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Pensioni ultime notizie spiegate novitÓ quota 100, quota 41, mini pensioni da novitÓ affermazioni Morando, Alfano, Soros, Padoan

Le ultime posizioni e affermazioni di Padoan, Soros, Morando, Alfano su situazione italiana e possibilitÓ di approvazione di novitÓ per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:02: Il fatto di rischiare una crisi sistemica e che tutti i nodi stiano venendo al pettine e che bisogna riparire cone le stagioni dei cambiamenti forti e decisi viene anche dall'analisi di Soros che sottolinea nelle ultime notizie e ultimissime che il rinnovamento deve riprendere slancio. E il rinnovamento, aggiungiamo noi, passa anche dalle novità per le pensioni che potrebbero sbloccare il tappo delle assunzioni e come diciamo sempre rilanciare in parte l'economia e la fiducia se è vero che alle pensioni sono interessate direttamente e indirettamente cinrca 20-30 milioni di famiglie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Morando e Padoan rendono molto chiare le novità per le pensioni che ci si possono attendere almeno sotto due aspetti differenti e non di poco conto chiarendo in maniera più concreta anche le ultime notizie e ultimissime che circolano. Chiarendole con numeri e non solo parole. Il primo aspetto è che la priorità va al rilancio economico che si può perseguire nella loro logica con il taglio delle imposte e che, comunque, anche questa misura sarà difficile da attuare e che prima bisogna "pagare" gli impegni dell'anno scorso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Vi sono almeno due ostacoli fondamentali per le novità per le pensioni che stanno emergendo dalle ultime notizie e ultimissime e che non riguardano solamente, purtroppo, le novità per le pensioni. E sono condensate dalle affermazioni di queste autorità:

- pensioni novità rese difficili da crisi finanziaria potenziale come da allarme di Soros
- pensioni novità complicate da priorità differenti e scarse risorse come confermano Morando e Padoan
- pensioni novità ostacolate dalla mancanza di compatezza e spinta della stessa coaliazione di maggioranza come dimostra Alfano e non solo.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Sono finite in un complicato puzzle le novità per le pensioni che contempla anche tensioni economiche interne e internazionale. Ogni tassello e legato all'altro nell'ampio mosaico della disponibilità economica e, come riferito dalle le ultime e ultimissime notizie, fonti governative rassicurano sull'impegno a rispettare l'impegno a sterilizzare i 15 miliardi di euro di impegni già presi nonostante il prevedibile rallentamento della crescita. A che prezzo?

Il dibattito pensionistico sempre più accesso nel mondo politico e tra i tecnici dell’economia: le discussioni continuano ad essere incentrate su quelle novità per le pensioni di uscita prima, tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, mini pensione che però dovrebbe essere estesa a tutti e non attuata in maniera limitata come sta facendo al momento la maggioranza, ma c’è un grande ostacolo che bisognerebbe superare prima di pianificare quale novità per le pensioni attuare e vale a dire la mancanza di risorse economiche necessarie. Il ministro dell’Economia Padoan si è dimostrato in questi ultimissimi giorni piuttosto ottimista sulla chiusura della trattativa europea per il salvataggio degli istituti di credito, ha spiegato che non c'è alcun rischio per glli istituti italiani ma che chiaramente gli effetti della forte crisi economica che stiamo attraverso devono in qualche modo dimostrarsi, esattamente come sta accadendo anche in termini di calo del Pil. ha, inoltre, allontanato l'ipotesi del necessario ricorso a sistemi di autosalvataggio.

Ma i problemi di bilancio restano, il calo del Pil e le stime decisamente poco rosee anche e questo chiaramente sottrae soldi e possibilità di attuazione di quegli ulteriori provvedimenti che ll'esecutivo aveva in programma di rendere concreti, dal piano di raglio delle imposte, prioritario anche per lo stesso ministro Padoan, alle novità per le pensioni di uscita prima. E alla situazione economica non proprio florida, si aggiunge anche il rischio di aumento dell’Iva: servono, infatti, circa 8 miliardi per evitare l’aumento dell’imposta che si pensava fosse ormai scongiurato. Per il finanziere Geroge Soros, l'Italia in questo momento di particolare crisi rappresenta una incognita per l'Europa a causa della debolezza del sistema creditizio che deve essere necessariamente risolto e che potrebbe chiudersi anche con una soluzione da parte dell'Europa, soprattutto dopo che la stessa rigida Germani ha dimostrato apertura a tale possibilità.

