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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Movimento 5 Stelle rilancia tre misure concrete

Le ultime novità per le pensioni rilanciate dal Movimento 5 Stelle oltre l’assegno universale: cosa prevedono e cosa potrebbe davvero cambiare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:22): Per quanto riguarda chi ha fatto occupazioni pesanti o ha iniziato presto una occupazione, il Movimento 5 Stelle aderisce a quota 41, senza nessuna limitazione mentre per il mondo femminile non solo è pronta a norme per il contributivo femminile, ma a rilanciare una serie di norme per uniformare le regole del mondo femminile al meglio e dare più diritti con novità per le pensioni e occupazione importanti. Gli stessi diritti che sono stati richiesti anche dall'opposizione interna con un documento del Comitato Ristretto per le novità per le pensioni ufficiale dieci giorni fa circa come aveamo riportato nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): E' da sottolineare che il Movimento 5 Stelle sarebbe anche pronto a firmare il testo unico che dovrebbe essere in preparazione (obbligazionale d'obbligo) per quota 100 dal Comitato Ristretto per le novità per le pensioni a cui si stanno apportando delle correzioni per poterlo far giungere in Aula con l'appoggio trasversale. C'è da dire che è più di un anno che si parla nelle ultime notizie e ultimissime di questo testo finale, della sua stesura e seppur le ultime notizie attuali lo hanno rilanciato per le novità per le pensioni il condizionale è senza dubbio d'obbligo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:01): Nel primo punto sotto dedicato alle novità per le pensioni, il Movimento 5 Stelle denuncia che vi sono almeno 600 milioni già disponibili e stanziati e senza nessun motivo bloccati al momento. E dalle ultime notizie e ultimissime aggiungiamo noi vi sono fondi già disponibili pe altri 3-4 milioni bloccati. A questo punto uniti insieme potrebbero essere utilizzati in vari modi come sostegno per chi ha perso occupazione ed è senza pensione per almeno queste categorie o precedere con metodi sperimentali per loro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Il Movimento 5 Stelle rilancia con decisione le novità per le pensioni come d'altra parte ha sempre fatto nelle ultime notizie e ultimissime capendo l'importanza del tema. Ora il Movimento 5 Stelle, sempre riprendendo dalla ultime notizie e ultimissime si concentra su tre punti, due dei quali molto concreti.

- pensioni novità per chi ha iniziato presto a lavorare o chi ha fatto occupazione pesanti
- pensioni novità pronte per il mondo femminile con norme ad hoc
- pensioni novità con ripresa di quota 100 e quota 41 con una revisione più netta e una correzione più ampia dell'attuale normativa in senso generale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Sono le ultime e ultimissime notizie a riferire come il Movimento 5 Stelle intende rilanciare sul tavolo delle novità per le pensioni. A livello locale non sono da escludere misure per le piccole imprese, come la spinta al part time dei lavoratori nell'ambito di una politica che favorisca la staffetta generazionale. A livello nazionale la priorità è stata invece assegnata all'assegno universale.

La maggioranza ha deciso di avviare una nuova strategia per conquistare consensi e voti al prossimo referendum costituzionale d’autunno che unta essenzialmente al rilancio di misure per i cittadini, decisa a proporre una serie di novità per le pensioni che, oltre piano di mini pensione che continua a non piacere perché troppo limitato e poco conveniente, dovrebbero aprire anche a novità per le pensioni di quota 41 e cancellazione dei costi tanto elevati oggi a carico di chi decide di riunire i contributi previdenziali versati in diverse gestioni. E in vista di questo nuovo percorso che insieme alle novità per le pensioni dovrebbe prevede anche un piano di riduzione delle imposte, il Movimento 5 Stelle, che continua a riscuotere consensi tra gli italiani e che inizia a creare effettivamente reali timori non solo nella maggioranza ma anche nelle altre forze politiche, torna a rilanciare, e con forza, sulle novità per le pensioni, passando al contrattacco e non solo per quanto riguarda l’introduzione dell’assegno universale per tutti che, come ormai sappiamo, rappresenta la principale novità che il M5S.

