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Tfa terzo ciclo si cerca di velocizzare per bando mentre riprendono riunioni forze sociali e Ministero Istruzione

Sono le singole scuole a individuare gli insegnanti più adatti per profilo professionale al proprio progetto formativo.




Continuano le indiscrezioni che arrivano da Viale Trastevere a suggerire come questo di luglio sia il mese decisivo per la pubblicazione del bando relativo al Tfa terzo ciclo. Non ci sono e stanno tardando ad arrivare le indicazioni ufficiali, ma la volontà comune, anche tenendo conto delle sollecitazioni degli atenei timorosi che questi ritardi si ripercuotano nel proficuo svolgimento delle operazioni, è di velocizzare le operazioni. In fin dei conti, la prosecuzione del concorso scuola, adesso giunto agli orali, sta proseguendo e non sembrano esistere ragioni a giustificazioni di un allungamento delle tempistiche sul nuovo Tfa ordinario.

In realtà, quando si parla della scuola e del Ministero dell'Istruzione, a farla da padrone sono sempre i ritardi. L'ultimo esempio riguarda la pubblicazione delle linee guide per i dirigenti scolastici per la chiamata diretta degli insegnanti. Sono le singole scuole a individuare, fra i docenti presenti nel proprio ambito territoriale, quelli più adatti per profilo professionale al proprio progetto formativo. Attese già due giorni fa, a oggi delle linee guida non si ancora nulla, se non la convocazione delle forze sociali nella mattinata di oggi "sulla nota che intendono inviare alle scuole per dare indicazioni operative sull'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti ed il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche".

Di non ufficiale c'è che per quanto riguarda i titoli valutabili, nell'ambito del servizio di insegnamento in scuole, inserite in aree a rischio e immigrazione, con progetti di sperimentazione Miur, con corsi di educazione per gli adulti, collocate all'estero. Sul fronte titoli di studio e culturali: specializzazione sostegno, master e dottorati. Per quanto riguarda le certificazioni: quelle informatiche e quelle linguistiche, livello linguistico, italiano L2, master DSA. Capitolo formazione realizzata dalla scuola o dall'amministrazione: didattica, disciplinare, orientamento, dispersione, integrazione, alternanza scuola lavoro, cittadinanza e costituzione, DSA/BES, didattica laboratoriale, nuove tecnologie e didattica, pratica sportiva.

Ecco poi che per quanto riguarda le collaborazioni con università, semaforo verde su attività di ricerca e contratti per l'insegnamento. Infine, saranno presi in considerazione anche gli incarichi da relatore, moderatore, tutor di tirocinanti o neoassunti. Il tutto mentre rimangono ancora sospesi nell'incertezza i tempi di attivazione del Tfa terzo ciclo. Anzi, i tempi di pubblicazione del relativo bando.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il