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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Schifani, Renzi, Del Vecchio, Simonetti

Non solo novità per le pensioni di uscita prima ma anche potenziamento Naspi e iniziative private a sostegno di chi si ritrova in difficoltà: gli impegni urgenti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:36): Anche Renzi stesso sembra muoversi più concretamente per le novità per le pensioni e altri temi sentititi dai cittadini mettendo da parte al momento il voto costituzionale, ma con l'idea che l'avvicinarsi a questi argomenti non potrà che essere un propulsore per il voto. E così ha dato mandato ai suoi Ministri e rappresentati più stretti di iniziare a parlare più cocnretamente di quello che si farà nel prossimo bilancio come si evince da alcune indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime. Il problema, però, sono da un parte i soldi e da una parte le misure che sembra abbia deciso di intraprendere. Anche solo fermandosi alle nvoità per le pensioni non sembrano così soddisfacenti per gli italiani.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:03): Riguardo alle affermazioni che abbiamo raccolto sempre interessanti ma magari meno note o collegate meno alle novità per le pensioni almeno all'apparenza, questa volta abbiamo scelto dalle ultime notizie alcune che riguardano:

- pensioni novità per Naspi e sostegni associati a chi senza occupazione (e in alcuni casi senza pensione)
- pensioni novità da imprenditori
- pensioni novità rispetto a potenziali nuove elezioni e voto costituzionale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Sono proprio le ultime e ultimissime notizie a raccontare come gli equilibri nella maggioranza a Palazzo Chigi continuano a essere precari con ripercussioni sulle novità per le pensioni tutte da scoprire. Già il voto per le Amministrative ha aperto un dibattito nella maggioranza e scatenato i malumori di Ncd: alcuni esponenti continuano a criticare apertamente la linea filogovernativa.

Continua ad essere particolarmente intenso e importante il dibattito incentrato sulle novità per le pensioni che, a prescindere da correzioni necessarie per le diseguaglianze sociali createsi, sono sempre più necessarie soprattutto perché collegate all’occupazione. Roberto Simonetti della Lega, dopo essersi detto contrario al piano di revisione e taglio di agevolazioni e detrazioni fiscali, critico nei confronti del piano di uscita prima basato sulla mini pensione perché non rappresenterebbe una soluzione pensionistica universale considerando che esclude di fatto sia coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale, sia coloro che sono impegnati in attività pesanti, in occasione del nuovo incontro del Comitato ristretto punta su iniziative per rafforzare la Naspi per i lavoratori stagionali. Si tratterebbe di una novità che potrebbe rappresentare un primissimo passo verso il potenziamento di sostegni in favore di chi è rimasto senza lavoro ma non può ancora nemmeno andare in pensione, forse verso l’introduzione reale dell’assegno universale per tutti gli over 55.

Stando alle ultime notizie, la Naspi potrebbe essere rinviata di ulteriori due anni, prevedendo il versamento di contributi figurativi ai disoccupati fino al raggiungimento dei necessari requisiti richiesti,accompagnando così il lavoratore rimasto senza occupazione fino alla pensione normale. Se, come circola da tempo, questa ipotesi di lavoro venisse confermata, permetterebbe a chi rimane senza lavoro di andare in pensione fino a tre anni prima rispetto all’attuale soglia di pensionamento da raggiungere, senza cambiare le attuali norme pensionistiche ma comunque prospettandosi come una prima novità reale, nell’attesa che si riesca a definire anche una soluzione universale e condivisa di uscita prima per tutti, dopo le continue discussioni di novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione. A compromettere, però, l’attuazione di novità per le pensioni, in generale, tanto auspicate potrebbero essere ora anche le ultime notizie sulla decisione di Renato Schifani di dimettersi da capogruppo di Ncd, pronto a rientrare nel centrodestra, ma anche a creare nuovi problemi di numeri a Palazzo Madama, con nuove possibilità di nuove elezioni, da tanti auspicate, perché sarebbero l’occasione ideale per continuare ad insistere sulle novità per le pensioni da realizzare concretamente.

Anche con questa nuova decisione, sembra che ogni scenario che potrebbe prospettarsi sia rimandato comunque agli esiti del prossimo referendum costituzionale che si terrà in autunno e che per la maggioranza potrebbe rivelarsi fondamentale sia per la sua stessa tenuta, sia per l’eventuale nascita di un governo istituzionale che potrebbe avere un premier diverso dall’attuale fino alle prossime elezioni nel 2018, sia per la possibilità di anticipare le elezioni stesse.   


La proroga della Naspi come sostegno per chi resta lavoro in tarda età e come accompagnamento alla pensione finale è l'ultima novità a livello di maggioranza di cui si sta parlando ma che in ambito privato, come accaduto per Luxottica, è stato forse già superato dal cosiddetto bonus vita. Si tratta di un bonus, appunto, pensato dall'azienda del valore compreso tra i 30 mila e i 70 mila da erogare agli eredi nei casi di scomparsa di un proprio dipendente. La cifra base di 30 mila euro aumenterebbe, fino ad arrivare appunto a 70 mila euro, nei casi in cui all'interno del nucleo familiare del dipendente scomparso vi fosse un figlio minorenne, un disabile, uno studente under 30, o se vi fosse un mutuo acceso per l'acquisto di una prima casa. Secondo il presidente Luxottica, Leonardo Del Vecchio, si tratta di un provvedimento che apre nuove prospettive nell'ottica di attenzione e cura delle famiglie che si ritrovano in condizioni di difficoltà e hanno necessariamente bisogno di un sostegno.

Del Vecchio è convinto, in riferimento alla realtà della sua azienda, ma anche in generale, che il successo lavorativo, tanto di Luxottica, quanto di altre realtà lavorative, dipenda in particolar modo dalla serenità dei dipendenti che vi lavorano e dalle condizioni di tranquillità familiare che creano un ambiente di vita sereno in generale e capace di dare sempre una nuova spinta alla produttività, chiave del successo di ogni attività. Probabilmente questo bonus vita dovrebbe rappresentare un esempio per la stessa maggioranza che, magari guardando ai risultati e al clima creato nell’azienda dall’annuncio di questa nuova ‘certezza’ in più, potrebbe seguirne il funzionamento per rendersi conto degli effetti positivi che avrebbe a livello nazionale un provvedimento di questa portata sull’intero rilancio dell’economia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il