Le ultime notizie riguardano essenzialmente il contributivo femminile: Vania Barboni, rappresentante del Comitato per il contributivo femminile, ha infatti riportato l’intenzione di un gruppo di parlamentari, tra cui rientra anche Tiziana Ciprini, deputato del Movimento 5 Stelle, di voler rendere strutturale le norme di uscita prima che permettono alle lavoratrici di andare in pensione a 57 anni e 3 mesi di età, o a 58 anni per le autonome, e 35 anni di contributi, accettando però di percepire un assegno finale ridotto perché interamente calcolato con sistema contributivo. E questo nuovo impegno potrebbe rappresentare una nuova spinta alla realizzazione di concrete novità per le pensioni, probabilmente questione per questione. Dopo quella delle donne lavoratrici, infatti, dovrebbe toccare a coloro che sono impegnati, o lo sono stati, in occupazioni faticose, e a coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi, cioè a 14, 15 anni, e per cui da mesi di discute ormai della possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi, senza penalità e indipendentemente dall’età anagrafica.

Grande importanza continuano ad avere i Gruppi per le pensioni che online e sul territorio continuano la propria lotta come nel caso delle novità per le pensioni al femminile di cui un ennesima norma sembra sarà preparata e depositata in Aula dal Movimento 5 Stelle con cui ha avuto una riunione una delle organizzatrici Vania Barboni che ha ricevuta questa promessa da una delegazione formata tra gli altri da Tripiedi e Ciprini. Il Movimento 5 Stelle, infatti, solo qualche giorno fa è tornato a rilanciare sulla necessità e sulla urgenza di fare qualcosa per queste categorie di lavoratori che sono state fortemente penalizzate dall'entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, e per cui lo stesso Movimento ha ricordato che sarebbero disponibili circa 600 milioni di euro di fondi che non sono stati spesi. A sostenere una ulteriore crescita del M5S potrebbe essere la fiducia e la stima che si sta guadagnando Luigi Di Maio, già partito per una sorta di tour per farsi conoscere in vista di nuove elezioni in cui ha già annunciato di essere pronto a candidarsi a premier.

Di Maio, però, è tra i contrari al piano di uscita prima basato sulla mini pensione e ha già sottolineato come questa novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, in realtà chiede agli over 63 di stipulare una sorta di mutuo per andare in pensione, con l’aggravante di percepire anche un assegno pensionistico finale decisamente ridotto rispetto a quello che percepirebbero andare in pensione raggiunti i normali requisiti pensionistici dei 66 anni e sette mesi. Per Di Maio è impensabile che, soprattutto considerando le situazioni economiche in cui sono costretti a vivere tantissimi italiani, la maggioranza chieda ancora rinunce e sacrifici ai cittadini comuni, piuttosto che chiedere sacrifici a chi potrebbe permetterseli senza che lo stile della propria vita cambi particolarmente, vale a dire coloro che percepiscono ricchi assegni pensionistici, come gli alti esponenti istituzionali. E infatti il M5S è da sempre dalla parte della totale abolizione di queste elevatissime pensioni. Ma propone anche l’applicazione di un contributo di solidarietà sulle assegni più alti, in maniera progressiva e graduale, in base cioè all’importo di quanto ognuno percepisce, ipotizzando di applicare questo contributi a coloro che percepiscono oltre 5mila euro al mese, per sostenere equità sociale e recuperare ulteriori risorse economiche da impiegare poi in successive novità per le pensioni positive per tutti.  

In questo contesto di rilancio di novità per le pensioni e di critica nei confronti di quanto la maggioranza sta facendo in maniera errata (piano di mini pensione) e non (taglio delle elevate pensioni), si inseriscono i recenti attacchi del leader del M5S Grillo nei confronti di quella nuova misura che dovrebbe partire dal prossimo settembre, una sorta di rivisitazione della social card per i meno abbienti e che secondo Grillo sarebbe solo un tentativo da parte della maggioranza di copiare l’idea di assegno universale proposta dal M5S, discussa per mesi, che lo stesso premier aveva allontanato come ipotesi qualche tempo fa, ritenendo che più che un rendita mensile che permettesse alle persone di non far nulla avendo soldi, preferirebbe puntare su nuove misure occupazionali e politiche lavorative attive, ma che invece ora viene riproposta ma con una diversa denominazione.

E l’assegno universale è solo il fiore all’occhiello di quelle novità per le pensioni che in realtà il M5S persegue da tempo e che comprendono anche aumento delle pensioni più basse; abolizione delle elevate pensioni percepite dagli alti esponenti istituzionali; ricalcolo contributivo delle pensioni più alte in modo da garantire equità sociale e la pensione anche ai giovani di oggi; divieto di cumulo, ed età pensionabile a 60 anni.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il