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770 2016 proroga si attende solo firma finale e Gazzetta

Attesa a giorni, si spera, proroga ufficiale invio 770 2016: rischio di decisione ancora all’ultimo minuto. Cosa aspettarsi




AGGIORNAMENTO: Non ci sarà nessun Consiglio dei Ministri, la proroga del 770 2016 ufficiale è stata firmata dall'Agenzie delle Entrate e dal Ministero del Tesoro. Ora si attende solo la formalità della firma di Renzi e la conseguente pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Siamo al 25 luglio e da giorni si attende la proroga ufficiale che dovrebbe rimandare al prossimo 15 settembre la scadenza dell’invio del modello 770 2016. La decisione dovrebbe arrivare per effetto di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri e a darne notizia è stato proprio il viceministro dell’Economia Casero. Ma in merito all’emanazione di questo decreto c’è ancora grande confusione e incertezza, perché l’eventuale decreto dovrebbe arrivare al prossimo Consiglio dei Ministri ma al momento non ne sono in programma. E’ possibile, però, che la proroga venga inserita in una nuova norma che dovrebbe essere definita ormai in brevissimo tempo dal Ministero delle Finanze e accompagnata da una circolare dell’Agenzia delle Entrate.

Il termine originario per l’invio del modello 770 2016 è il 31 luglio che cadendo quest’anno di domenica ha comportato il differimento del termine a lunedì primo agosto. Ma c’è un problema: dal primo al 22 agosto, per effetto di una moratoria decisa dallo stesso governo, non si può adempiere ad una scadenza fiscale, per cui considerando che il 20 agosto cade invece di sabato, la naturale proroga di presentazione del modello 770 sarebbe a lunedì 22 agosto. Sono, però, diversi gli adempimenti fiscali che fino ad allora dovrebbero tenere impegnati Caf, commercialisti e altri professionisti abilitati e motivo per il quale le associazioni di categoria hanno chiesto un ulteriore slittamento dei termini al 15 settembre, richiesta che sembrerebbe essere stata accolta per cui manca ancora quell’ufficialità che, però, si spera arrivi a giorni, quanto meno entro la fine di quest’ultima settimana di luglio, altrimenti si rischia di cadere nella solita storia di conferme di proroga di slittamenti di adempimenti fiscali all’ultimo minuto, decisione che ogni volta si rivela inutile considerando che nell’incertezza di ufficialità di rinvii per evitare sanzioni e problemi sia per loro stessi che per i contribuenti, commercialisti e professionisti abilitati comunque si affannano a cercare di terminare tutto il loro lavoro in tempo, quindi se slittasse ancora la proroga quasi non servirebbe.

Ricordiamo, sempre, che sono tenuti alla presentazione del modello 770 semplificato i sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme e valori per cui hanno trattenuto la ritenuta, i contributi previdenziali e assistenziali, i premi assicurativi Inail. Il modello 770 deve pertanto essere inviato alle Entrate da società di capitali ed enti commerciali pubblici e privati che si trovano in territorio statale, società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato; ed enti non commerciali, sia pubblic, e cioè Comuni, Regioni, Province, che privati del territorio nazionale; condomini; consorzi; trust; e associazioni non riconosciute. Il modello 770 è disponibile sia in versione semplificata, per sostituti d’imposta e pubbliche amministrazioni per:  dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti, come redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati; dati sui redditi di lavoro autonomo, indennità di fine rapporto, fondi pensione e provvigioni; sia in versione ordinaria.

Questa versione vale per per sostituti d'imposta, intermediari e altri soggetti coinvolti in operazioni fiscalmente rilevanti e che contiene i dati relativi a trattenute sui redditi di capitale, dividendi, proventi di partecipazione, versamenti effettuati e crediti di imposta usati, e operazioni finanziarie e indennità di esproprio. Una volta compilato il modello deve essere inviato alle Entrate tramite i canali online Fisconline o Entratel.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il