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770 2016 proroga sempre più vicina ma da evitare che si faccia all'ultimo minuto

Attesa ufficialità proroga a settembre di invio del modello 770 2016: chi deve presentarlo, nuova data di scadenza e auspici associazioni di categoria




AGGIORNAMENTO: La proroga del 770 2016 anche ieri non è arrivata e si continua ad attendere novità ufficiale anche oggi giovedì 21 Luglio da Ministero delle Finanze, Governo Renzi o dall'Agenzia delle Entrate. Appena avremo ultime notizie e ultimissime, aggiornamenti ve li daremo.

Dovrebbe essere resa ufficiale a giorni l'ufficialità di proroga di invio del modello 770 2016: attualmente la data fissata di scadenza di invio è fissata al 22 agosto, ma le associazioni di categoria hanno chiesto una proroga che potrebbe essere nuovamente fissata al prossimo 15 settembre. E sembra che Ministero dell'Economia e Agenzia delle Entrate abbiano accettato la richiesta di proroga ma, come detto, si attende ancora l'ufficialità. L’invio avverrebbe sempre in forma telematica con invio modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’auspicio delle stesse associazioni di categoria, Caf, commercialisti e altri professionisti abilitati è che la decisione ufficiale non arrivi, come sempre accade, e come accaduto anche qualche settimana con la proroga di invio del modello Unico 2016, all’ultimo minuto, perché nell’incertezza comunque gli stessi professionisti si affannerebbero per preparare i modelli e adempiere ai loro compiti, per cui le comunicazioni di proroga dell’ultimo minuto potrebbero rivelarsi quasi inutili perché nel frattempo avrebbero già portato i professionisti a compiere comunque il proprio lavoro seppur tra mille difficoltà.

In vista della proroga, le sigle delle associazioni dei commercialisti che hanno presentato la richiesta di proroga, e cioè Unico, Adc, Anc, Aidc, Unagraco, Andoc e Ungdcec, la proroga di invio del modello 770 2016 non comporterebbe alcun problema erariale, permettendo però ai professionisti abilitati di poter tranquillamente adempiere ai tanti compiti in programma nel corso dell’anno senza alcun affanno. Entro il 22 agosto che si prepara ad esser reinviato al 15 settembre deve essere inviato il modello 770 sia semplificato che ordinario. Devono presentare il 770 semplificato i sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme e valori per cui hanno trattenuto: la ritenuta alla fonte, i contributi previdenziali e assistenziali, i premi assicurativi dovuti all’Inail.

Si tratta di enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Università statali, Regioni, Province, Comuni) e gli enti privati residenti nel territorio dello Stato; società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato; associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali; società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato; condomìni; società di persone, di armamento e di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato; società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato; aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato; persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e imprese agricole; curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto; amministrazioni dello Stato; gruppi europei d’interesse economico (Geie).

E ancora: soggetti che corrispondono redditi esenti da Irpef ma che sono assoggettati a contribuzione Inps (per esempio, le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all’estero assicurati in Italia); intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati; titolari di posizione assicurativa Inail che hanno l’obbligo di comunicare i dati relativi al personale assicurato; soggetti che hanno corrisposto compensi a esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato relativo alle nuove iniziative produttive (articolo 13 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388) e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte.

Quest’anno il modello 770 è composto dai soli quadri relativi ai versamenti e alle compensazioni, perché le certificazioni relative ai percettori dei redditi di lavoro subordinato e di lavoro autonomo soggetto a ritenuta sono già state trasmesse telematicamente all’Autorità Finanziaria lo scorso marzo. Per l’invio del modello semplificato c’è quest’anno anche la possibilità di divisione, per cui il modello semplificato può essere trasmesse diviso in una parte a cura di chi gestisce i rapporti di lavoro e una parte da chi segue gli adempimenti nei confronti dei lavoratori autonomi, se però non sono avvenute compensazioni incrociate fra le ritenute relative alle due categorie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il