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Canone Rai 2016: cosa bisogna controllare sul pagamento arrivato o in arrivo e cosa fare in caso di errori

Primo addebito Canone Rai 2016 in bolletta elettrica già arrivato o in arrivo: come evitare doppi pagamenti e chiarimenti da Entrate




Al via il pagamento del Canone Rai con la bolletta della luce: da quest’anno, il Canone costa 100 euro e il primo addebito sta arrivando con la bolletta di luglio, dell’importo di 60, 70 euro, in base a quanto stabiliscono i gestori. Anche quest’anno si paga solo sul possesso tv, per cui il Canone non è dovuto su pc, smartphone e tablet e chi non possiede la tv avrebbe dovuto inviare all’Agenzia delle Entrate l’autocertificazione per l’esenzione entro lo scorso maggio ma è possibile ancora presentare il modulo entro il prossimo 31 gennaio 2017 per evitare di pagare il Canone per l’anno 2017. Il modulo è sempre disponibile sui siti della Rai, dell’Agenzia delle Entrate e del Mef e della Rai, si può scaricare, compilare e rinviare online sul sito delle Entrate o tramite raccomanda all’indirizzo Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV, Casella Postale 22, 10121 Torino.

Per chi avesse già pagato il Canone ma rientra tra coloro che ne sono esenti, è possibile chiedere il rimborso sempre inviando il modulo di autocertificazione compilando il Quadro B del modello e il Canone 2016 eventualmente pagato o addebitato per errore sarà rimborsato. In molti casi, tuttavia, l’addebito del Canone Rai in bolletta della luce non è ancora arrivato e presumibilmente dovrebbe essere addebitato sulla prossima bolletta elettrica. Se, però, per errore, il canone tv viene addebitato due volte, come nel caso il cui due componenti dello stesso nucleo anagrafico sono titolari di diverse utenze elettriche, o se ci sono eredi di soggetti defunti a cui la bolletta della luce è ancora intestata, il canone deve essere pagato una sola volta per ogni famiglia anagrafica, per cui se arrivano due addebiti bisogna inviare il modulo di autocertificazione compilando il Quadro B.

Dall’Agenzia delle Entrate in questi ultimi giorni sono arrivati ulteriori chiarimenti inerenti il pagamento del Canone Rai con la bolletta della luce: le nuove informazioni sono relative all’attivazione di una nuova utenza elettrica e conseguente addebitato del canone che, è stato specificato, viene addebitato dal mese di attivazione della fornitura e la prima fattura conterrà l'importo di tutte le rate già scadute, mentre per chi diventa titolare di un'utenza solo dopo la voltura se era in possesso di una tv già prima dell'attivazione dovrà pagare le rate precedenti con compilazione del modello F24; al cado di attivazione di una nuova utenza ma da parte di chi non possiede una tv che, come nelle regole generali in vigore quest’anno, deve comunque compilare il modello di autocertificazione di non possesso della tv compilando il quadro A del modello che deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate o alla Rai entro il mese successivo a quello di attivazione della fornitura.

Infine, nel caso di una variazione del fornitore nel corso dell'anno, l’Agenzia ha chiarito che non è necessario presentare alcuna comunicazione di alcun cambiamento, perché le rate del canone saranno addebitate dalle due imprese elettriche secondo i periodi di rispettiva titolarità del contratto. Per ulteriori informazioni, l’Agenzia delle Entrate ha aperto una sua pagina Facebook in cui dialogare direttamente con i contribuenti al fine di chiarire ogni dubbio e rispondere ad ogni perplessità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il