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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 usati con pensioni attuali per salvataggio istituti di credito

Recuperare soldi per sofferenze istituti di credito da fondi pensioni e casse previdenziali privati: i nuovi piani in discussione e le novità pensioni ancora necessarie che attendono




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:46): Certo, i tassi di interesse che verrebbero riconosciuti sarebbero piuttosto alti e, infatti, molti dei responsabili dei fondi pensionistici hanno già dato il proprio benestare come risulta dalle ultime notizie e ultimissime, ma c'è anche da dire che insieme a istituti un pò in crisi, ma con buone prospettive, ce ne sono altri davvero messi male e da diversi anni. Dunque, non solo ostacoli e ritardi per le novità per le pensioni, ma anche questo nuova prospettiva che deve avere garanzie più chiare e soprattutto deve essere spiegata per filo e per segno con tutti i vantaggi e svantaggi ai pensionati e pensionandi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): La parte più cospicua potrebbe arrivare, però, non dalle novità pensioni mini, anche se comunque, importante ma dai fondi di categoria per le pensioni sia in essere che future. E della ultime notizie e ultimissime si avrebbe già il consenso alla partecipazione da parte dei vari gestori. E questa novità per le pensioni, pensando anche che molti hanno versato alcuni dei loro contributi in questi fondi specializzati di categoria anche in maniera quasi automatgica o, comunque, non riflettendoci sopra, proprio per i rishci che si potrebbero correre, non è così positiva, anzi...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:30): Nel primo caso si utilizzerebbe la novità per le pensioni definita mini pensioni per dare liquidità agli isitituti di credito immediata. Una parte di questa sarebbe data dai cittadini stessi anche attraverso le penalità da pagare, ma se le penalità fossero pagate dallo Stato così come gli interessi per una buona parte dei casi, come si dice nelle ultime notizie e ultimissime, si raggiungerebbe ugualmente lo scopo, in quanto lo Stato potrebbe aiutare gli istituti di credito attraverso l'aiuto pubblico che in questo momento non è così certo sia possibile usare. Da una parte questo potrebbe anche ampliare questa novità per le persone allargando le persone che potrebbero godere delle novità pensioni mini perchè potrebbe convenire per salvare gli istituti di credito stessi, ma è difficile che avvenga in quanto vi è la seconda carta, ovvero i fondi di categoria.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Vi è un nuovo orientamente per salvare gli istituti di credito una delle emergenze continuamente rimandata e che ora sta arrivando ad un punto cruciale come riportano le ultime notizie e ultimissime. E lo si vuole fare attrraverso le novità per le pensioni in due modi:

- novità pensioni tramite mini pensioni che darebbero liquidità agli isitituti in modo continuativo con garanzia dello Stato ma aggirando la norma degli aiuti pubblici
- novità pensioni tramite casse professionisti nelle quali molti sono iscritti anche in automatico come appartententi a specifiche categorie di occupazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Si cerca una via d'uscita alla crisi delle banche e la scialuppa di salvataggio potrebbe arrivare dalle novità per le pensioni. L'idea è che possano essere le casse di previdenza a finanziarle, seppur parzialmente. A Palazzo Chigi si ragiona con sempre maggiore convinzione su questa soluzione, anche se secondo le ultime e ultimissime notizie non è affatto scontato che riesca ad andare in porto perché gli equilibri economici appaiono sempre più fragili.

Investire i soldi delle pensioni per risolvere la questione delle sofferenze degli istituti creditizi italiani: mentre si attendono risposte dall'Europa sui soldi necessari per risolvere il problema delle sofferenze degli istituti di credito del Belpaese, secondo le ultime notizie si pensa di puntare sui soldi delle pensioni degli stessi italiani per chiudere una partita fondamentale che il nostro governo sta giocando. Nell’attesa di capire quando e da dove riuscire a recuperare i soldi necessari per l’attuazione di quelle novità per le pensioni di uscita prima, tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, novità pensioni con mini pensione ma per tutti, tanto attese e sempre più urgenti, soprattutto perché collegate al lavoro e al rilancio dell’occupazione giovanile in particolare, ma per cui servirebbero miliardi e miliardi di euro di cui la maggioranza non dispone al momento, tanto da aver chiesto nuovi soldi all’Europa, ci si concentra sulla questione istituti di credito e le ultime notizie riguardano il nuovo ruolo che giocherebbero le casse previdenziali private dei professionisti. L'Adepp, infatti, Associazione degli enti previdenziali, ha deciso di voler investire nel piano di salvataggio degli istituti di credito.

