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Pensioni ultime notizie molte novità questa settimana per novità quota 100, quota 41, mini pensioni

Recenti eventi politici, nuove richieste fondi e quali possibilità per reali novità per le pensioni: le prospettive di cambiamenti e incontri della prossima settimana




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:03): Da quanto sembra i confronti almeno con le forze sociali dovrebbero essere rimandati a settimana prossima in quanto dalle ultime notizie e ultimissime sono confermati i confronti per il rinnovo degli stipendi e dei contratti bloccati da anni dei dipendenti pubblici tra maggioranza e forze sociali. E anche questo è un tema che inciderà sulle novità per le pensioni perchè in base ai soldi dati (al momento non c'è nessuna dote nel bilancio in fase di scrittura) si potrà capire meglio quanta disponibilità ci sarà per le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:03): Uno dei punti fondamentali per fare qualsiasi novità per la pensione sono i soldi e quelli messi a bilancio sono davvero troppo pochi e, anzi, come si evidenzia dalle ultime notizie e ultimissime mancano praticamente per tutti i temi e pure per i vincoli. Per questa diventano importantissimi anche per le novità per le pensioni:

- pensioni novità da confronti che proseguono per la stestura del prossimo bilancio nei vari Gruppi impegnati limitati, però, come detto dal bilancio attuale.
- pensioni novità da riunioni per sbloccare i problemi degli istituti cercando di farlo a carattere comunitario per avere soldi liberi per il bilancio
- pensioni novità da riunioni ancora che si fanno parallelamente a quelle sopra più concentrata sul tema dei soldi sempre a livello comunitario ma per sbloccarli per le tematiche presenti nel bilancio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Vi sono come sempre delle attese strettamente collegate alle novità per le pensioni e altre che lo sono meno ma comunque lo stesso molto importanti come riportiamo dalle ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità attesi una serie di riunioni e confronti tra maggioranza e varie forze ma non è detto che possano avvenire anche entro dieci giorni e non subito. Ma sono importanti e ufficiali.
- pensioni novità sottotraccia sempre più importanti per il sostegno all'attuale maggioranza e vittoria prossimi eventi (ma anche in caso di sconfitta cosa fare)
- pensioni novità per Fondo Indigenza che continua suo iter a Montecitorio

(segue...)

Prima della pausa estiva, nelle prossime ultime settimane di lavoro dell’esecutivo, saranno centrali le trattative per definire assetti ed equilibri politici che riescano a mantenere in ordine il governo e si tratta di un percorso che al momento risulta decisamente caotico: sono tantissime le ultime notizie sulle possibili mosse allo studio che potrebbero davvero garantire una tenuta dell’esecutivo così come portarlo verso la caduta e la prossima data cui guardare è quella del voto costituzionale in programma in autunno. Dopo settimane di tensioni, dovute soprattutto agli scontri tra maggioranza e opposizione interna e alle minacce da parte di parte di Ncd e parte di Ala di abbandonare l’appoggio al governo, minacce che sembravano rientrate, prima l’annuncio del leader di Ala di voler dare vita ad una nuova formazione centrista e moderata entro il voto costituzionale poi le dimissioni del capogruppo di Ncd sono tornate a creare incertezze. A queste situazioni si aggiunge l’ipotesi di un nuovo dialogo tra premier e Forza Italia in vista di un possibile Patto del Nazareno 2 per riuscire a garantire la tenuta dello stesso governo, un’ultima notizia decisamente ‘particolare’ considerando gli scontri amari che negli ultimi mesi ci sono stati tra Pd e Forza Italia.

Con le dimissioni del capogruppo di Ncd si prospetta un nuovo possibile rischio di numeri a Palazzo Madama, motivo per il quale sembrerebbe possibile un Nazareno bis, a patto che il premier, però, apra a modifiche della nuova legge elettorale. E la sentenza di Palazzo Madama che ha detto all’uso delle intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge il leader di Forza Italia, potrebbe essere un segnale di una sorta di pacificazione, quasi necessaria politicamente. E a creare ulteriori timori la decisione del viceministro dell’Economia e altri esponenti di Scelta Civica di lasciare l’esecutivo per entrare a far parte della nuova formazione centrista del leader di Ala. Ogni movimento politico preannuncia certamente conseguenze sui temi più particolari che l’esecutivo sta affrontando, novità per le pensioni comprese.

