BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie incerte novità equilibrio sempre meno sereno per novità quota 100, quota 41, mini pensioni

Dal centrodestra al centrosinistra, le troppe incertezze politiche non sono positive per le novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Le ultime schermaglie all'interno dei due schieramenti prima della pausa estiva non sono salutari per chi spera che il dibattito sulle novità per le pensioni venga affrontato in maniera più serena. Il problema, come continuano a riferire le ultime e ultimissime notizie, è l'instabilità che inizia ad avvertirsi a Palazzo Chigi all'interno della maggioranza.

Le incertezze politiche ovvero lo spostamento deputati senatori da un gruppo a un altro rendono sempre più precarie e incerte le novità per le pensioni. Le ultime notizie passano naturalmente dal passaggio di Enrico Zanetti, viceministro dell'Economia nel gruppo Ala, quello di Denis Verdini, già in Forza Italia. I più critici fanno notare come nella maggioranza a Palazzo Chigi sia entrata una forza di estrazione di centrodestra. Per i più moderati è il segno di equilibri sempre più precari con inevitabili ripercussioni sulla tenuta fino alla fine della legislatura e sulle migliori intenzioni nel campo delle riforme, novità per le pensioni incluse.

Anche nel centrosinistra si stanno delineando gli assetti che dopo l'estate, e con l'inizio della campagna referendaria, saranno determinanti per la tenuta della maggioranza. La tela del segretario premier, che si snoderà da qui al prossimo autunno, vede concretizzarsi per ora la scelta di un basso profilo da parte del presidente del Consiglio nella campagna per il sì alle riforme, preferendo concentrarsi sulle questioni che maggiormente impattano nella vita di tutti i giorni, come le novità per le pensioni e la riduzione delle imposte. Tuttavia non si può fare a meno di notare che entrambi i temi sono rimasti fuori dall'ultima riunione del Partito democratico.

Il presidente del Consiglio lascia la scena al ministro Maria Elena Boschi, che ha da poco raggiunto una intesa con la Cisl sul sì al referendum mentre la stessa forza sociale è impegnata a discutere con l'esecutivo di novità per le pensioni. "A chi chiede di ricominciare da capo rispondo che invece è il tempo delle scelte, ha sottolineato Boschi che è tornata a rimarcare, conti alla mano, il risparmio di 500 milioni di euro che porterà la riforma. Parallelamente c'è la partita sull'Italicum. Per il premier legge elettorale e voto sulla riforma sono due cose da tenere ben distinte ma è tutt'altro che escluso che, già a settembre, in Parlamento avanzino le prime proposte, dal Bersanellum, senza ballottaggio, a quel Provincellum che lo mantiene. L'opposizione interna del Partito democratico resta sul piede di guerra, anche se sulle novità per le pensioni sembra aver abbassato il tiro.

E poi c'è un centrodestra a trazione liberal-popolare che guardi al Ppe, che abbia al suo interno regole chiare e primarie e che abbia anche Forza Italia al suo fianco. Contorni chiari, Angelino Alfano lancia la sua proposta a Silvio Berlusconi concludendo la kermesse della Fondazione di Maurizio Lupi, Costruiamo il futuro, dove sabato era intervenuto Stefano Parisi. I termini usati dal manager milanese, che parla di area liberal-popolare, vanno proprio nella direzione a cui guarda Ncd, oltre a una buona fetta del partito azzurro che non vede di buon occhio la deriva leghista. Se il progetto va a termine, allora si aggiunge un nuovo attore sul palcoscenico delle novità per le pensioni. Certo, quello del ministro dell’Interno è un disegno allo stato embrionale, destinato a incontrare una serie di ostacoli piuttosto ardui da superare.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il