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Rinnovo contratti statali, sblocco stipendi dipendenti pubblici e statali: riunione Madia e sindacati domani

Ecco come intende muoversi l'esecutivo sul fronte dello sblocco del contratto degli statali. Aumenti sì, ma non per tutti.




C'è innanzitutto la novità del dossier sul rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici al centro della discussione dell'incontro di domani martedì 26 luglio 2016 tra il ministro Marianna Madia e i sindacati. Il piano dell'esecutivo è chiaro: non ci saranno aumenti per tutti, ma legati al reddito e secondo merito e produttività. Le risorse messe sul tavolo dall'esecutivo e da quelle non si scappa. C'è solo da capire come distribuirle. E in parallelo si cerca di contenere gli sprechi nella pubblica amministrazione: quelli non mancano. A certificarlo è uno studio condotto da due economisti della Banca d'Italia, che hanno rilevato squilibri nella mappa dei dipendenti pubblici.

Viene spiegato come ci siano uffici, soprattutto al Centro-Sud, dove per ottenere gli stessi risultati si impiegano più risorse di personale. Sacche di improduttività che non riescono a essere aggredite: la mobilità, la possibilità di trasferire i travet dove ce n'è bisogno, ancora incontra troppi ostacoli, denunciano i ricercatori di via Nazionale in una pubblicazione, uscita in settimana, e dedicata alla distribuzione dei dipendenti pubblici in Italia. L'indagine di Francesco D'Amuri e Cristina Giorgiantonio offre un quadro chiaro.

Da un approfondimento sui servizi anagrafici dei Comuni emerge "l'esistenza di scostamenti significativi dalla relazione media tra input (ore lavorate) e output (servizi erogati) con dotazioni di personale maggiori nel Centro-Sud e dove il livello di disoccupazione è più elevato". Tanto che se la fascia dei Municipi appartenente al 25% di quelli meno efficienti contenesse il divario di produttività, riagganciando i livelli degli altri, "si verificherebbe una riduzione delle ore lavorate totali pari al 7,6% (33% nei Comuni interessati)". Tutto questo, si ricorda, accade in un Paese con "croniche disfunzioni" e "carenze di personale", come nel comparto giudiziario, dove, stando a dati riportati a livello ministeriale, "i tassi di scopertura nell'organico del personale amministrativo si attestano in media sul 17%".

Nonostante ciò il livello di mobilità dei dipendenti pubblici è "generalmente ridotto". Dei passi avanti sono stati fatti però con gli ultimi provvedimenti del Governo. Un capitolo fondamentale si aprirà con l'incontro a palazzo Vidoni. I sindacati vedono bene l'idea avanzata nei giorni scorsi dal sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, Angelo Rughetti, ovvero riportare alcune materie nell'alveo della contrattazione, spostando la valutazione sulle amministrazioni: target precisi da raggiungere a livello di squadra, disponendo di una certa autonomia. Premi per chi fa bene, penalizzazioni per chi resta sotto gli obiettivi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il