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Mutui tassi variabili, fissi, surroga 2016 offerte migliori luglio tassi di interessi, spese, condizioni

Alla ricerca dei migliori mutui a tasso variabile o fisso con valutazione delle offerte tra tassi di interessi, spese e condizioni.




C'è una data da segnare sul calendario ed è quella di venerdì 29 luglio, giorno in cui saranno resi noti i risultati dello stress test sulle banche italiane. Diventerà infatti più chiaro anche il livello di affidabilità in ottica di accensione di mutui a tasso variabile o fisso con tanto di valutazione delle migliori offerte tra tassi di interessi, spese e condizioni.

Tra le proposte tasso fisso, nel caso dell'acquisto di una prima casa del valore di 200.000 euro e un importo del mutuo, a tasso fisso, pari a 150.000 euro, della durata di 20 anni, da parte di un trentenne lavoratore dipendente, quella di BancadinAmica è caratterizzata da spese perizia pari a zero, istruttoria dello 0,25% dell'importo, conto corrente a zero spese. Più esattamente, il tasso fisso è allo 2,55%, il Taeg al 2,64%. La proposta è pensata per persone fisiche residenti in Italia da almeno 3 anni, titolari di conto corrente BancadinAmica, con età massima 80 anni alla scadenza del contratto.

Intesa Sanpaolo propone un mutuo dedicato ai giovani con meno di 35 anni. L'idea è di offrire la possibilità di comprare casa anche a chi è appena entrato nel mondo del lavoro, ai lavoratori atipici e a quelli dotati di contratto a tutele crescenti. Prevede la possibilità di finanziare fino al 100% del valore dell'abitazione, con durata fino a 40 anni per il tasso fisso e fino a 30 anni per quello variabile; opzioni gratuita per sospendere per sei mesi e per tre volte il pagamento delle rate; possibilità di allungare o ridurre la durata per un massimo di 10 anni. Nel caso di mutuo con tasso fisso a 30 anni, con importo richiesto di 200mila euro, il Taeg ammonta al 2,2%.

Tra le soluzioni a tasso variabile, con Banca Sella, l'importo massimo finanziabile è del 70% del valore cauzionale dell'immobile. Per il calcolo del tasso variabile, il parametro di riferimento è Euribor base365 3 mesi media mese precedente arrotondato per eccesso ai 5 centesimi più prossimi maggiorato di uno spread a seconda della durata del mutuo. Di conseguenza, per mutui con importo finanziato fino al 50% calcolato sul valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo, ad esempio, fino a 10 anni Euribor 3 mesi + 1,15; fino a 15 anni Euribor 3 mesi + 1,20; fino a 20 anni Euribor 3 mesi + 1,25; fino a 25 anni Euribor 3 mesi + 1,35.

Ecco poi Monte dei Paschi di Siena: mutuo a tasso variabile per l'acquisto o la ristrutturazione dell'immobile denominato prima casa. È indicizzato al tasso Bce e l'importo massimo finanziabile è pari all'80% del valore dell'abitazione, con un minimo di 50mila euro. La durata massima dell'ammortamento è di 30 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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