantire a tutti i lavoratori di raggiungere finalmente l’agognato risposo con possibilità di vita dignitosa.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il