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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 cosa Ŕ emerso da Sacconi-Gruppo Facebook Quota 41 confronto

Nuovo confronto novitÓ pensioni tra gruppo online di quota 41 e Sacconi: cosa Ŕ stato detto, nuove richieste e prossimi importanti appuntamenti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Sono da sottolineare due aspetti che il gruppo Quota 41 Facebook si sta impegnando come novità per le pensioni sia per una quota 41 per tutti, senza limiti e che insieme ad una parte dell'opposizione interna della maggioranza cerca di perseguire ancora quota 100. Detto questo, risultano un pò fuori luogo le parole di Sacconi sui quota 41 come le ultime notizie e ultimissime riportano.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Per capire meglio sempre nell'ambito delle novità per le pensioni alcune rilievi e considerazioni per le novità per le pensioni avvenuto dal confronto tra il gruppo Quiìota 41 Facebook e Sacconi che li ha ricevuti come spiegano le ultime notizie e ultimissime non c'è di meglio che riportare il reseconto stesso di chi vi ha partecipato:

Buonasera a tutte/i:
resoconto della giornata di oggi a Palazo Madama
Insieme a noi erano presenti il Senatore Battafarano di Lavoro&Welfare e due componenti di Progressi ( società che cura le iniziative di raccolta firme).
Siamo stati ricevuti dal Senatore Sacconi in qualità di vicepresidente del Senato e di Presidente della Commissione Lavoro del Senato ( quindi 2 piccioni con una fava)
Sono state consegnate le 50.000 firme digitalizzate e quindi un colloquio con lo stesso Sacconi in merito al ddl 857.
Abbiamo ribadito la nostra posizione in merito allo stesso ponendo l'accento su come questo ddl rappresenta la giusta sintesi per 2 generazioni: la nostra che dopo 40 e più anni di lavoro vorremmo finalmente godere del nostro diritto alla pensione e quella dei nostri figli che a 25/30 sono costretti a mendicare lavori sottopagati e per lo più a nero.
E' stato fatto notare che noi siamo la generazione che più di tutte le altre ha dato a questo paese sia in termini di lavoro che di contribuzione trovandosi in molti casi in estrema difficoltà perchè magari licenziati o in mobilità o perchè semplicemente stanchi di una vita di lavoro iniziata in età adolescenziale chiedendo cosa avremmo dovuto fare di più rispetto a quello finora fatto e se non pensasse che forse siamo in CREDITO con lo Stato.
Abbiamo ancora ribadito la nostra contrarietà all'APE perchè, pur non riguardando direttamente i lavoratori precoci, riteniamo offensivo il fatto che per godere della pensione bisognerebbe ricorrere ad un mutuo bancario.
Il Senatore Sacconi ha risposto che ci sono degli studi in embrione da parte del Governo CHE NON HA ANCORA PRESENTATO alcuna proposta scritta e che appena questo succederà queste proposte verranno esaminate sia a livello sindacale sia in termini parlamentari tenendo in considerazione le richieste presentate da tutti gli attori in ballo.
Ha ammesso che votare la legge Fornero è stato un errore perchè troppo rigida e perchè ha sommato l'innalzamento degli anni necessari per uscire dal mondo del lavoro all'aspettativa di vita troppo ravvicinata.
Perplessità le abbiamo avute in due occasioni: la prima quando abbiamo rimarcato che è arrivato il momento in questo Paese che la ricchezza venga redistribuita ( "questa è INVIDIA sociale" ha risposto) e quando non credeva che i lavoratori precoci hanno iniziato a lavorare anche a 13 o 14 anni: secondo lui l'età lavorativa iniziava a 15 anni.
Gli abbiamo risposto che se vuole al prossimo incontro glie ne portiamo almeno un centinaio oltre ai casi presenti.
Conclusione: abbiamo iniziato un ciclo di incontri con il Senato in cui la " politica di palazzo" ha preso atto che 50.000 e più persone chiedono una revisione della legge Fornero nei termini da noi sempre sostenuti.
Il prossimo appuntamento sarà con la Presidente della Camera a settembre e in questa occasione saranno coinvolti TUTTI i COMITATI SOPRATTUTTO NELLA VERSIONE FEMMINILE e alla fine, se sarà possibile, con la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Se ho dimenticato qualcosa i colleghi presenti la aggiungeranno.
Saluti a tutte/i

Roberto Occhiodoro

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): Coloro che hanno iniziato in giovane età continuano a essere scettici rispetto alle ultime e ultimissime notizie sulle novità per le pensioni che prevedono l'introduzione del riconoscimento di contributi figurativi di 4 o 6 mesi l'anno per consentire un ritiro con 41 anni di contributi complessivi. A ogni incontro i gruppi organizzati manifestano la contrarietà.