Ma non solo: ad avere effetti su eventuali novità per le pensioni anche il voto in programma lunedì 25 luglio sulla legalizzazione di cannabis e droghe leggere, provvedimento che letto in chiave di guadagni economici potrebbe rappresentare una misura da cui recuperare soldi da investire poi per diminuire il debito e accelerare sui provvedimenti volti a rispondere alle necessità del Paese, dando spazio ai bisogni della gente, partendo da quelli più sentiti proprio come le novità per le pensioni.

E i soldi che ne deriverebbero e che potrebbero essere riutilizzati non sarebbero certo pochi: secondo uno studio della Coldiretti, infatti, la legalizzazione della cannabis potrebbe generare un giro d'affari di circa 1,4 miliardi di euro, dando anche vita a nuove opportunità occupazionali con la creazione di circa 10mila posti di lavoro. Senza considerare che dall’aliquota che verrebbe applicata di monopolio, magari al 75%, come quella applicata per le sigarette, lo Stato guadagnerebbe circa 6 miliardi di euro l’anno. Soldi che, se la volontà politica dimostrasse di esserci sul serio, potrebbero tranquillamente essere usati per attuare novità per le pensioni di uscita prima, tra novità pensioni di quota 41, mini pensione per tutti, con qualche dubbio ancora sulle novità pensioni di quota 100 che al momento non sembra essere più considerata, da cui si ricaverebbe il duplice vantaggio di un rilancio occupazionale e possibilità finalmente di riposo per i lavoratori più anziani che non riescono più a lavorare, e in termini di risparmi che, come più volte spiegato, deriverebbero dalle penalità previste da ogni piano di uscita prima. Nei prossimi giorni, dunque, insieme al voto atteso sul provvedimento per la cannabis, sono in programma nuove riunioni e confronti per cercare di risolvere il problema degli istituti di credito sperando si riesca a raggiungere un accordo comunitario e non solo italiano, come del resto auspicato anche dal presidente della Bce che ha chiaramente spiegato come si possa intervenire sulla questione delle sofferenze degli istituti di credito con l’aiuto pubblico, fornendo ancora una volta un appoggio al governo italiano perché si tratta di problemi bancari risolvibili, ma è necessario, ha sottolineato in questi ultimissimi giorni il presidente della Bce, che l’Italia prosegua sulla strada dei cambiamenti.


E insieme alle riunioni per una soluzione della questione creditizia, proseguiranno la prossima settimana anche le riunioni per mettere a punto le misure che dovranno rientrare nella prossima norma di Bilancio, cercando di riuscire a definire anche quei provvedimenti necessari per recuperare le risorse economiche mancanti ma che potrebbero essere fondamentali per l’attuazione di alcuni provvedimenti, tra cui le stesse novità per le pensioni. Per riuscire a mettere in atto infatti novità per le pensioni, riduzione delle imposte e altre misure, in base ai piani attualmente al vaglio, servirebbero circa 8 miliardi di euro, senza considerare gli 11 miliardi che servono al governo per ridurre il deficit così come imposto dalla stessa Europa. Da dove potrebbero derivare queste risorse? E proprio in tal senso bisognerà definire alcuni provvedimenti. La certezza finora è che si spera che la richiesta di ulteriori 15 miliardi di euro avanzata dal premier all’ultimo vertice europeo possa essere considerata, e allora ogni problema sarebbe risolto. Nel frattempo, anche il Dicastero dell’Occupazione si è detto pronto a mettere a disposizione nuovi soldi per le pensioni, perché con i soli 500 milioni di euro stanziati per il sistema di mini pensione, decisamente limitato, non si risolverebbe molto.

La prossima settimana sono, inoltre, in programma nuove riunioni tra maggioranza e forze sociali, da cui sembrano arrivare nuovi segnali di malcontento con all’orizzonte nuove possibilità di scioperi generali; nuove riunioni politiche, come anticipato dal consigliere economico del premier, e incontri con il Gruppo online di Facebook di quota 41; continua il lavoro del Comitato ristretto per le pensioni con il nuovo impegno nella stesura di un nuovo Testo Unico per novità per le pensioni di quota 100 entro che poi dovrebbe essere presentato nei primi giorni di settembre; e continua anche l’iter a Montecitorio del Fondo Indigenza, le cui discussioni sono già iniziate la scorsa settimana e che si spera si concludano la prossima.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il