Il motivo per cui è stata presa una tale decisione è che le Casse dei professionisti, avvocati, architetti, medici, ingegneri, giornalisti, notai, infermieri, investono a fini previdenziali e a differenza dell’Istituto di Previdenza devono far fruttare i contributi che vengono versati dagli iscritti, al fine di garantire una patrimonializzazione dei soldi affidati alla singola Cassa e l’investimento in crediti deteriorati e sofferenze rientra in questo quadro di capitalizzazione. Ma non tutte le Casse hanno accettato di aderire a questo piano e ne sono rimaste fuori quella dei commercialisti, di ingegneri e architetti, e dei Veterinari.

Il salvataggio pubblico degli istituti di credito potrebbe avvenire anche attraverso l'uso dei soldi che gli italiani investono nei fondi pensione, una decisione che non manca di suscitare, chiaramente come immaginabile, critiche e polemiche. Il progetto sarebbe quello di salvare, dunque, gli istituti di credito con i soldi delle casse previdenziali dei professionisti e dei fondi pensione. Così facendo, quindi, i normali e comuni cittadini dovrebbero pagare e risanare problemi, importanti, causati dalla mala gestione di cattivi manager.

Un altro sistema pensionistico da cui si potrebbero ricavare soldi per risolvere la questione delle sofferenze creditizie potrebbe anche essere la novità pensioni di mini pensioni che potrebbe fornire elevata liquidità derivante dagli interessi che lo Stato dovrebbe pagare agli istituti di credito coinvolti nel piano di uscita prima nell’erogazione dell’anticipo di pensione per gli interessati dal meccanismo. Probabilmente con questo sistema si potrebbe aggirare il problema dell'aiuto pubblico che sembra esser ancora un ostacolo nonostante il presidente della Bce, Mario Draghi, durante il suo ultimissimo intervento abbia spiegato che è possibile salvare gli istituti di credito italiani con gli aiuti pubblici, perché si tratta di problemi risolvibili di un sistema creditizio che comunque resta forte. In questo contesto di recupero soldi ma anche di investimento non rientrano, chiaramente, le novità pensioni di quota 100 e le novità pensioni di quota 41, per cui mancano le risorse economiche. Anzi, sembra che al momento che il piano di quota 100 sia stato messo da parte proprio perché troppo costoso (circa 7, 10 miliardi secondo le stime) anche se il Comitato ristretto per le pensioni, in vista dell’avvio delle vere e proprie discussioni sui provvedimenti della prossima norma di Bilancio, si prepara a mettere a punto un nuovo testo unico che vorrebbe presentare nei primi dieci giorni di settembre.

Per quanto riguarda le novità per le pensioni di quota 41, che finalmente aiuterebbero le categorie di persone che sono state particolarmente penalizzate dalle attuali norme pensionistiche, vale a dire chi svolge impieghi faticosi, e chi è entrato giovanissimo nel mondo lavorativo, cioè a 14, 15 anni, il consigliere economico del premier sembra avere aperto alla possibilità di studio di reale approvazione di tale sistema per cui potrebbero servire circa 4, 5 miliardi e se l’Europa dovesse aprire alla richiesta del premier italiani di 15 miliardi ulteriori è possibile che tra gli interventi prioritari su cui ci si concentrerà ci sia proprio questa novità per le pensioni, che potrebbe accompagnarsi anche alla cancellazione dei costi onerosi che oggi servono per cumulare i contributi pagati in diverse gestioni previdenziali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il