Nell’attesa di sapere come andrà la nuova riunione in programma venerdì prossimo tra maggioranza e forze sociali e quali saranno le novità per le pensioni messe a punto o che verranno modificate, le ultime notizie riguardano il resoconto del nuovo confronto tenutosi tra il Gruppo online di Facebook di quota 41 e Maurizio Sacconi, riferito dal coordinatore del gruppo e che preannuncia il prossimo confronto che si terrà ancora. Finalmente, infatti, anche i gruppi online attivi per la richiesta di novità per le pensioni stanno avendo un ruolo fondamentale in questa battaglia di cambiamenti necessari e la riunione con Sacconi non è stata la prima. Qualche settimana fa, infatti, il gruppo dei quota 41 aveva già incontrato il consigliere economico di Palazzo Chigi, occasione durante la quale lo stesso consigliere avrebbe aperto a novità per le pensioni richieste dal gruppo, vale a dire novità per le pensioni di quota 41, per cui sembrerebbe essere stata avanzata una nuova proposta con eventuale introduzione di un bonus mesi.

Si tratterebbe di un sistema per permettere agli interessati di quota 41, cioè coloro che sono e entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, a 14, 15 anni, di raggiungere prima l’età pensionabile e dopo questo accenno, dopo la riunione con Sacconi, ci sarà un nuovo confronto con il consigliere economico in cui dovrebbero essere definiti proprio i numeri per la copertura di eventuali contributi figurativi per i quota 41, anche se gli esponenti del gruppo online continuano a preferire la proposta di uscita per tutti con 41 anni di contributi, senza penalità e indipendentemente dall’età anagrafica. Il gruppo  dovrebbe, inoltre, andare avanti con la richiesta di novità per le pensioni di quota 100, per cui è stata portata avanti e con successo una petizione, anche se in quest’ultimo caso non sono molte le possibilità che al momento se ne parli. Troppo costoso il piano, troppo poche le risorse economiche disponibili o che si potrebbero recuperare.

I risultati della petizione, come riferito dal coordinatore del gruppo a seguito del confronto con Sacconi, sono stati presentati proprio in occasione di tale riunione durante la quale il gruppo è tornato a rilanciare sulla necessità, nonché l’urgenza, di approvazione di novità per le pensioni di quota 41, importanti non solo per permettere a chi lavora da una vita di raggiungere finalmente l’agognato riposo, ma anche per offrire nuove opportunità occupazionali ai più giovani, figli stessi, che oggi stanno incontrando non poche difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo, bloccato a causa dell’allungamento dell’età pensionabile per tutti che costringe i lavoratori già impiegati a rimanere a lavoro sempre più a lungo, pur trattandosi di una condizione che per tanti risulta impossibile da soddisfare. Il gruppo è tornato, inoltre, a ribadire la sua contrarietà all’approvazione del piano di mini pensione, perché la formula del piano di restituzione 20enna, come si trattasse di un mutuo, dell’anticipo percepito eventualmente per l’uscita prima, non può essere considerata una soluzione per andare in pensione prima.

Sacconi, come riferito dal coordinatore del gruppo, dopo aver ascoltato richieste e situazioni che meritano di essere risolte, soprattutto alla luce delle ultime notizie riguardanti tanto i dati sull'occupazione, quanto quelli sulle condizioni dei lavoratori e dei pensionati di oggi in difficoltà, ha affermato che sono al vaglio studi per capire quali possano essere le reali novità per le pensioni da approvare e che sarà presentata una proposta organica, che riesca a soddisfare le esigenze di tutte le richieste finora presentate, non appena tutti gli studi che si stanno conducendo saranno conclusi, presa ormai consapevolezza del fatto che le attuali norme debbano essere riviste davvero. Secondo quanto reso noto sempre dal coordinatore del gruppo di quota 41, il prossimo mese di settembre, dovrebbe essere in programma una nuova riunione questa volta con la presidente della Camera e, nel frattempo, fino ad allora si cercherà di capire se qualcosa potrà davvero cambiare.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il