BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie con quali novità aziende prendono posto Governo Renzi per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Arrivano dal mondo delle aziende esempi concreti sulle modalità di attuazione del ricambio generazione come novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01):  Sono sempre più necessarie le novità per le pensioni e gli aiuti a livello sociale di varie tipologie e su questo nonostante le tante parole il Governo Renzi come i precedenti sta mancando. E al suo posto prevale l'iniziative singola di aziende e imprenditori grandi e piccoli che rilanciano novità per le pensioni simili a quota 100, mini pensioni o quota 41 per svecchiare e aumetare occupazione e produttività e nelle stesso aiutano i propri dipendenti con una serie di benefici sociali sempre più agognati e, quando dati, apprezzati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Anche le ultime e ultimissime notizie sull'andamento del mercato dell'occupazione confermano come la staffetta generazionale introdotta dall'esecutivo con l'ultima manovra non sia affatto sufficiente né per rispondere alle esigenze aziendali di rilancio della produttività e della competitività e né per dare seguito alle richieste di prevedere novità per le pensioni.

Strettamente legato alla questione delle novità per le pensioni c'è quella delle politiche sul lavoro. E non è affatto un caso che a livello aziendale e confindustriale se c'è una riforma che è sollecitata è proprio quella della previdenza. L'obiettivo è quello di favorire il ricambio generazione tra lavoratori più anziani, non al passo con i ritmi dell'innovazione e soprattutto impossibilitati a uscire prima dalle norme in vigore, e quelli più giovani, motivati e magari senza occupazione. L'occupazione nel medio periodo è il rilancio dell'economia ovvero la ripresa della produttività e del livello di competitività. Tuttavia, rispetto a questa ipotesi, l'esecutivo continua a frenare.

Sono in tanti a Palazzo Chigi a ritenere forzosa una decisione di questo tipo e la sola staffetta generazionale che ha messo in piedi è ibrida ovvero non impone all'azienda che fa a meno di un lavoratore in pensione, la sostituzione con un giovane. Nel pacchetto delle novità per le pensioni introdotto con l'ultima manovra è inserita la disposizione che prevede la possibilità per i lavoratori a cui mancano 3 anni alla pensione di concordare il part time con il proprio datore, in cambio del versamento di tutti i contributi e del riconoscimento del 65% anziché del 50% dello stipendio. L'opportunità non è tra l'altro concessa a tutti, ma solo fino a esaurimento risorse.

Ecco allora che sono le singole aziende a organizzarsi e a trovare nuove forme di razionalizzazione e impiego efficace delle risorse umane a disposizione. Le ultime notizie riferiscono ad esempio dell'iniziativa di Leonardo Del Vecchio, 81 anni, fondatore e attuale presidente di Luxottica. La società, con sede ad Agordo, circa 78.000 dipendenti, è la più grande azienda al mondo nella produzione di occhiali. Ebbene, il gruppo ha introdotto un bonus vita a favore dei dipendenti e avviato i primi percorsi di patto generazionale grazie alla convenzione con l'Istituto nazionale della previdenza sociale. Si tratta del primo caso nel settore privato in Italia.

Il pacchetto prevede il riconoscimento di un contributo di 30.000 euro da corrispondere agli eredi legittimi o testamentari in caso di morte del dipendente anche fuori dal luogo di lavoro. L'importo del contributo sale a 70.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un figlio minore, di studenti fino ai 30 anni di età, di persone con disabilità certificata o di un mutuo sulla prima casa, anche cointestato. E ancora: 100 lavoratori a 3 anni dalla pensione (5 anni se affetti da gravi patologie o malattie invalidanti) possono chiedere il part time al 50% senza alcuna incidenza sul proprio trattamento pensionistico, offrendo a un pari numero di giovani l'opportunità di un'assunzione a tempo indeterminato.

Sarà la stessa Luxottica a versare direttamente all'Istituto nazionale della previdenza sociale i contributi volontari per conto dei dipendenti aderenti all'iniziativa, integrando il periodo di attività lavorativa svolta a orario ridotto in misura tale da garantire a ciascuno di loro il 100% del diritto alla pensione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il