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Pensioni ultime notizie attuali novità pensioni anticipate, precoci, usuranti tra novità quota 100, quota 41, mini pensioni

Sulle pensioni in essere l'ipotesi di Palazzo Chigi è di studiare l'equiparazione della no tax area di tutti i pensionati a prescindere dall'età.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Si cerca di soddisfare le varie ragioni che ogni macro-categoria chiede per le novità per le pensioni ma un percorso in salita, davvero complesso come mostrano le ultime notizie e ultimissime nonostante alcune paiono rassicuranti ma gli ostacoli sono davvero ancora di rilievo. E tra i metodi come novità per le pensioni adottati lasciano perplessi non solo tra i cittadini ma anche tra esperti, i membri delle stesse forze e praticamente tutte le associazioni e categorie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:32):  Si chiariscono sempre più anche se sono ancora numerosi i dubbi e i punti da chiarire, le novità per le pensioni che si possono suddividere in novità pensioni anticipate per tutti e singole categorie particolari come usuranti e precosi come emerge dalle ultime notizie e ultimissime

Continuano a essere tante le misure allo studio sulle novità per le pensioni, come il rallentamento dal 2019 dell'adeguamento automatico all'aumento dell'aspettativa di vita. Ma anche le ricongiunzioni gratuite per tutti i lavoratori con contribuzioni in diverse gestioni, la riduzione strutturale della tassazione sui rendimenti dei fondi pensione, collegati a un investimento nell’economia reale. La prossima settimana ci sarà una nuova riunione tecnica in cui potrebbe essere formalizzata una prima stima dei costi. Poi il tutto sarà esaminato in un nuovo incontro a fine mese tra i leader sindacali, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e consigliere economico del premier.

Per quanto riguarda il rallentamento dell'adeguamento automatico dei requisiti pensionistici all'aspettativa di vita, l'ipotesi sul tavolo prevede che dal 2019 l'aggiornamento non scatti più ogni due anni ma a intervalli maggiori, fermi restando però i tetti massimi di anzianità contributiva oltre i quali i requisiti non verrebbero più adeguati. La misura sarebbe comunque, nelle intenzioni di Palazzo Chigi, da circoscrivere a una platea di lavoratori ancora da definire. Allo studio dell'esecutivo e oggetto del confronto con le forze sociali anche la spinosa questione delle ricongiunzioni onerose che l'esecutivo vorrebbe rendere gratuite estendendo il cumulo gratuito previsto per i lavoratori autonomi a tutti i lavoratori che hanno contributi misti in diverse gestioni.

La pensione sarebbe calcolata pro-quota sommando le diverse quote di pensione calcolate in base alle norme delle diverse gestioni. Focus anche sugli esodati e su un intervento definitivo del problema e sulla previdenza complementare per una riduzione strutturale della tassazione sui rendimenti dei fondi pensione, collegati a un investimento nell'economia reale che rilanci le infrastrutture. Sulle pensioni in essere, invece, l'ipotesi di Palazzo Chigi è di studiare l'equiparazione della no tax area di tutti i pensionati a prescindere dall'età, al livello di quella dei dipendenti e dei relativi aumenti delle detrazioni fiscali per lavoro dipendente realizzate dal governo Letta.

In arrivo la soluzione per consentire ai lavoratori precoci di andare in pensione con 41 anni di contributi: per ogni anno di lavoro svolto tra i 14 e 15 anni di età, sarà riconosciuto un bonus contributivo di 4 o 6 mesi. La misura è sul tavolo tecnico aperto al ministero del Lavoro sull’ampio capitolo delle modifiche da apportare alla riforma Fornero delle pensioni. Tutto da verificare l'introduzione di un nuovo contributo di solidarietà a carico degli assegni più elevati. Il clima tra esecutivo e forze sociali appare positivo e di collaborazione, come riferiscono gli stessi leader al termine degli incontri. E non sembrerebbe neppure escluso che per la fine del mese possa essere convocato un nuovo round, più politico, con cui cominciare a misurare le distanze tra le parti nella trattativa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il