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Pensioni ultime notizie per salvare banche novitÓ Governo Renzi su novitÓ mini pensioni, quota 41, quota 100

Il ministro dell'Economia rassicura sulla politica di crescita e consolidamento ma le prospettive sulle novitÓ per le pensioni non sono brillanti.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Il salvataggio delle banche è una emergenza per modo di dire visto che si conosceva da tempo la sua gravità. Ora è tornata nelle ultime notizie e ultimissime proprio in un momento di rinnovate difficoltà, e il Governo Renzi ha forse pensato con le novità per le pensioni, in modo particolare, con le mini pensioni di prendere i cosidetti due piccioni con una fava. Senza dimenticare i fondi di categoria. Ma è una decisione per le novità per le pensioni che rischia di essere un boomerang.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Prende sempre più quota l'ipotesi che le casse di previdenza possano andare in soccorso delle banche a partire dall'urgenza Monte dei Paschi di Siena. Le ultime e ultimissime notizie riferiscono come l'ipotesi è allo studio del Tesoro nell'ambito del progetto sulle mini pensioni con penalizzazioni e interessi da corrispondere agli istituti di credito. Ma i dubbi sono maggiori delle convinzioni.

E se il salvataggio delle banche venisse finanziato dalle novità per le pensioni? Detto così potrebbe sembrare eccessivo e paradossale ma è in realtà una delle ipotesi su cui si sta ragionando a Palazzo Chigi. L'obiettivo è di evitare un intervento pubblici a favore degli istituti di credito, nonostante le aperture del numero uno della Banca centrale europea Mario Draghi. E il meccanismo delle mini pensioni con penalizzazioni presente alcuni passaggi da approfondire con attenzione. Il più evidente è il coinvolgimento delle stesse banche che sono chiamate a mettere a disposizione la somma, poi formalmente erogata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, per consentire ai lavoratori di uscire fino a tre anni prima rispetto a quanto adesso possibile.

Questo importo dovrà essere rimborsato a rate in 20 anni. La decurtazione dell'assegno rispetto a quello pieno sarà in parte compensata per alcune fasce di lavoratori da un meccanismo di detrazioni. Va da sé che per il servizio svolto, le banche vorranno un corrispettivo ovvero gli interessi sulla somma scucita dalla tasche. Se poi sia lo Stato o lo stesso lavoratore coinvolto al versamento di questa quota aggiuntiva è tutto da decidere, ma la rotta è stata già tracciata. Si tratta dell'inevitabile conseguenza di una situazione che vede lo Stato italiano piuttosto in affanno dal punto di vista economico. Ecco allora che una ipotesi come quella di quota 100, da intendersi come somma di età anagrafica e anni di contribuzione per accedere al trattamento previdenziale, viene accantonata tra quelle impraticabili.

Da parte sua, il ministro dell'Economia rassicura che l'esecutivo continuerà a tenere la barra dritta sulla politica di crescita e consolidamento. Prova a mostrare determinazione di fronte alla situazione di incertezza internazionale, ma non c'è dubbio che il quadro non sia dei più incoraggianti, anche e soprattutto nell'ottica delle novità per le pensioni. Tra qualche mese Palazzo Chigi dovrà rivedere gli obiettivi di crescita e di finanza pubblica, ma il titolare del Tesoro spiega che il rallentamento globale si vedeva già prima della Brexit e non farà venire meno gli impegni assunti. E anche sulle banche, che venerdì affronteranno gli stress test, rassicura: non c'è nessun rischio, il sistema è solido, e al momento non è necessario alcun bail in.

Intanto però ci si attende che i test metteranno in evidenza le difficoltà di Monte dei Paschi. Proprio sulla banca senese si continua a lavorare al piano in tre fasi: maxi cessione dei crediti deteriorati con supporto del fondo Atlante, aumento di capitale con garanzia pubblica potenziale da due a tre miliardi e quindi eventuale partner, anche estero. Parlando dalla Cina, dove ha partecipato al G20 finanziario incentrato sulla Brexit, il ministro ha quindi cercato di allontanare le preoccupazioni sull'economia, spiegano però che a causa del risultato della Brexit ci sarà una minore crescita in alcuni Paesi dell'Europa, soprattutto in Gran Bretagna, però dovrebbero essere effetti molto limitati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il