Per Soros, dunque, si prospettano buone possibilità di uscita dal baratro e bisognerà attendere dunque l'esito dei test da parte dell'Europa e delle trattative per la concessione di soldi, che però non verrebbero usati per altri provvedimenti, per cui, invece, il premier ha chiesto ulteriori 15 miliardi sempre all'Europa. Questi i soldi necessari per riuscire finalmente a mettere in pratica riduzione delle imposte e novità per le pensioni necessarie per rispondere alle richieste e alle esigenze dei cittadini stessi innanzitutto. Dal canto suo, poi, il viceministro dell’Economia Morando, che è stato tra i pochi a dire sempre la verità sulle possibilità di attuazione dei diversi provvedimenti che l’esecutivo avrebbe voluto, e vorrebbe attuare, a partire dalle stesse novità per le pensioni che già all’inizio dell’anno aveva rimandato per fine anno, anche sul taglio delle imposte al momento non si può dare la stessa certezza che si farà come si diceva qualche tempo fa.

Morando ha spiegato che è difficile dare certezze oggi che regna la più totale instabilità, cosa attesa a causa non solo delle condizioni di crisi interna ma anche del quadro internazionale, tra terrorismo, problemi economici, e soprattutto dopo l'uscita dell'Inghilterra dall'Europa, e ha parlato di possibilità reale di riduzione delle imposte sì ma non dal 2017, dal 2018, perché solo allora, secondo il viceministri, potrebbero esserci quelle condizioni ottimali per farlo, sottolineando, però, che se ci dovessero essere disponibilità prima certamente il piano sarà messo in atto prima. E in riferimento a novità per le pensioni ha confermato i confronti in corso tra esecutivo, Dicastero dell’Occupazione e conigliere economico con l’auspicio che si arrivi alla definizione di una soluzione innanzitutto sostenibile ma anche condivisa tanto di taglio delle imposte per i pensionati tanto di novità per le pensioni di uscita prima.

Intervenire con misure per i cittadini è il progetto al cento delle intenzioni del ministro dell'Interno Alfano, che qualche settimana fa minacciava di abbandonare l'appoggio alla maggioranza, che è stato già importante per le misure occupazionali, importanti inizialmente ma ora meno alla luce degli ultimi dati, e che pensa ad un nuovo progetto politico che si ponga a metà strada tra l'attuale sinistra che sta deludendo i cittadini e l'estrema destra che certamente a nessuno piace. E ha, inaspettatamente, annunciato che se saranno messe a punto norme 'democratici' comuni potrebbe prospettarsi una nuova alleanza con Forza Italia proprio per dare agli italiani la possibilità di credere in un nuovo progetto moderato. Queste affermazioni sono solo le ultime da parte di Alfano che già da tempo ha in mente di realizzare una forza moderata che si occupi innanzitutto di dare voce ai bisogni della gente, cercando di concentrarsi prioritariamente su ciò che è necessario, tra misure sociali e anche novità per le pensioni, innanzitutto perchè collegate all'occupazione e quindi per sostenere l'uscita prima dei più anziani che non riescono a raggiungere i requisiti pensionistici oggi in vigore.

La sua mossa, del resto, sarebbe tra quelle fondamentali per la tenuta, o meno, della maggioranza, o per la costituzione di nuovi equilibri, soprattutto per il fatto che da settimane le ultime notizie si starebbero concentrando sulla possibilità di un nuovo Nazareno 2 proprio tra Forza Italia e maggioranza, con possibilità, a sorprese, di un nuovo dialogo tra premier e Berlusconi. E mentre si pensa a quali conseguenze potrebbero avere tutte queste eventuali mosse politiche sulla realizzazione di novità per le pensioni, tra chi sostiene, o meno, novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, mini pensione per tutti, il consigliere economico del premier ha annunciato che reali novità per le pensioni rientreranno nella prossima norma di Bilancio e che per definirne le misure, che certamente saranno scelte e non tutte, si lavorerà anche ad agosto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il